NOVITÀ IN LIBRERIA | 8 – 14 aprile 2024

Buon lunedì!

Ben ritrovati con il consueto appuntamento delle Novità in libreria.

Il mese di aprile prosegue con tantissime nuove uscite, a partire dal romanzo del 2006 della scrittrice svedese Ninni Holmqvist (Fazi Editore), considerato un classico moderno e finalmente tradotto in italiano. A seguire, i nuovi romanzi di Laura Forti (Guanda), Giovanni Grasso (Rizzoli), Ernesto Franco e Nicoletta Verna (Einaudi), il libro di Chiara Bianchi sulla storia della famiglia Rizzoli (Salani) e un bellissimo, emozionante romanzo d’esordio: Hijra di Saif ur Rehman Raja (Fandango Libri).

Questi e altri li trovate qui sotto, buona lettura!

LS

9 aprile

FAZI EDITORE

Il primo romanzo della scrittrice svedese Ninni Holmqvist. Uscito in Svezia nel 2006, ha ottenuto un successo internazionale ed è stato tradotto in dieci paesi.

«L’Unità mi è piaciuto moltissimo. Sono sicura che ne rimarrete incantati, come è successo a me» Margaret Atwood.

Ninni Holmqvist, narratrice formidabile, immagina un mondo lontano eppure pericolosamente vicino. L’Unità, considerato un classico moderno e già molto apprezzato in patria e all’estero, racconta una storia vivida, commovente e attualissima, che racchiude un’acuta riflessione sulla società odierna e l’identità femminile.

EINAUDI

Il nuovo romanzo di Nicoletta Verna, autrice di Il valore affettivo (2021).

Intenso, coraggioso, I giorni di Vetro è il romanzo della nostra fragilità e della nostra ostinata speranza di fronte allo scandalo della Storia. È ingenua, ma il suo sguardo sbilenco vede ciò che gli altri ignorano. È vulnerabile, ma resiste alla ferocia del suo tempo. È un personaggio letterario magnifico. La voce di Redenta continuerà a risuonare a lungo, dopo che avrete chiuso l’ultima pagina.

EINAUDI

Il nuovo libro dello scrittore e traduttore genovese Ernesto Franco, autore di Isolario (1994), Vite senza fine (1999) e Donna cometa (2020).

«Viaggiare è forse solo un continuo mandar notizie a se stessi nel luogo di partenza. A se stessi quando si sarà ritornati».

La vera storia del labirinto di Creta, le statue misteriose dell’Isola di Pasqua, le avventure dei pirati a Tortuga, il sole di mezzanotte nelle Lofoten, le fughe impossibili da Alcatraz: le isole sono mondi gelosi della propria libertà e non rivelano facilmente i segreti che custodiscono. Procuriamoci quindi un libro anfibio come questo, un isolario, per illuminare la rotta giusta, mettendo in scena la verità e l’invenzione presenti in ogni viaggio, luogo e anima umana.

SELLERIO

L’ultimo romanzo della scrittrice, giornalista e fotoreporter francese Emilienne Malfatto, vincitrice nel 2021 del Premio Goncourt opera prima con Il lamento del Tigri (2020).

«Un libro metaforico e sconvolgente, di una forza rara» Livres Hebdo.

Alternando la grottesca narrazione a un poema dell’incubo, questo è un breve romanzo ispirato e sincero contro la guerra; un grido contro la «calma idiota» (da un verso di Louis Aragon in epigrafe) di chi pensa che la guerra sia una legge inevitabile di natura.

SELLERIO

Un saggio magistrale sull’affascinante universo della traduzione, di Alberto Manguel, scrittore, traduttore e critico di origini argentine, allievo di Borges.

