NOVITÀ IN LIBRERIA | 15 – 21 aprile 2024

Buon lunedì!

Dopo un weekend caldissimo e pieno di sole, Milano è pronta ad affrontare la sua settimana più frenetica dell’anno. Nella miriade di eventi del Fuorisalone, mentre sgambettate da un’installazione all’altra fermandovi solo per velocissimi aperitivi, sono sicuro troverete cinque minuti per dare un’occhiata ai nuovi libri in uscita.

In evidenza, i nuovi romanzi di Amy M. Homes (Feltrinelli), Helena Janeczek (Guanda) e Francesca Diotallevi (Neri Pozza), i libri di Salman Rushdie e del premio Nobel per la Pace 2023 Narges Mohammadi (Mondadori) e alcuni celebri ritorni dal passato: il romanzo del 1943 dello scrittore spagnolo Camilo José Cela (Utopia Editore), premio Nobel per la letteratura 1989; la favola “immaginifica e politica” di Rossana Rossanda (Marsilio) e l’ultimo libro di Walter Mauro (Giulio Perrone Editore).

Gli altri scopriteli qui sotto, buona lettura!

LS

16 aprile

EINAUDI

Il secondo romanzo di Teju Cole, scrittore, storico dell’arte e fotografo americano di origini nigeriane, autore di Open city (2011).

«Un trionfo di invenzione narrativa che abbraccia la letteratura, la pittura, la musica, la fotografia, la questione razziale, il passare del tempo e l’istinto di sopravvivenza degli esseri umani» The Guardian.

Tunde e Sadako, sangue nigeriano lui e sangue giapponese lei. Il Museum of Fine Arts di Boston, con i suoi splendidi tesori e la sua raffinata ipocrisia, e Bamako, la capitale del Mali, con la musica vivificante delle notti calde. Lagos nelle sue mille incarnazioni e Lagos come collettività vista dall’alto, terra solcata dall’acqua e acqua insidiata dalla terra. Nel nuovo romanzo di Teju Cole la parola «tremore» non compare, ma i sussulti del terremoto si vedono e si sentono ovunque: negli edifici sbriciolati di Haiti e dell’Iran, nella relazione vacillante tra Tunde e Sadako, ma anche nel frammentarsi della voce narrante e nel crollo delle divisioni tra i generi letterari.

EINAUDI

Il romanzo d’esordio di Claudia Lanteri. Un giallo letterario fuori da ogni canone e con una triplice forza: una struttura insolita, un ritmo serrato e una penna rara.

Immaginate un’isola vulcanica dalla bellezza selvaggia a sud della Sicilia, alle soglie degli anni Sessanta. E immaginate l’arrivo di un barchino verde con a bordo un naufrago stremato e il cadavere di una donna, sua moglie. È un evento che rompe la quiete di quel mondo, poi lentamente ognuno torna alla sua vita. Ma per il protagonista dell’Isola e il tempo quei giorni, e l’indagine che ne è seguita, sono una materia da raccontare per trent’anni a chiunque si prenda la briga di ascoltarlo: donne che passano, monelli di strada, turisti che a poco a poco cambiano il volto dell’isola. Perché in quel pugno di ore si condensa un enigma irrisolto prima di tutto dentro di lui.

EINAUDI

Il romanzo della scrittrice giapponese Aono Kei. Un fenomeno editoriale da più di duecentomila copie.

Due donne diverse in tutto. Specie nel modo di amare la carta, l’inchiostro, i libri. Ma, a unirle, la volontà di salvare dalla rovina un’antica libreria nel cuore di Tokyo.

Riko Nishioka, vicedirettrice di una libreria nel quartiere di Kichijoji, da qualche tempo ha difficoltà a gestire Aki Obata, la sua giovane subordinata. Al centro dei loro battibecchi, due caratteri opposti: testarda, stacanovista e invidiata dai colleghi l’una; spensierata, ottimista e sicura di sé l’altra. Il loro scontro causerà una frattura in apparenza insanabile. Ma tra discussioni sui generi letterari, scaffali da allestire e presentazioni con gli autori da organizzare, Riko e Aki dovranno imparare ad ascoltarsi per sventare l’improvviso pericolo di fallimento della libreria.

