NOVITÀ IN LIBRERIA | 22 – 28 aprile 2024

Buon lunedì!

Ve lo dico subito: i nuovi libri in uscita questa settimana sono tantissimi, quasi un migliaio; la febbre da Salone del Libro inizia a farsi sentire. È stato davvero difficile fare una selezione, ma per voi sono riuscito a sceglierne “solo” ventisette. Tra questi, troverete i nuovi romanzi di Alessandro Piperno (Mondadori), Michele Mari (Einaudi) e Walter Siti (Rizzoli), l’esordio letterario di Marco Raio (Bompiani) e un libro che vedo già sullo scaffale della mia libreria (è un caso che esca proprio il giorno del mio compleanno?): quello di Alessandro Trocino dedicato alla Milano di Giorgio Scerbanenco (Paesi Edizioni). Menzione d’onore, infine, per tre autori italiani che quest’anno tornano sugli scaffali e che, personalmente, amo molto: Giuseppe Culicchia, che racconta la storia di un amore impossibile (Harper Collins); Piergiorgio Paterlini e il suo romanzo-memoriale Confiteor (Piemme); e Ferruccio Parazzoli con l’Apologia del naufragio, dove, citando l’esempio di Ulisse, ci invita ad agire e a superare ogni confine.

Scoprite gli altri qui sotto, buona lettura!

LS

23 aprile

ADELPHI

Il romanzo d’esordio di Chetna Maroo, scrittrice inglese di origini indiane, finalista al Booker Prize 2023.

«A beautiful and evocative novel about grief, about growing up, about losing and winning. The people and places in this book will stay with me for a long time» Sally Rooney.

In questo suo primo romanzo, con mano insospettabilmente sicura, e con uno stile essenziale, preciso, allusivo, la scrittrice angloindiana Chetna Maroo ci apre le porte di un mondo che ci era ignoto – e non è esattamente questa, come ci ha insegnato Kundera, la funzione del romanzo?

FELTRINELLI

Il nuovo libro di Gabriele Romagnoli, che raccoglie i migliori racconti della sua fortunata rubrica che ogni giorno ci tiene compagnia su la Repubblica

«S’impara dalla vita, dalla propria e da quella degli altri».

La prima cosa bella è un libro, un film, una canzone, un gol di tacco, un’idea, lo scorcio di un palazzo, un gesto. Sono cose viste, sentite, lette, capitate o anche solo pensate. La prima cosa bella sono le storie fuori dal flusso: uno spazio per recensire la vita, in positivo. Tante storie, piccole e grandi, alla scoperta degli imprevisti più stupefacenti dell’esistenza.

FELTRINELLI

Il romanzo dello scrittore e giornalista peruviano Jaime Bayly, che finalmente ci racconta, o forse solo immagina, tutti i retroscena di un’amicizia (infranta) tra due grandi geni della letteratura del Novecento: Gabriel García Márquez (1927–2014) e Mario Vargas Llosa.

Il pugno che Mario Vargas Llosa tirò in pieno viso a Gabriel García Márquez con cui si apre il romanzo è un episodio ormai entrato nella storia. Era il 1976 e per anni ci si è interrogati sulle ragioni della fine dell’amicizia tra i due scrittori. Bayly accampa una risposta gustosa, indiscreta, ipotetica. Ed è con il pretesto di rivelarci il senso della frase che ha accompagnato quel gesto violento che Bayly ordisce un’opera d’invenzione basata su fatti reali, un metaromanzo sugli anni del boom latinoamericano, di cui traccia uno schizzo cinico e dissacrante, ma anche affettuoso e divertente.

MONDADORI

Il nuovo romanzo dello scrittore e critico letterario Alessandro Piperno, vincitore del Premio Strega nel 2012 con Inseparabili: il fuoco amico dei ricordi.

Cosa succede quando a cinquant’anni ti ritrovi all’improvviso un moccioso tra i piedi? È quello che il professor Sacerdoti – romanziere, accademico e impenitente misantropo – sta per scoprire. Proprio lui che ha improntato i rapporti parentali a una gelida indifferenza, si vede recapitare per via di un lutto famigliare un bambino di otto anni: Noah Meisner, figlio di una sua lontana cugina ortodossa; un ragazzino silenzioso e sfuggente, precocemente attaccato alle tradizioni. Cacciato dall’università per un’accusa tanto infamante quanto insulsa e alle prese con i fantasmi di un passato tragico, sarà pronto il Professore ad aprire la porta a un destino che sta per sconvolgergli la vita?