Il Testo ha un suo doppio, nel senso del Doppelgänger, nel senso della «trasposizione» e del fare la propria strada; e questo doppio è la Traduzione. Perché tradurre è esattamente dislocare, da un luogo all’altro. In un tale enorme campo di temi divaga – non parlando di tecnica: c’è qualcosa che non sia traduzione? c’è qualcosa che non sia interpretazione? esiste il «testo originale»? esiste un’opera che sia di un solo autore?… – questa colta riflessione, così ricca di storie esemplari legate alla vita e alla morte delle lingue; e di sapore classico e di lenta, duratura e solitaria lettura.

FELTRINELLI

Il primo romanzo della scrittrice colombiana Lina María Parra Ochoa. Una storia tutta al femminile, che ruota intorno alla figura della bruja e si muove agile al confine tra magia e realtà, nel solco della migliore letteratura sudamericana.

Prima arrivano le mosche. Quattro mosche che le ronzano per casa, a Medellín. Poi, una sera, Lina si trova davanti una donna dalla pelle scura come la notte che la invita a cercarla. Si chiama Ana Gregoria, anche se il suo nome non lo rivela e Lina non l’ha mai incontrata. «Ci sono cose che si sa che esistono anche se non si vedono e cose che si vedono pur sapendo che non esistono», le risponde la madre quando Lina glielo racconta. E così inizia la sua storia.

FELTRINELLI

L’ultimo romanzo dello scrittore inglese Adam Thirlwell, con cui è arrivato finalista al premio Goldsmith nel 2023.

«Magnifico ritratto dell’amicizia femminile, romanzo d’avventura, riflessione politica, un inno alla potenza del linguaggio plasmato in una forma unica e avvincente» Erica Wagner, Financial Times.

Il futuro futuro, ambientato fra il 1775 e un tempo a venire non precisato e non caratterizzato, si svolge in Europa, America, Oceano Atlantico e Oceano Pacifico con una sorprendente escursione della protagonista sulla luna; nelle sue pagine incontriamo una vertiginosa mescolanza di figure storiche e personaggi di fantasia tra cui George Washington e Napoleone, e udiamo il mondo parlare con le sue mille voci, comprese quelle di alberi e fiori.

FELTRINELLI

Il nuovo romanzo di Matteo Righetto, autore della Trilogia della Patria (Mondadori, 2017–2019) e di svariati altri romanzi che celebrano l’affascinante mondo della montagna.

Torna il personaggio più amato de La stanza delle mele, Tina Thaler, l’ultima lupa delle Dolomiti. Con il suo stile poetico, Matteo Righetto ci porta a Larcionèi, in quel drammatico momento in cui le foreste venivano drasticamente abbattute, la Grande guerra falcidiava i soldati e l’identità ladina veniva lacerata. In un intreccio di magia e arcaiche tradizioni locali, Il sentiero selvatico celebra la potente connessione tra piante, animali, donne e uomini.

MONDADORI

Il nuovo romanzo di Ferzan Özpetek, regista, sceneggiatore e scrittore turco con cittadinanza italiana. È il quarto, dopo Rosso Istanbul (2013), Sei la mia vita (2015) e Come un respiro (2020), tutti pubblicati da Mondadori.

Sicilia, agosto 1978. Alice ha appena sei anni quando una donna elegante e un po’ eccentrica si presenta a sorpresa a casa dei suoi genitori a Polizzi. È «zia» Irene, una parente di cui fino a quel momento non ha mai sentito parlare. Rimasta vedova di un uomo molto ricco e non più risposata, vive a Roma, dove fa l’artista e conduce una vita libera e anticonformista. Alice non lo sa, ma questo incontro segnerà in modo radicale il suo destino. Sarà infatti proprio Irene, imprevedibilmente, a consegnarle dodici anni dopo la chiave che le consentirà di conoscere davvero se stessa e di nutrire il sogno che custodisce fin da piccola: fare l’attrice.

LA NAVE DI TESEO

Il nuovo romanzo di Crocifisso Dentello, autore di Finché dura la colpa (2015), La vita sconosciuta (2017) e Tuamore (2022). Una testimonianza cruda e poetica che racconta la vita “dietro di sé”, nello sguardo sincero di un uomo che non è nato vincitore, ma non intende smettere di combattere.

