NOVITÀ IN LIBRERIA | 8 – 14 luglio 2024

Buon lunedì!

Questa settimana, ahimè, newsletter ristrettissima. In un mare di romanzi fantasy, thriller noiosi e novelle erotiche a buon mercato, ho selezionato per voi pochi libri (ma ottimi) che certamente meritano di finire nelle vostre borse da spiaggia.

Tra tutti, tenete a mente questi tre: Sirene, il nuovo romanzo di Emilia Hart, già autrice di Weyward (2023), entrambi pubblicati da Fazi Editore. Poi ancora Lanark – Una vita in quattro libri di Alasdair Gray (Safarà Editore), autore di Povere creature!, in una nuova, bellissima edizione. Infine, il romanzo scritto a quattro mani da Aura Cenni e Lorenzo Donati (Mondadori), che sono anche i nomi dei due protagonisti (qui qualcosa non torna? Urgono indagini più approfondite).

Tutti gli altri scopriteli qui sotto, buona lettura!

LS

9 luglio

FAZI EDITORE

Il secondo romanzo della scrittrice anglo-australiana Emilia Hart, pubblicato da Fazi Editore in anteprima mondiale. Il suo romanzo d’esordio, Weyward (2023), è stato un bestseller internazionale tradotto in trentatré lingue.

Sirene è l’appassionante storia di quattro donne separate dal tempo eppure legate più di quanto si possa immaginare. Un nuovo imperdibile romanzo sulla resilienza femminile, che racchiude tutto il potere della sorellanza e l’ineffabile magia del mare.

SELLERIO

La raccolta di racconti della scrittrice portoghese Maria Judite de Carvalho (1921–1998).

«La scrittura di de Carvalho risveglia, con precisione ed evidenza, non lascia spazio a commiserazioni, a false promesse, scende alla radice del problema» Giulia Caminito.

Nel primo lungo racconto che dà il titolo, e insieme il passo, a questa raccolta, Mariana Toledo ricorda la sua vita di donna messa da parte – l’abbandono del marito per una nuova relazione, il figlio non avuto – ed esplora se stessa, quasi si ferisce, in una lucida autoanalisi. Pubblicato in Portogallo nel 1959, quando regnavano la dittatura di Salazar e i rigidi editti della Chiesa cattolica, Tanta gente, Mariana fece scalpore. I racconti che compongono questo libro appartengono a un momento storico e a un paese, ma li trascendono, sono pagine che potrebbero essere state scritte oggi, nella precisione chirurgica con cui ritraggono l’eterno paradosso della vita umana.

MONDADORI

Il romanzo scritto a quattro mani da Aura Cenni e Lorenzo Donati (che sono anche i nomi dei due protagonisti. Qui qualcosa non torna?). Un racconto intimo e folle, un ritmo inarrestabile e uno stile originale a testimoniare l’essenza del sentimento più sconvolgente sul quale non smettiamo mai di interrogarci.

Questa storia non assomiglia a nessun’altra. L’amore non procede lungo una linea retta. Sboccia, sprofonda, rinasce, muore senza resurrezione. Lo sa bene Aura che, dopo una cocente delusione, ha deciso di abbandonare la sua città per cercare riparo a San Gimignano. Nella tranquilla campagna toscana, l’isolamento a cui si è votata si interrompe soltanto quando incontra Beatrice. L’anziana nobildonna restituisce un senso alle sue giornate. Fra i libri della Torre del Diavolo, Aura conosce Lorenzo, scrittore affermato che sta lavorando al suo romanzo più ambizioso. Fra di loro nasce un innamoramento diverso da ogni altro, un legame profondo, imperfetto.

10 luglio

SAFARÀ EDITORE

La nuova edizione, in volume unico, dell’opera più iconica dello scrittore scozzese Alasdair Gray (1934–2019), autore di Povere creature! (1992). Pubblicata per la prima volta nel 1981, l’opera è stata definita dalla New York Times Book Review «La Divina Commedia del cripto-calvinismo anglosassone».

Lanark – Una vita in quattro libri racconta i destini di due città che corteggiano il dissolvimento, Unthank e Glasgow, mentre fluttuano incerte sul limitare del passato e del futuro. Lungo le loro strade tortuose verranno dipanati gli intricati fili che uniscono le vite di Lanark e di Duncan Thaw i quali, nell’attraversare un vasto e labirintico universo simbolico, ci conducono nei sentieri battuti dell’uomo contemporaneo, tanto pericolosi quanto seducenti, tanto impensabili quanto reali.

EDIZIONI CLICHY

Il romanzo della scrittrice francese Dominique Barbéris, vincitore del Grand Prix de l’Académie Française e del Prix Goncourt des Lycéens – Italia.

«Una storia di segreti, di ricordi, di sogni impossibili, raccontata con stile letterario altissimo e immensa eleganza» Livres Hebdo.

