NOVITÀ IN LIBRERIA | 1 – 7 aprile 2024

Buon martedì!

Primi giorni d’aprile, tra piogge incessanti e rimasugli di uova al cioccolato.

Le novità post-pasquali sono poche e intriganti: già da oggi trovate in libreria tre meravigliose chicche di Einaudi (Vera Gheno, Genki Kawamura e Cristina Marconi) e il bestseller dello scrittore coreano Sang Young Park (Rizzoli). A seguire, il romanzo d’esordio di Marco Lazzarin (Garzanti) che sto leggendo in anteprima proprio in questi giorni; l’attesissimo nuovo romanzo di Isabella Santacroce (Il Saggiatore) e una chicca per veri milanesi: lo Stradario sentimentale di Milano di Andrea Kerbaker (Rizzoli). Chiudono due divertenti romanzi dall’estero: Il funerale di zia Stana della scrittrice bosniaca Slađana Nina Perković (Voland) e Giovane coppia si diverte all’aperto dello scrittore indiano Aravind Jayan.

Buona lettura, a presto!

LS

2 aprile

EINAUDI

Il nuovo libro di Vera Gheno, sociolinguista, traduttrice e ricercatrice all’Università di Firenze.

Chi può definirsi grammamante? Chi ama la lingua in modo non violento, la studia e così comprende di doverla lasciare libera di mutare a seconda delle evoluzioni della società, cioè degli usi che le persone ne fanno ogni giorno parlando. Perché per fortuna, malgrado la volontà violenta di chi le vorrebbe sempre uguali a loro stesse, le parole cambiano: alcune si modificano, altre muoiono, ma altre ancora, nel contempo, nascono. E tutto questo dipende da noi parlanti: non c’è nessuna Accademia che possa davvero prescrivere gli usi che possiamo farne; siamo noi a deciderlo e permettere il cambiamento. È tempo di smettere di essere grammarnazi e tornare ad amare la nostra lingua, apprezzandola per quello che davvero è: uno strumento potentissimo per conoscere sé stessi e costruire la società migliore che vorremmo.

EINAUDI

Il romanzo dello scrittore giapponese Genki Kawamura, autore di Se i gatti scomparissero dal mondo (2012) e Non dimenticare i fiori (2021). Un romanzo intenso, una riflessione sul male e la redenzione. Su come l’inferno, il purgatorio e il paradiso siano già qui, in ognuno di noi.

La famiglia Dan’no è una famiglia come tante. I genitori Michio e Kyoko gestiscono un negozio di uccellini e amano il loro lavoro, la figlia Kanon frequenta le medie, Kanata è il piccolo di casa. I Dan’no hanno tutto per essere una famiglia perfetta: si vogliono bene e sono felici. Fino al giorno in cui la tragedia fa irruzione nelle loro vite, e interrompe ogni dolce melodia. Ma oltre il frastuono del dolore, per i Dan’no suonano le note della salvezza.

EINAUDI

Il nuovo romanzo di Cristina Marconi, autrice di Città irreale (2019), A Londra con Virginia Woolf (2021) e Come dirti addio (2022).

Cosa vuol dire prendersi cura di qualcuno? Ci si riesce mai veramente? E, soprattutto, cosa cerchiamo per noi nello stare vicino a chi soffre? Houston è la città che da sempre risolve problemi, e lo fa con slanci grandiosi e ambizioni smodate. E cosa c’è di più ambizioso che curare una malattia che sembra incurabile? Perciò è lì che Cristina accompagna la sua amica Vera, bellissima e piena di luce, che dalla vita ha ricevuto un colpo basso a cui non si rassegna. E forse anche Cristina è in qualche modo in cerca di una cura. Un racconto pieno di intelligenza, che si affida alla leggerezza per provare a dire cosa siamo, e cosa possiamo essere, davanti al dolore degli altri.

RIZZOLI

Il romanzo dello scrittore coreano Sang Young Park, finalista all’International Booker Prize 2022. Una voce sfrontata e vitale che racconta di una generazione diventata adulta in un paese diviso tra nuove identità e pregiudizi.

«Una scrittura piena di luce, che crea dipendenza» The New York Times.

A Seoul le notti durano poco. Basta un drink in più, uno sguardo attraverso il bancone del bar, una parola sussurrata all’orecchio ed è facile trovarsi a vedere l’alba dal letto di uno sconosciuto. È così che Young, giovane studente universitario con velleità letterarie, tiene lontano il futuro ogni sera. Un po’ per noia, un po’ per paura, si fa beffe di tutto – dei soldi, della famiglia, del senso comune che guarda chi è giovane e gay con sospetto e invidia. Ma quando Jaehui, sua migliore amica, coinquilina e compagna di sbronze, trova un lavoro e parte per l’Australia, Young si ritrova solo e la sua vita accelera all’improvviso.

RIZZOLI

Il nuovo romanzo di Giulia Blasi, scrittrice e giornalista specializzata in tematiche di genere e diritti civili.