Al termine di una presentazione letteraria, l’autore viene avvicinato da un uomo che si rivela essere Walter, un suo compagno di seconda media. Dapprima reagisce con insofferenza, non vuole rievocare un’amicizia “durata quanto un temporale estivo”, ma ben presto l’incontro diventa l’occasione per tornare indietro nel tempo. Il viaggio nella memoria delinea il ritratto di un bambino e di un adolescente timido e solitario, vittima designata dei bulli della classe, che ne disprezzano l’umiltà delle origini, l’incomprensibile passione per la letteratura e la sostanziale incapacità di essere come gli altri. L’amicizia con Walter sembra spezzare il suo isolamento sociale, ma alla fine del racconto emerge una verità amara e scioccante.

SALANI

Il libro d’esordio di Chiara Bianchi – che vive a Berlino, dove lavora come editor freelance – in cui racconta la vita romanzata di una grande famiglia italiana, i Rizzoli.

Intrecciando la parabola dirompente dei Rizzoli con le loro passioni private, sullo sfondo di un’Italia che attraversa due guerre e profondi cambiamenti sociali, Chiara Bianchi ricostruisce il complesso mosaico di una dinastia che ha incarnato le laceranti contraddizioni di un secolo e tutto il suo fascino.

NERI POZZA

L’ultimo romanzo di Jordan Harper, scrittore e autore televisivo, già vincitore dell’Edgar Award. Un travolgente hard-boiled in cui una protagonista memorabile si muove nella capitale dei segreti e del crimine, la città più crudele e paranoica d’America.

«A heart-racing journey of danger and redemption» Daily Mail.

Benvenuti nella Los Angeles di Mae Pruett, pubblicista presso una delle più potenti società di pubbliche relazioni di Hollywood. Il compito di Mae non è diffondere buone notizie, ma tenere dentro quelle cattive e contenere gli scandali. Ma proprio quando inizia a mettere in discussione il suo lavoro e le sue scelte di vita, il suo capo viene ucciso a colpi di arma da fuoco davanti al Beverly Hills Hotel e tutto cambia.

RIZZOLI

Il nuovo romanzo di Giovanni Grasso, giornalista, scrittore e autore televisivo, che dal 2015 è consigliere per la stampa e la comunicazione del Presidente della Repubblica e direttore dell’ufficio stampa della Presidenza della Repubblica.

Ogni martedì pomeriggio, per sessanta minuti esatti, in un anonimo bar di provincia, Silvia incontra, di nascosto, un affascinante sconosciuto. Sono legati da un patto. Lui ha promesso di rivelarle ogni particolare sulla sua relazione con Federica, la sorella di Silvia morta da pochi giorni in un incidente stradale in circostanze sospette. Lei, in cambio, si è impegnata a non fare ricerche per scoprire l’identità del suo misterioso interlocutore. Ma il racconto di quell’uomo senza nome, colto e raffinato, è davvero attendibile? E fino a che punto Silvia può fidarsi di lui?

10 aprile

ALTRECOSE

Il saggio della scrittrice statunitense Claire Dederer, nato da un suo articolo pubblicato sulla Paris Review nel 2017, mentre nasceva il movimento #MeToo, e subito diventato virale e discusso. È il primo libro pubblicato da Altrecose, il nuovo marchio editoriale di non fiction creato da il Post insieme a Iperborea.

Mostri è un libro sul “tormento dei fan” di fronte alla distinzione tra opere artistiche e comportamenti degli artisti. Ovvero sull’attualissima questione del diverso giudizio che possiamo avere da una parte sulle creazioni letterarie o artistiche e dall’altra sui loro autori e autrici: e sulla convivenza e sulle contraddizioni tra questi giudizi, con casi più noti e meno noti (Roman Polanski, su tutti, ma più di recente anche J. K. Rowling) e con attenzioni ai più attuali dibattiti sul #MeToo e sulla cancel culture.