Al centro della vicenda la storia di Madeleine, giovane donna dalla bellezza discreta e malinconica che negli anni Cinquanta della decolonizzazione lascia la Bretagna natale per seguire il marito in Camerun, trovandosi in un mondo estraneo, violento e magnifico. A Douala, durante un ballo, Madeleine s’invaghisce di Yves, sedicente diplomatico e avventuriero, perché forse è l’uomo che nei suoi sogni di ragazza di provincia potrebbe proporle un futuro diverso. Ma la realtà è fatta d’una materia più solida e dura dei sogni: quel mondo sta finendo, e quell’amore rimarrà un’irrealizzabile illusione.

EDIZIONI E/O

Il romanzo di Ahmet Altan, uno degli autori più noti e popolari della Turchia. Nel 2016, Altan è stato incarcerato nel suo paese per la sua attività di oppositore e critico del potere: condannato in un primo momento all’ergastolo, è stato liberato nel 2021 grazie al vasto movimento di solidarietà nei suoi confronti in Turchia e in Europa.

I dadi è un romanzo di formazione scritto da Ahmet Altan durante la detenzione in un penitenziario turco. È la storia di un ragazzo, Ziya, che vuole farsi strada seguendo le leggi dell’orgoglio e dell’onore, come un samurai. Altan analizza con precisione chirurgica il mondo interiore di Ziya, per esplorare gli anfratti del desiderio di vendetta. Nell’affascinante prosa di Altan, il giovane eroe circasso cerca di scoprire i misteri dell’amore e della sessualità, il confine tra realtà e fantasia, fino a mettere in gioco la propria vita, come in un lancio di dadi.

IPERBOREA

Il romanzo della scrittrice svedese Kerstin Ekman, classe 1933, autrice del recente bestseller Essere lupo (2021).

Alla vigilia della festa di mezza estate, la piccola comunità di Svartvattnet, stretta tra le foreste, i laghi e i fiumi del Nord della Svezia, è scossa dal brutale omicidio di due stranieri in una tenda. Due decenni dopo, negli anni Novanta, il caso è ancora irrisolto, ma tutti sembrano essersene dimenticati, tranne qualche curioso turista con il gusto del macabro. E tranne Annie Raft, che un giorno si allarma vedendo la figlia Mia baciare lo stesso volto scorto nella foresta tanto tempo prima, poco dopo il ritrovamento dei due corpi, quando madre e figlia erano appena arrivate per vivere in una comune. Via via il passato riaffiora, svelando i ventennali intrecci che legano la vita dei tre protagonisti.

KELLER EDITORE

Il romanzo di Saša Stanišic, scrittore bosniaco naturalizzato tedesco, autore di La storia del soldato che riparò il grammofono (2006), Trappole e imboscate (2016) e Origini (2019).

È la notte prima della festa a Fürstenfelde, nell’Uckermark. Nel villaggio, a poca distanza dal confine polacco, tutti dormono. Tutti tranne Anna, una giovane ragazza che proprio quella notte decide di andare a fare una corsa; la signora Kranz, pittrice che dal 1945 dipinge esclusivamente Fürstenfelde e dintorni; il signor Schramm, ex tenente colonnello della Nationale Volksarmee (le forze armate della DDR), poi guardaboschi, ora pensionato che trova meno ragioni per smetterla con il fumo che con la vita; una volpe che progetta una caccia all’uovo per sfamare i suoi cuccioli; inoltre sembra che qualcuno abbia fatto irruzione nel Centro di storia locale e abbia aperto la pesante porta di legno che conduce all’Archivarium…

12 luglio

NOTTETEMPO

L’esordio letterario di Martina Faedda. Un romanzo viscerale e toccante sulle fragilità dell’adolescenza, il racconto di come a volte, proprio nel dolore della perdita, possiamo ritrovare noi stessi.

A diciott’anni Olivia comincia una nuova vita a Torino, in una casa divisa in due come la sua famiglia. Due padri, due appartamenti: da un lato le stanze di Vittorio, papà acquisito, dall’altro quelle di Gioele – e al centro lei, il cuore pulsante di tutto, il filo che tiene assieme quei due uomini così diversi tra loro. A unirli non è un rapporto d’amore, ma l’amore per una donna che ormai non c’è più e quello vivo, vivissimo, per Olivia. Da questa geografia degli affetti è difficile non uscire spaesati, difficile orientarsi tra due modi quasi opposti di essere genitore.

ADELPHI

Il libro di Ivan Morris (1925–1976) – scrittore, traduttore ed editore inglese nel campo degli studi giapponesi – che ripercorre la storia della corte Heian, fiorita in Giappone intorno al decimo secolo d.C., di cui il “Principe Splendente”, figlio dell’Imperatore, era l’emblema.

Quest’opera felicissima – a cui Ivan Morris dedicò gran parte della sua vita – non è soltanto un sostanzioso studio storico, ma un tentativo di ricomporre, in tutti i suoi aspetti, uno scenario remoto e fascinoso. E un invito a ritrovare in noi lo «spirito dell’aware», parola intraducibile che si riferisce alla «qualità emotiva insita negli oggetti, nella gente, nella natura o nell’arte». Su tale sfondo, incantevole e precario, è qui evocata la vita di un mondo che splende nella memoria «come luci di navi nel buio dell’oceano».