MONDADORI

Il nuovo romanzo di Laura Campiglio, autrice di Caffè Voltaire (2020) e Il cuore è a sinistra (2023).

Quarantott’ore dopo essersene andata, Elena Alberti riappare così com’era sparita: senza una parola. È allora che inizia l’enigma, perché Elena torna a casa, sì, ma non al suo posto: abita la sua vita di prima da straniera, celando dietro un sorriso da sfinge un cambiamento radicale se non addirittura sovversivo. Che non sia più la stessa, l’ha capito persino il cane. Ma in fondo, anche prima della sua fugace sparizione, chi poteva dire di conoscerla davvero? Con un intreccio sapiente giocato tra ironia e dramma, Laura Campiglio compone un racconto corale raffinato e irriverente che mette in scena l’eterno spettacolo delle relazioni umane coniugandolo rigorosamente al tempo presente.

LA NAVE DI TESEO

Il libro di Fosco Maraini (1912–2004), pubblicato per la prima volta nel 1960, che racconta di un viaggio dentro e fuori dal tempo, un’avventura degna della fantasia di Jules Verne.

Nel luglio del 1954, Fosco Maraini, scrittore, orientalista, fotografo, viaggia assieme a una piccola troupe cinematografica fino a una minuscola terra nel nord del Giappone: l’isola di Hèkura. Qui incontra gli Ama, i figli delle onde, una comunità isolata e indipendente che vive in simbiosi col mare. Nella loro rigida organizzazione sociale, alle donne è riservato un compito decisivo: immergersi in apnea lungo i fondali davanti all’isola per la pesca subacquea degli awabi, un mollusco particolarmente prelibato. Oggi, quella tradizione unica è ormai scomparsa, sostituita da tecniche moderne. Questo libro racconta l’incontro con queste amazzoni dell’oceano, donne coraggiose e volitive che hanno con il mare un legame antichissimo. Una comunità inesplorata che Maraini ritrae con la precisione del documentarista e l’estro letterario del narratore.

LA NAVE DI TESEO

Il romanzo dello scrittore e giornalista svizzero Christian Kracht, che racconta la storia tragicomica e bellissima di una famiglia borghese come tante, dei suoi demoni, della vergogna e del senso di colpa ereditati dal passato e della necessità di superarli.

Il narratore di questo romanzo, un uomo di mezza età di nome Christian Kracht, si reca con riluttanza a Zurigo, città che disprezza profondamente, per andare a trovare la madre anziana, malata e, per di più, dipendente da alcol e psicofarmaci. Quando arriva nella lussuosa casa della donna, lei, già mezza ubriaca, lo accoglie con i consueti rimproveri. Quasi per cambiare quella trama che conosce fin troppo bene, Christian decide, stupendo perfino se stesso, di portarla in un viaggio che attraversa la Svizzera. Un viaggio in cui madre e figlio ripercorrono il loro travagliato passato e quello della famiglia, affrontando, finalmente, i fantasmi che li hanno sempre divisi e allontanati.

EINAUDI

Il nuovo romanzo dello scrittore, traduttore e poeta milanese Michele Mari. Un romanzo tormentato e divertente sul senso ultimo che diamo agli oggetti, una stramba discesa agli inferi e insieme una spietata tassonomia dei ricordi.

A tutti, prima o poi, è toccato separarsi da qualcosa che reputavamo soltanto nostro: ma senza ciò che ci appartiene sapremmo ancora dire chi siamo davvero? Il protagonista di questo romanzo abita un appartamento arredato con grande gusto e altrettanta paranoia, due caratteristiche da cui è difficile liberarsi. Soprattutto nel momento in cui si riceve un’improvvisa richiesta di sfratto, che sembra avere una genesi ultraterrena… Del resto, una casa stregata può essere una maledizione, oppure l’occasione per comporre un inventario del proprio passato.

RIZZOLI

Il nuovo romanzo dello scrittore e critico letterario Walter Siti, vincitore nel 2013 del Premio Strega e del Premio Mondello con il romanzo Resistere non serve a niente.