BOMPIANI

Il primo romanzo dello scrittore irlandese Colin Barrett, autore di due superpremiate raccolte di racconti, Young Skins (2013) e Homesickness (2022).

Colin Barrett racconta l’Irlanda di oggi asciugata dell’epica del pittoresco e ridotta alla nudità delle colline umide, delle vite semplici, del tempo sospeso tra un passato amaro e un futuro che non si vede, e lo fa con una lingua diretta, bruciante, onesta, che mima il parlato con naturalezza e poi si libra in frasi dense di sommessa poesia. Una storia di gente quasi normale sull’orlo dell’assurdo. Un romanzo d’esordio sulle famiglie come rifugio e prigione e sulla fatica di scegliersi la vita.

BOMPIANI

Il nuovo romanzo di Andrea Donaera, autore di alcune raccolte di poesia e dei romanzi Io sono la bestia (2019) e Lei che non tocca mai terra (2021), entrambi pubblicati da NN Editore.

In una Lecce allucinata e irreale, resa aliena dal lockdown, i protagonisti di questo romanzo sono accompagnati dall’ombra anche sotto il sole più verticale eppure, abitati dal sovrumano bisogno di capire di chi sia la colpa della loro solitudine, non smettono di cercare. Andrea Donaera scrive un romanzo sulla sua generazione inceppata, sul nostro mondo ammalato di desideri inespressi, e coniuga in modo mirabile lo sguardo sul male, che mina l’anima da dentro come la più feroce delle malattie, e una immensa tenerezza.

QUODLIBET

Il libro, pubblicato in Francia nel 1985, che raccoglie alcuni scritti di Georges Perec (1936–1982), comparsi su riviste tra il 1976 e il 1982, che trattano della difficile arte di classificare, catalogare, ordinare le cose.

«Con le mie classificazioni ho sempre un problema: non durano».

Sono riflessioni ed esempi sempre curiosi, sorprendenti, a volte geniali, come le 81 ricette di cucina ottenute con semplice metodo combinatorio, tre ingredienti per quattro operazioni, il che sembra deridere il tema culinario oggi tanto di moda. E poi l’arte di disporre i libri nella libreria di casa; il catalogo dei luoghi ideali per viverci; il metodo automatico per fabbricare aforismi impeccabili di estrema saggezza; i tanti tentativi di dare ordine a ciò che c’è al mondo, e così via. Gli elenchi sono una specialità di Perec e riescono a dare piacere, a volte a far sorridere.

IPERBOREA

La nuova edizione del romanzo-culto dello scrittore olandese Cees Nooteboom, «una delle voci più alte nel coro degli scrittori contemporanei» (The New York Times), paragonato dalla critica a Borges, Calvino e Nabokov.

Amsterdam, due scrittori discutono sul valore della letteratura e della scrittura evitando qualsiasi riferimento al proprio lavoro. Che senso ha scrivere? Ricco di quelle folgoranti visioni che caratterizzano la sua prosa, Cees Nooteboom ci mostra che chi si affida alla scrittura mette in moto forze che non può dominare e credendosi padrone di un mondo fittizio ne diventa ben presto preda.

10 aprile

FANDANGO LIBRI

Il romanzo d’esordio di Saif ur Rehman Raja, che racconta di un ragazzo in bilico tra due culture, ostaggio di un doppio pregiudizio, determinato a decidere da sé sui propri desideri, sulla propria identità e sulla propria appartenenza.