MONDADORI

Il nuovo libro di Salman Rushdie, in cui per la prima volta racconta com’è riuscito a resistere – e a sopravvivere – all’attentato alla sua vita del 12 agosto 2022, quando un uomo in abiti e maschera neri lo ha aggredito con un coltello durante una conferenza letteraria a Chautauqua, nello Stato di New York.

Coltello è l’opera di un Maestro delle Lettere all’apice delle sue capacità, che scrive con passione, con dignità, con onestà incondizionata. È anche un ricordo profondamente commovente del potere della letteratura di dare un senso all’impensabile, una meditazione intima e rassicurante sulla vita, sulla perdita, sull’amore, sull’arte e sul trovare la forza di rialzarsi.

MONDADORI

Il libro dell’attivista iraniana Narges Mohammadi, che nel 2023 ha ricevuto il premio Nobel per la Pace “per la sua lotta contro l’oppressione delle donne in Iran e la sua lotta per promuovere i diritti umani e la libertà per tutti”. Mohammadi è tuttora reclusa nella prigione di Evin, a Teheran, dove sta scontando una pena di oltre 12 anni di reclusione.

Più ci rinchiudono, più diventiamo forti è un coraggioso atto di denuncia verso la dittatura iraniana e le sue barbare violazioni dei diritti umani, e al tempo stesso un appello agli attivisti di tutto il mondo a non rinunciare alla lotta. In queste pagine, oltre alla sua storia, Mohammadi raccoglie le interviste a dodici donne detenute come lei, tra cui la giornalista di fama internazionale Nazanin Zaghari-Ratcliffe e l’attivista Atena Daemi. Donne che hanno sollevato la testa di fronte al regime islamico, che si sono battute per la libertà e la democrazia, o che sono state incarcerate con accuse infondate.

MARSILIO

Una favola “immaginifica e politica” di Rossana Rossanda (1924–2020), giornalista e scrittrice, di cui quest’anno ricorre il centenario dalla nascita. Una riflessione che in poche pagine, scritte con limpidezza e passione, tesse il dolce canto dei nostri limiti.

Amar è un uomo che ha moglie e figli e vive seguendo i precetti di Ben Maimon, filosofo, teologo e medico ebreo andaluso, noto nel mondo latino come Maimonide. Siamo poco dopo l’anno Mille e Amar, insieme alla moglie e ai figli, vive in accordo con gli insegnamenti del maestro cercando di aiutare gli altri; finché, come in un maleficio, si trova a dover affrontare la morte dei figli, uno dopo l’altro. Quando anche l’ultima chiude gli occhi, Ben Maimon gli assicura, con parole che alle orecchie di Amar suonano come una beffa, che sarà l’ultima. Ed è così che Amar decide di chiedere a Dio di sollevarlo dalla morte, di allontanarlo dalla morte, di non farlo morire.

NERI POZZA

Il nuovo romanzo di Francesca Diotallevi dedicato alla figura del noto sensitivo torinese Gustavo Adolfo Rol (1903–1994).

«Chi era Gustavo Rol? Un prestigiatore, un ipnotista, un santo, un ciarlatano? Ancora a tanti anni di distanza dalla sua nascita e dalla sua morte, nessuno sa davvero chi fosse. Mistero punto e basta» La Stampa.

È la notte di Capodanno del 1960 e, in un lussuoso appartamento affacciato sul parco del Valentino, un gruppo di persone siede attorno a un tavolo. L’aria è quasi elettrica e nessuno osa emettere un fiato. Aspettano l’inizio di quelli che il padrone di casa chiama «esperimenti» ma che per chi è lì hanno un valore inestimabile, metafisico, soprannaturale. Gustavo Rol ha l’eleganza garbata e poco esibita di chi cammina con naturalezza in qualunque stanza del mondo, e il pubblico pende dalle sue labbra. Solo un uomo lo guarda con sospetto, è sicuro che ci sia un trucco e vuole svelarlo. 

SELLERIO

Il secondo romanzo di Eleonora Lombardo, giornalista e docente di scrittura creativa, autrice di La disobbedienza sentimentale (2019).