Siti ci parla delle mutazioni in corso nella nostra società, dove lo sviluppo tecnologico è così rapido che nessuna certezza riesce a stargli dietro; dove tutti si amano male, dove il miraggio del post-umano rischia di trasformarsi in una liquidazione dell’umanità, dove l’intelligenza artificiale incoraggia il rifiuto dei sentimenti e il Bene è un esito della paura. Con la tenerezza rabbiosa e la leggerezza consentite ai vecchi, Siti rivisita i suoi temi ossessivi e chiude il cerchio; confermandoci che la curiosità non può morire, anche se è troppo tardi per guardare indietro e troppo presto per sperare.

SELLERIO

Il romanzo della scrittrice spagnola Alicia Giménez-Bartlett, nuovo capitolo della serie con protagonisti i due poliziotti Petra Delicado e Fermín Garzón, al centro della serie Sky Cinema con Paola Cortellesi e Andrea Pennacchi, diretta da Maria Sole Tognazzi.

Petra Delicado torna con un’indagine tra gli ambulanti dello street food, avventurieri per alcuni, ma che invece il vice Garzón considera solo «saltimbanchi senza tetto». Da qui, le schermaglie comico-giocose tra l’ispettrice e il suo aiutante, che danno il ritmo a tutta la serie di Petra, ispettrice della Policía Nacional di Barcellona, detective hard boiled al femminile immersa in un «giallo latino». È femminista, senza disdegnare cose quali l’intuito femminile: «In fin dei conti, quello dell’intuito femminile è uno dei cliché meno fastidiosi in circolazione».

NERI POZZA

Il libro di Valerio Varesi sulla vita di Teresa Noce (1900–1980), la partigiana e politica torinese che fu tra i fondatori del PCI e membro dell’Assemblea Costituente della Repubblica Italiana. Una femminista ante litteram che ha attraversato controcorrente il Novecento.

Per Estella – questo lo pseudonimo partigiano con cui la chiama Togliatti – la politica è una vocazione, e la sua passione e determinazione la guidano nelle battaglie che intraprende, soprattutto a tutela delle donne: parità salariale, servizi a favore della maternità, riconoscimento della pari dignità nelle carriere. Ma è proprio l’essere donna il suo punto debole. L’aver contribuito a scrivere la Costituzione della neonata Repubblica non la salverà dagli attacchi di un mondo ancora inconfutabilmente maschile, che le infliggerà un doppio tradimento, personale e politico, da cui Teresa Noce faticherà a riprendersi. Ma non smetterà mai di lottare.

ADELPHI

Il romanzo scritto nel secondo dopoguerra dalla scrittrice francese Antoinette Peské (1902–1985) insieme al marito Pierre Marty (1901–1957), pubblicato per la prima volta da Gallimard nel 1955.

«Uno di quei libri in cui solo raramente si ha la fortuna di imbattersi. Un romanzo ammaliante, irresistibile, felice».

Esistono alcuni libri, scrisse una volta Leonardo Sciascia, che assomigliano alla felicità. L’isola del tesoroIl conte di MontecristoKimMichele Strogoff: chi di noi potrebbe dimenticare le ore trascorse fuori dal mondo, immersi in una di quelle letture che ci spalancavano universi di cui neanche immaginavamo l’esistenza? Ecco, inoltrandosi fra le pagine di questo libro, ogni lettore ancora in grado di meravigliarsi vivrà alcune di quelle ore incantate.

FAZI EDITORE

Il terzo romanzo dello scrittore statunitense Leif Enger, autore di La pace come un fiume (2000) e Così giovane, bello e coraggioso (2008).

«Virgil Wander è uno scintillante gioiello sul senso della vita e le seconde possibilità» The New York Times Book Review.

Dopo dieci anni di assenza, l’autore di La pace come un fiume torna con un nuovo romanzo: un’esilarante miscela di umorismo e inventiva che è anche un viaggio nel cuore disperato dell’America di oggi, un luogo dove i fantasmi appaiono sulle acque del lago, i vecchi fanno volare gli aquiloni contro i fulmini e c’è sempre la possibilità di incontrare Bob Dylan che passeggia su Main Street mentre in città impazza un festival in onore della sfortuna.