Per Saif c’è un prima e un dopo. Il prima è l’infanzia a Rawalpindi, in Pakistan, dove vive con la grande famiglia del nonno materno, esposto ai pericoli per il suo essere non conforme, perché ama ballare, cucinare e pettinare i capelli delle cugine, tutte attività per “femmine”. Il dopo è l’Italia, il ricongiungimento con i genitori a Belluno, sommerso dalla neve e dal pregiudizio che per la sua pelle e la sua cultura tutti gli cuciono addosso. Saif è un apolide involontario, senza un paese che lo accolga e senza una famiglia che lo riconosca, perché Saif è omosessuale, o come dice il padre, un hijra, un mezzo uomo da virilizzare a forza di botte. Come si conquista il diritto a definirsi in autonomia quando tutto ciò che ti riguarda sono etichette di altri? Come si disegna l’identità all’interno di un universo oppositivo?

NN EDITORE

Il romanzo della scrittrice statunitense di origine cinese Yiyun Li, con cui ha vinto il Pen/Faulkner Award nel 2023.

«Una delle maggiori scrittrici americane viventi» Salman Rushdie.

Il libro dell’oca è un romanzo vivido e appassionante, che racconta l’assoluta intensità di un’amicizia tra due ragazzine, in cui amore e violenza diventano inseparabili e creano un mondo più reale della realtà. Con lucida compassione, Yiyun Li esalta il tessuto vibrante e sovversivo dell’infanzia, che come la letteratura ha il potere di plasmare il nostro destino. Una fiaba esistenziale sul potere delle storie e sulla manipolazione dei ricordi, sulle tracce dell’Amica geniale di Elena Ferrante e di Fleur Jaeggy.

GUANDA

Il nuovo libro di Laura Forti, scrittrice e drammaturga, autrice di Forse mio padre (2020) e Una casa in fiamme (2022). Un’indagine intima e sincera sulle tracce di sua nonna Elena Dresner.

Un’urna riposa solitaria in una tomba vuota, nella zona del cimitero ebraico destinata ai suicidi e ai casi ambigui. Elena avrebbe desiderato che le sue ceneri fossero sparse nella Mosella, il fiume che amava. Ma la famiglia non ha rispettato la sua volontà e la nipote, a distanza di anni, capisce che in quel mistero c’è un nodo da sciogliere, un conto in sospeso con la memoria.

NOTTETEMPO

Il libro di Giulia Siviero – femminista, lavora al Post e si occupa di questioni di genere e politica delle donne. Un libro di racconti e storie, ma intessuto di elaborazione teorica, che invita a recuperare una genealogia femminista radicale.

«Parlano, le donne parlano, non più con parole d’altri. Parlano di sé, per sé, e poi ognuna per quella che le sta accanto».

Nella storia dei femminismi, il racconto delle pratiche è spesso rimasto ai margini. Eppure la politica delle donne, dalle suffragiste fino ai giorni nostri, si distingue da tutti gli altri movimenti perché ha saputo intrecciare a pensieri e parole una creatività militante unica e spettacolare. Questo libro rappresenta un invito a recuperare una genealogia femminista radicale cui poter attingere per rimettere al mondo desideri, invenzioni antagoniste, esperienze di sorellanza e sovversione, gesti di libertà.

IL SAGGIATORE

Il saggio sulla “storia naturale della scontentezza”, di Edoardo Boncinelli, tra i maggiori genetisti italiani, e Marco Furio Ferrario, che si occupa di filosofia e neuroscienze.

L’animale inquieto affronta i molti enigmi che la nostra specie ha tentato di risolvere cercando la soluzione al proprio malcontento. Dai primi passi compiuti fuori dalla caverna dall’Homo sapiens all’isolamento volontario degli hikikomori, dal «fastidio» descritto da Giacomo Leopardi alle teorie sull’aggressività umana di Konrad Lorenz, quella di Boncinelli e Ferrario è un’indagine che attraversa la storia e il pensiero, la scienza e l’arte, scandagliando i diversi modi con cui gli esseri umani hanno interrogato la loro insoddisfazione. Un’opera che nella sua analisi ci conduce fino al confine del nostro desiderio: che un domani la scontentezza non sia un limite, ma il segreto per vivere compiutamente in ciò che da sempre si ha già.