Due donne si apprestano a salire sulla Sea Paradise, una nave da crociera capace di regalare un’esperienza unica e travolgente a migliaia di passeggeri.  Tutto luccica, abbaglia, seduce, nelle cabine curatissime, tra i ponti a picco sull’oceano, nei giardini sospesi sull’orizzonte. Ma dietro il sogno dorato e abbagliante c’è il buio: tutti sanno che prima o poi, in questo o nel viaggio successivo, l’oscurità arriverà.

GUANDA

Il nuovo romanzo di Helena Janeczek, scrittrice tedesca nata in una famiglia ebreo-polacca e naturalizzata italiana. Con il suo ultimo romanzo, La ragazza con la Leica (2017), ha vinto nel 2018 il Premio Strega, il Premio Bagutta e il Premio Selezione Campiello.

«Helena Janeczek scrive a voce asciutta il suo italiano caparbio e preciso che sa schioccare e bisbigliare» Erri De Luca.

Cosa rimane del Novecento? Ci siamo davvero lasciati per sempre alle spalle i suoi sogni, le lotte, le ombre? È sul filo di queste domande che si muove la scrittura di Helena Janeczek, il suo talento nell’indagare le vite di personaggi normali che, incrociando i grandi rovesciamenti della Storia, diventano destini eccezionali capaci di consegnarci, nel racconto immaginato, il senso di un’eredità collettiva.

LA NAVE DI TESEO

Il romanzo d’esordio del ricercatore e scrittore britannico Matthew Blake. Un thriller psicologico avvincente e inquietante, bestseller in Gran Bretagna, è in corso di traduzione in oltre trenta paesi.

Anna Ogilvy è una scrittrice venticinquenne di talento con un brillante futuro davanti a sé. Una notte, però, durante il sonno, pugnala a morte i suoi due migliori amici e, da quel momento, non si risveglia più, colpita da quella che i neurologi chiamano “sindrome della rassegnazione”. A distanza di quattro anni, lo psicologo forense Benedict Prince viene incaricato di indagare sul caso di Anna O, la “Bella Addormentata”, come i tabloid l’hanno ribattezzata. I suoi studi e i suoi metodi sembrano essere l’ultima speranza di risolvere il caso, svegliando l’assassina per far sì che possa essere finalmente processata.

RIZZOLI

Il nuovo romanzo di Piergiorgio Pulixi. Un noir denso di umanità, pathos e dolcezza, sullo sfondo di una Milano crepuscolare, violenta e indifferente.

Il legame tra un padre e una figlia è qualcosa di sacro che niente e nessuno dovrebbe spezzare. Maria Donata aveva promesso al suo, Italo, che, per quanto fosse andata lontano da casa, avrebbe sempre trovato un modo di ritornare. Quando però viene uccisa, con indosso un abito da sposa che non le apparteneva, è Italo ad abbandonare la pace delle sue vigne nel sud della Sardegna e volare a Milano, dove la vita aveva portato Maria Donata, per prendersi cura del nipotino Filippo “Pippo” di due anni e scoprire cosa possa essere accaduto alla figlia.

FELTRINELLI

Il nuovo romanzo della scrittrice statunitense Amy M. Homes, autrice di romanzi e racconti controversi e originalissimi, tra cui La sicurezza degli oggetti (1990), La fine di Alice (1996) e Cose che bisognerebbe sapere (2002).

«Amy M. Homes è una delle più coraggiose, più impressionanti scrittrici sulla scena letteraria di oggi. Non rinuncia mai a rischiare, e comincia a sembrarmi che possa essere capace praticamente di tutto» Michael Cunningham.

In questo romanzo, che si colloca in un passato parzialmente immaginato ma verosimile (2008) e in un futuro paventato ma plausibile, A.M. Homes, grande specialista della follia americana, dipinge un quadro più che mai feroce. Ferocia evidente nella descrizione puntuale di personaggi più veri del vero e di una lingua che li rappresenta e al tempo stesso ne denuncia, con ironia e spaventosa chiaroveggenza, le contorsioni del pensiero.

17 aprile

THE PASSENGER

Il ventinovesimo volume del magazine The Passenger, dedicato a un’isola magica, in cui «la realtà supera la fantasia»: la Sicilia.