HARPER COLLINS

Il nuovo libro di Giuseppe Culicchia, autore dei romanzi Tutti giù per terra (1994), Paso doble (1995) e molti altri. Un meraviglioso omaggio a Napoli, una riflessione sulla fede, sul passato che ritorna, e sul destino che rende ogni amore un amore impossibile.

A Napoli, come nella teoria della relatività, spazio e tempo si curvano, le epoche si sovrappongono e si stratificano. Fondata dai Greci, passata attraverso i Romani, i Bizantini, i Normanni, gli Svevi, gli Angioini, gli Spagnoli, a Napoli ogni manifestazione della vita, anche la più profana, porta in sé qualcosa di profondamente sacro. Questo spiega a Giuseppe Culicchia, in una passeggiata napoletana, Francesco Durante, grande scrittore e suo caro amico. Una guida d’eccezione, che lo conduce a Palazzo Zevallos Stigliano, in Via Toledo, di fronte a un quadro che racconta la storia tragica di un amore impossibile: quella di Giulia Spinelli, una ragazza di buona famiglia, e del suo maestro di musica, Giovanni Battista Pergolesi, celebre autore dello Stabat mater. Una storia che Giuseppe Culicchia ricostruisce in questo libro.

PIEMME

Il romanzo-memoriale di Piergiorgio Paterlini, scrittore e giornalista, autore di Ragazzi che amano ragazzi (1991), I brutti anatroccoli (1994), Fisica quantistica della vita quotidiana (2013) e molti altri.

«Confiteor è il racconto dell’uomo che sono diventato, non flusso di coscienza, ma fatti, storie. E l’attraversamento, in settant’anni di vita, di tre secoli, dal mio “Ottocento” a oggi». Piergiorgio Paterlini ci consegna un mondo, non soltanto un libro. Raccontando di sé − in una confessione sorprendente, spregiudicata, il bisbiglìo a un amico durante una lunga notte − incrocia la sua storia personale con quella di un Paese, tra amarcord e ricerca delle radici. Non un’autobiografia, ma un modo tutto particolare di guardare retrospettivamente a sé stesso che coinvolge e rapisce, un “memoriale” commovente e colto che tiene insieme forza romanzesca e narrazione civile, passioni, legami, amori, maestri. E i “secoli” che hanno visto protagonista il suo sguardo di intellettuale dolcemente libero.

24 aprile

BOMPIANI

Il nuovo romanzo di Umberto Pasti, scrittore e botanico milanese che vive e lavora tra l’Italia e il Marocco.

Un collezionista furioso, deciso a mettere in salvo nella sua casa di Tangeri nientemeno che lo spirito della città bianca. E uno spiritello, un duende, che della casa e della città incarna l’aspetto più concreto. Tra i due protagonisti di questa storia di ossessioni e malintesi destinata a sfociare in storia d’amore si sviluppa un rapporto comico. Procedendo sinuoso come un arabesco tra colpi di scena e ricordi di una formazione storicoartistica così personale da sembrare l’espressione di un volto, questo racconto di due personaggi che ci ricordano Don Chisciotte e Sancho Panza delimita una scena mitica, un “borgo cartaginese e fenicio, arabo e portoghese”: Tangeri.

BOMPIANI

Il primo romanzo di Marco Raio. Una storia di legami stretti come anelli, di ritorni possibili e impossibili, di luoghi vicini, di tempi irraggiungibili.

La stagione di Marco Raio è un esordio narrativo sorprendente per la sua capacità di rinnovare in noi la nostalgia di un paradiso eternamente perduto, quello della sospensione sul ciglio della giovinezza, sulla soglia di un’estate carica di promesse eppure pronta a ferirci a morte. Ed è singolare come, a più di sessant’anni dal capolavoro di La Capria, ancora una volta lo splendore malinconico della Costiera amalfitana sia la quinta ideale, vivissima e metafisica, scelta da un giovane scrittore per raccontarci una stagione della vita che non ritornerà.

BOMPIANI

Il nuovo libro di Mario Fortunato dedicato alla storia, al mito, ai segreti del celebre Bloomsbury Club.