UTOPIA EDITORE

Il romanzo di Taras Prokhasko, una delle voci più innovative e acclamate della letteratura ucraina contemporanea.

La trama circolare di questo breve romanzo si dipana lungo un arco temporale che, tra guerre e rivoluzioni politiche, attraversa oltre mezzo secolo. È la storia, a tratti mitologica e surreale, di Franz e Anna, dal cui amore nasce Stefania, una bambina che, dopo la morte della mamma, verrà ribattezzata a sua volta Anna e che, negli anni, diventerà prima madre e poi nonna di altre due Anna. Protagoniste assolute sono la maestosa bellezza dei Carpazi, con una speciale attenzione alle piante e ai fiori, e l’interazione tra l’uomo e la natura. La regia è affidata agli Eccentrici, delle divinità terrene che, attraverso conoscenze innate o apprese, elevano la vita a pura narrazione, incarnando l’essenza stessa della percezione della realtà e della sua trasmissione. L’uomo, sembra suggerire l’autore, esiste fintanto che resta parola.

NN EDITORE

Il nuovo romanzo dello scrittore statunitense Brian Panowich, che racconta le origini del clan della famiglia Burroughs, già protagonista dei suoi primi tre romanzi: Bull Mountain (2015), Come leoni (2019) e Hard Cash Valley (2020).

«Amore e amicizia, desiderio e colpa, sacrifici e omicidi. Un romanzo ipnotico, in cui il male assoluto si scontra con le forze del bene» Viet Thanh Nguyen.

Nelson “Nails” McKenna è solo un ragazzino quando, quasi senza volerlo, diventa uno scagnozzo di Gareth Burroughs, il temuto boss che alla fine degli anni Ottanta controlla il territorio di Bull Mountain. Dieci anni dopo, Nails aggredisce uno sconosciuto in un bar per soccorrere una ragazza. L’uomo muore, e ci sono troppi testimoni perché Nails possa scampare alla legge. Gareth quindi lo costringe a fuggire in Florida, per ricominciare da zero. Mentre viaggia verso un destino incerto, la storia di Nails si intreccia con quella di Dallas, la ragazza che ha difeso: come Bonnie e Clyde, i due scappano insieme, e lui riscopre in sé un sentimento che credeva perduto.

VOLAND

Il romanzo di Ivana Sajko, scrittrice, drammaturga e performer di origini croate residente a Berlino.

Un uomo viaggia in treno da una località sulla costa meridionale dell’Europa a Berlino. È uno scrittore fallito, un giornalista saltuario che dopo la fine di una relazione decide di partire e tornare nella città che ha segnato l’immaginario della sua infanzia. I suoi pensieri incedono al ritmo delle ruote sui binari mentre gli appunti che riempiono il taccuino intrecciano ricordi personali e riflessioni sull’odierna situazione europea, sulle disuguaglianze sociali, sulla violenza e le pratiche disumanizzanti a cui devono sottostare i migranti… Un testo magnetico e dallo stile superbo, un romanzo fortemente ancorato all’attualità che smaschera l’idea illusoria che esista un posto migliore verso cui fuggire.

LA NAVE DI TESEO

Il romanzo d’esordio della scrittrice islandese Fríða Ísberg, vincitore di numerosi premi letterari e tradotto in diverse lingue.

In un futuro prossimo l’Islanda si prepara ad andare alle urne per un referendum che promette di cambiare la società dalle fondamenta. Da qualche anno, infatti, esiste un test in grado di misurare l’empatia delle persone e di conseguenza stabilirne le capacità di vivere in società oppure, di contro, la tendenza all’egoismo e quindi alla delinquenza. Chi passa l’esame ottiene una certificazione o, come ormai si dice, un “marchio”. Chi non lo supera deve seguire un percorso di sostegno psicologico e talvolta un apposito trattamento, anche farmacologico, che ha l’obiettivo di renderlo idoneo alla vita civile e comunitaria. Quando una proposta di legge chiede che il test divenga obbligatorio per tutti, la società si spacca tra chi lo ritiene necessario e chi invece pensa sia un attacco alle libertà fondamentali dell’essere umano.

FANDANGO LIBRI

Il primo romanzo di Fulvio Risuleo, regista, sceneggiatore e fumettista. Una commedia romantica e picaresca per tutti coloro che hanno sofferto per un cuore spezzato.

Martino e Mati si sono decisi per la loro prima vacanza in tenda ma, quando sono in un negozio di campeggio, inizia un brutto litigio che li porta a una vera e propria rottura davanti alle casse. Martino decide comunque di acquistare la tenda dei propri sogni. Solo che a casa non può tornare e l’amica a cui chiede ospitalità per una sera non ha un letto in più per lui. Inizia così per Martino un esperimento folle quanto affascinante: mentre cerca di ricomporre le origini e il dolore della fine della sua relazione, Martino monterà per nove notti la propria abitazione itinerante, tra persone che, come in ogni buon viaggio che si rispetti, gli daranno una nuova prospettiva su quella che lui considera “la normalità”.