Dietro l’isola «costruita e ricostruita dai libri, dai film, dai quadri, dalla fotografia in bianco e nero» oggi ce n’è una nuova, nascosta, ma non per questo meno reale. Quella urbana e metropolitana, quella degli sbarchi, quella del vino e della frutta tropicale. Una Sicilia a volte invisibile, dove gli estremi convivono: un piccolo mondo sospeso tra il fuoco e il mare, tra il cielo e la roccia. Tra il passato e il domani.

ATLANTIDE

Il primo romanzo della scrittrice statunitense Melinda Moustakis, autrice della raccolta di racconti Bear Down, Bear North (2012) con cui ha vinto vari premi tra cui il Flannery O’Connor Award.

«Un libro meraviglioso e aspro come la terra ghiacciata in cui è ambientato… Splendido, duro, semplicemente meraviglioso» The New York Times Book Review.

Lirico, violento, epico e intimo allo stesso tempo, 150 acri è un piccolo grande capolavoro della narrativa americana contemporanea che racconta l’azzardo dell’amore e il desiderio di trovare il proprio posto nel mondo.

18 aprile

ALTER EGO

Il primo romanzo (2017) di Simon Johannin, astro nascente della narrativa francese, pieno di rabbia sfrenata, scritto con un linguaggio oltraggioso e turbolento che ricorda il ritmo dell’infanzia: divertente e amaro, straziante e febbrile, pieno di lampi di genialità.

Siamo a La Fourrière, un villaggio in mezzo al nulla, ed è un bambino a raccontarne la storia. Un luogo dove la gente vive appartata e al limite dalla legge, i mocciosi picchiano i cani e si divertono a scuoiare gli agnelli tra le carcasse degli animali. È una terra popolata da orchi e animali randagi, un mondo organico fatto di pioggia e grasso, di terra e ossa, dove si riversano i fluidi dei corpi vivi e quelli delle creature morte. Poi arriva il momento di partire. Di vedere il mondo. Di trovare una via d’uscita. Tra una bagarre e l’altra, le pagine di questo romanzo vi accompagneranno all’adolescenza, quando il dolore bussa alla porta della vita e le prospettive cambiano.

TERRAROSSA

Il primo romanzo di Michele Ruol, medico anestesista e autore di racconti e testi per il teatro.

Nella storia di Madre e di Padre ci sono degli avvenimenti che determinano un prima e un dopo. La nascita di Maggiore e poi quella di Minore, ad esempio, o l’incidente che li coinvolge, ma anche episodi apparentemente marginali dirottano le loro esistenze, come le nostre: delle mani che si sfiorano per caso e poi si trattengono appena più del dovuto, o l’apertura casuale di una chat altrui. In questo esordio luminoso e contundente, Michele Ruol ci conduce nell’intimità dei suoi personaggi attraverso le impronte lasciate sugli oggetti della casa in cui abitavano, riuscendo a farci continuamente ricredere sull’idea che ci siamo fatti su ciascuno di loro – e forse anche su quella che abbiamo di noi stessi.

19 aprile

UTOPIA EDITORE

Il romanzo del 1943 di Camilo José Cela (1916–2002), premio Nobel per la letteratura 1989. Utopia Editore ha già in catalogo il suo primo romanzo, La famiglia di Pascal Duarte (1942), e L’alveare del 1951.

«L’ultimo grande scrittore spagnolo, creatore di storie, di linguaggio, di parole, con una prodigiosa capacità di esprimersi» Francisco Umbral.

Questo breve romanzo ha per protagonista un gruppo di uomini e di donne che si ritrovano reclusi, distanti dal mondo, nel padiglione di un sanatorio per malati di tubercolosi. Alla fatica e al dolore fisico dei personaggi si somma la malinconia del distacco, l’allontanamento da una società che, prima di comprenderne le difficoltà, li giudica per il pericolo che rappresentano. Ogni personaggio racconta il suo punto di vista e dal padiglione, tra lettere e diari, emerge una narrazione corale, un punto di vista universale sulla condizione umana. 

NN EDITORE

Il romanzo della scrittrice e giornalista irlandese Caroline O’Donoghue, sesto volume della collana Le Fuggitive di NN Editore. Un inno alle scelte folli e eroiche dei vent’anni, alla forza di carattere e alla lealtà.