Virginia, Nessa, Leonard, Duncan, Quentin. E poi Maynard, Bunny, Carrington, Lytton. Mariti e mogli, amanti e ancora amanti. Ma soprattutto amici. Gli amici si chiamano (quasi sempre, quasi tutti) per nome: e dunque in questo romanzo troverete pochissimi cognomi. Il nodo della storia è la straordinaria, affascinante, libera complessità dei legami che hanno unito quegli amici – e la finezza e la molteplicità dei loro talenti, dalla letteratura all’editoria alla pittura all’economia – in un luogo e in un tempo. Il luogo è Charleston, a un centinaio di miglia da Londra che diventa il cuore campagnolo di Bloomsbury. Il tempo – il picco del tempo – è delimitato dalle due guerre, ed è il tempo migliore della vita di quegli amici, quando sperimentano, giocano, s’innamorano, litigano, si separano e finiscono per ritrovarsi sempre lì.

EDIZIONI CLICHY

Il romanzo del 1941 dello scrittore, sociologo e toponomasta americano George R. Stewart (1895–1980), profondo conoscitore di storia, geografia, meteorologia ma, soprattutto, della natura umana. Un racconto epico sul rapporto tra l’umanità e il mondo naturale, che ha inaugurato il genere dell’eco-romanzo.

Un libro lungimirante e anticipatorio che si muove tra disastri naturali, ricerca scientifica, poesia e filosofia, per parlarci dell’intima connessione di ogni aspetto della natura a ogni latitudine. Ma anche di come eventi apparentemente insignificanti possano avere un impatto catastrofico su scala globale, portandoci a riflettere sulle conseguenze potenzialmente disastrose dell’era del cambiamento climatico.

EDIZIONI CLICHY

Il libro dell’illustratore e fumettista austriaco Nicolas Mahler. Una sintesi inimitabile tra grafica e lirismo per immergersi nel grandioso mondo di Franz Kafka (1883–1924).

In occasione del centenario dalla morte di Franz Kafka, con il suo tocco inimitabile, divertente e acuto, Nicolas Mahler ritrae la vita del grande autore attraverso una straordinaria opera di esplorazione dei suoi più cupi abissi, e restituisce al lettore contemporaneo tutta la forza attrattiva del mix di malinconia e humor nero che ha da sempre contraddistinto la vita e l’opera del grande scrittore ceco.

EDIZIONI SUR

Il secondo romanzo della scrittrice e giornalista ecuadoriana Natalia García Freire, autrice di Questo mondo non ci appartiene (2019).

«Leggete questa meraviglia: un romanzo poetico, selvaggio, da incubo. Cocuán ormai è parte di me» Mónica Ojeda.

Cocuán è un paesino battuto dal vento freddo delle Ande e sul punto di essere cancellato dalla memoria. Lì vive Mildred Capa, una giovane che alleva maiali al limitare del bosco. In seguito alla prematura morte della madre e alla scomparsa del padre, Mildred viene depredata della casa e dei terreni e rinchiusa dal parroco in un monastero finché di lei non si perdono le tracce. Anni dopo, una serie di sparizioni, episodi di follia collettiva e strani avvenimenti sconvolgeranno Cocuán e, gettando oscuri presagi, rievocheranno nei suoi abitanti la leggenda della vecchia Mildred.

IPERBOREA

Il nuovo romanzo dello scrittore islandese Jón Kalman Stefánsson. Una storia su come la vita può essere salvata dalla passione per i libri e per la poesia.

È estate in un parco di Londra, quando a uno scrittore islandese di passaggio sembra di vedere nientemeno che Paul McCartney, seduto sotto un albero. Deve avvicinarlo, ma cosa dirgli? Come riordinare il groviglio di una vita che ai Beatles si è aggrappata nei momenti più difficili? In un romanzo dove l’ispirazione autobiografica si mischia ad allucinazioni magiche, tra salti nel tempo e da un continente all’altro, Jón Kalman Stefánsson ripercorre a cuore aperto una vita intensa come tante e, munito solo di una penna che sa trovare la speranza quando tutte le luci si spengono, accompagna il lettore nei suoi luoghi oscuri.

26 aprile

PAESI EDIZIONI

Il libro scritto da Alessandro Trocino, scrittore e giornalista di politica e cultura per il Corriere della Sera, dedicato alla Milano di Giorgio Scerbanenco (1911–1969).