Rachel, trentenne, fa la giornalista a Londra. Il suo migliore amico, James, è uno sceneggiatore di successo in America. Durante un ritrovo di expat irlandesi, Rachel viene a sapere che il suo ex professore è in coma. Ed è proprio James l’unica persona a cui vorrebbe dirlo. La loro amicizia è iniziata anni prima, quando lui ha aiutato lei a conquistare il professor Byrne. In realtà il professore e James si innamorano e Rachel inizia uno stage nella casa editrice della moglie di Byrne. Pur rischiando reputazione e lavoro, Rachel copre il rapporto tra i due uomini, finché la situazione esplode.

VOLAND

Il romanzo di Marco Malvestio, scrittore e ricercatore in letterature comparate all’Università di Padova, autore del romanzo Annette (2021) e di Raccontare la fine del mondo. Fantascienza e Antropocene (2021).

Marco e Federico sono molto diversi: uno è timido e introverso, di famiglia umile, l’altro estroso ed esibizionista, figlio di ricchi padovani. E chi è Maria Zanca? È forse vero quello che si dice di lei in merito alla sparizione dello scrittore Vittorio Ferretti? Attraverso una costruzione a scatole cinesi “La scrittrice nel buio” ci guida in un mistero letterario venato di soprannaturale, in cui lo scontro tra due giovani uomini interseca una figura femminile potente e disturbante.

NOTTETEMPO

Il primo romanzo di Rachele Salvini: livornese d’origine, vive da anni negli Stati Uniti e insegna Scrittura al Gettysburg College.

Dixon e Lena. Londra e Livorno. Due vite apparentemente distanti, eppure così simili. Lui è chitarrista dei (No Big Deal), una band indipendente in cerca di gloria, mentre Lena coltiva il sogno di diventare una giornalista musicale, trasferendosi da Livorno a Londra. I loro percorsi paralleli si intersecano in un pub della capitale tra i fumi dell’alcol e le note rock del gruppo, e finiranno per essere inestricabilmente legati. I fantasmi del passato e le insidie del presente presto mostreranno quanto la felicità sia instabile e quanto il successo, anzi il semplice sogno del successo, sia difficile da gestire.

L’ORMA EDITORE

L’esordio letterario di Lucio Di Cicco, classe 1952, ferroviere in pensione che vive tra l’Italia e l’Olanda. La storia di un lungo viaggio per mare e insieme di un percorso interiore che condurrà il protagonista a diventare un eroe e, forse, un’acciuga.

Sul ponte della Capitan Cerano, il picaresco marinaio Giovanni racconta a quel disgraziato del proprio boia come è arrivato davanti al cappio che tra poche ore farà di lui cibo per gli squali. Si dispiega così la storia di un’esistenza passata tra furti, raggiri, zuffe e sposalizi più o meno burrascosi, solcando rotte sempre più remote, fedele solo al proprio spirito ribaldo, appena ammansito dalla profezia di un prete spretato che si ostina a vedere in lui un nuovo Battista. Con questo tardivo esordio, sospeso tra il realismo magico dei grandi narratori sudamericani e un Corto Maltese straccione e affettuoso, Lucio Di Cicco ha scritto un romanzo di vele e riscatto, umanissimo e appassionato.

GIULIO PERRONE EDITORE

L’ultimo libro di Walter Mauro (1925–2012), pubblicato nel 2011, in cui ripercorre i ricordi di una vita fatta di grande letteratura e incontri sensazionali. Le serate con Calvino, Moravia, Pasolini e Sciascia. E poi ancora Rafael Alberti ripensa a García Lorca, Carlo Levi chiede notizie di Neruda, Montale lascia in eredità un cappotto, Màrquez ha paura di volare.

Walter Mauro porta con sé quasi un’aria di leggenda. Critico, scrittore, musicista jazz, appassionato di calcio, professore eccentrico e memorabile. Qui, forse per la prima volta, si guarda indietro. Sceglie i ricordi. Cerca i segni del proprio destino, del come si diventa ciò che si è. Con un padre ufficiale pilota innamorato di Wagner, una madre pianista, Ungaretti per professore, non può che entrare nella vita in modo tutto suo. Questo libro è il cortile dove finalmente raduna tutti gli amici di una vita. Anche, soprattutto quelli che adesso gli mancano.