Giorgio Scerbanenco è il padre del noir italiano, un autore che ha attraversato il Novecento in una parabola letteraria che lo ha visto passare attraverso molti generi – la fantascienza, il western, i romanzi rosa – per approdare alla fine degli anni Sessanta alla straordinaria quadrilogia nera con protagonista Duca Lamberti. Mai, prima di Scerbanenco, si erano raccontate così bene le avvisaglie di una Milano da bere, edonistica, soffocata dalla droga e dalla spirale di una violenza che da lì a poco sarebbe esplosa. L’altra faccia del boom economico. Scerbanenco ha saputo guardare in faccia una società tradizionale in via di disfacimento ma ha prefigurato anche quello che sarebbe diventata, creando nei suoi romanzi la figura di un antieroe modernissimo. Trocino segue le tracce della sua vita e della sua opera, analizzando capolavori senza tempo che al loro attivo hanno anche «l’invenzione» di Milano.

GIUNTINA

Il romanzo breve dello scrittore ebreo polacco Israel Joshua Singer (1893–1944), autore di La famiglia Karnowski (1943) e fratello del Premio Nobel per la letteratura 1978 Isaac Bashevis Singer (1903–1991).

Volf Rubin è un giovane ebreo polacco forte e taciturno, così diverso dai suoi coetanei: non gli piace studiare, ama la natura e gli animali, e si dedica con passione ai lavori agricoli. È proprio l’opposto di suo padre, reb Hersh, che è minuto e chiacchierone, conosce a menadito la Torà e vive per essere “ebreo tra gli ebrei”. Tornato dal servizio militare, Volf scopre che il padre ha venduto la tenuta di famiglia e per ripicca decide di emigrare negli Stati Uniti. Qui, nella remota e idilliaca campagna americana, Volf reciderà ancora di più il suo legame con l’ebraismo, finendo addirittura per cambiare nome e diventare l’instancabile fattore Willy Rubin.

IL RAMO E LA FOGLIA

Il romanzo di Giusi D’Urso, scrittrice e biologa nutrizionista, redattrice della rivista filosofica e letteraria Quaerere.

Da una stanza con una finestra troppo alta, attraverso una narrazione che alterna lucidità e delirio, una donna ricompone la sua vita di fatiche e traumi, in una città, Pisa, che sente inospitale. Se camminare fa troppo rumore racconta la difficoltà e la fatica di diventare adulti in una famiglia segnata dalla follia e dal modello patriarcale. Attraverso il racconto della battaglia che la protagonista ingaggia con sé stessa, con gli ostacoli e con la città, questo romanzo ci mostra le storture di una società indifferente e inadeguata di fronte al disagio psichico e al dramma esistenziale che ne consegue.

IL SAGGIATORE

Il libro di Ferruccio Parazzoli, in cui invita ad agire e a superare ogni confine; a diventare come Odisseo, al quale non importò più del destino della sua anima ma solo di ripartire sempre verso un nuovo naufragio.

Perdere la rotta, andare in rovina, affondare. Da sempre siamo abituati a attribuire al naufragio le immagini di una fine irreparabile e senza speranza, che ci lascia spogli non solo di quello per cui ci siamo imbarcati ma anche di tutto quel lo con cui siamo partiti. In Apologia del Naufragio, Ferruccio Parazzoli rovescia la prospettiva e ci fa comprendere come soltanto naufragando l’uomo possa trovare veramente se stesso e la verità di ciò che lo circonda.

VOLAND

Il nuovo romanzo di Valentina Santini, autrice di L’osso del cuore (2022).

Francesco Sforzi ha quarantasei anni, svolge un lavoro sottopagato e vive ancora con i genitori. Rabbioso, razzista, è convinto che il mondo sia in debito con lui. Nonna Margherita è il suo unico riferimento, ma da tempo è affidata alle cure di una struttura. Un giorno gli viene chiesto di ripulire la vecchia villa in cui la donna ha passato la vita, in modo che possa essere messa in vendita. Un luogo in cui sono custoditi cimeli di ogni tipo. Nel mettere in ordine, Francesco si imbatte in un segreto che ridisegna totalmente la verità sulla sua esistenza.