Friuli, un paese come tanti: una chiesa, case e villette, un supermercato. Nella seconda metà degli anni ’80, un gruppo di cinque amiche si addentra nell’adolescenza, tra festicciole pomeridiane, prime cotte e tante insicurezze. Tutto normale, tutto banale, fino al giorno in cui Luana, la più spigliata, ribelle e ombrosa del gruppo, scompare per non tornare mai più. Si dice che sia salita su un treno e sia scappata, ma del resto aveva sempre detto di volersene andare; le chiacchiere e le ipotesi tengono banco per un po’, ma come spesso succede, il tempo diluisce la novità e la vita del paese torna a scorrere quieta e silenziosa come prima. Più di tre decenni dopo, le quattro amiche rimaste si rivedono a un funerale, e una serie di coincidenze riapre una porta sul passato. Troppe domande sono rimaste senza risposta, e altrettante non sono mai state fatte. Sotto la quiete apparente di un paese rispettabile potrebbe esserci una verità che nessuno ha mai voluto vedere.

RIZZOLI

Il nuovo libro di Andrea Kerbaker, autore di Milano in 10 passeggiate (2021). Romanziere tradotto in tutto il mondo, Kerbaker è anche organizzatore culturale e collezionista: a Milano ha fondato e dirige la Kasa dei Libri.

Da Brera a San Siro, dalla via Gluck a viale Forlanini, dai Navigli alla Bicocca: Milano è un reticolo di vie e di quartieri, ognuno con la sua anima, i suoi ricordi e i suoi cambiamenti. Ma quante sono le storie, spesso sconosciute ai più, che si nascondono tra le vecchie case di ringhiera e i nuovi grattacieli, tra gli storici binari del tram e le moderne fermate della metropolitana? In questo libro, Andrea Kerbaker ci regala una guida che non solo accompagna il lettore per mano con ironia e leggerezza, ma che si fa anche memoria storica e sentimentale di una metropoli in continua evoluzione, dando voce a personaggi, luoghi e momenti che ne hanno fatto la storia, piccola o grande che sia.

MONDADORI

Il romanzo della scrittrice malese Vanessa Chan, bestseller internazionale tradotto in diverse lingue. Una saga sorprendente sugli orrori della guerra, sui rapporti difficili tra colonizzati e oppressori e sull’ambiguità morale che si manifesta quando è in gioco la sopravvivenza.

Malesia, 1945. La famiglia di Cecily Alcantara è in pericolo: il figlio quindicenne, Abel, è scomparso e la figlia minore, Jasmin, è confinata in uno scantinato per evitare il terribile destino di essere costretta a prestare servizio nei “campi di piacere”. Nel frattempo, la figlia maggiore Jujube lavora in una casa da tè frequentata da soldati giapponesi ubriachi, e ogni giorno è sempre più arrabbiata e frustrata. Cecily sa due cose: che è colpa sua e che la sua famiglia non dovrà mai scoprire la verità.

3 aprile

GARZANTI

Il romanzo d’esordio di Marco Lazzarin. Una finestra aperta sugli angoli più reconditi dell’anima. Un inno al potere della scrittura, che può essere un dono e al contempo un fardello. Ma che rende unici.

Jacopo conosce a memoria i romanzi del famoso Lionel Kronenberg, e proprio da quella passione è nato il desiderio di diventare uno scrittore. Un sogno che, purtroppo, ha dovuto richiudere nel cassetto, infranto da un brutto scherzo che gli ha giocato la vita. Così, quando si trova a fare da accompagnatore a Kronenberg durante un festival letterario non ha grandi aspettative: è solo felice di poterlo incontrare. Ma lui si rivela scorbutico e poco cordiale. Sembra che nulla possa abbattere le sue difese, neppure la profonda ammirazione che Jacopo gli dimostra. Dietro allo scrittore, però, c’è un uomo. Un uomo con un segreto che non vuole svelare.

SELLERIO

Il romanzo della scrittrice norvegese Victoria Kielland. Tradotto in 15 lingue, ha ricevuto il Premio Dobloug e il Premio Thorleif Dahl, di cui è stata la più giovane vincitrice in assoluto.

Era venuta dalla Norvegia con il nome di Brynhild Størset ed era diventata in una fattoria americana Belle Gunness: Belle, la più sanguinaria serial killer donna d’America, più di quaranta vittime, scomparsa senza essere mai smascherata. Belle uccideva i suoi uomini, uno dopo l’altro tutti coloro che rispondevano ai suoi annunci matrimoniali e accettavano di trasferirsi nella sua fattoria, ne occultava abilmente i cadaveri smembrati e con intelligenza eludeva ogni prova. Nel ricostruirne la storia, mirando a rappresentare un rifiuto assoluto, Victoria Kielland compie insieme al lettore un’immersione totale in una serial killer di fine Ottocento, scrutando nei risvolti estremi di una condizione maniacale. 

SELLERIO

Il nuovo libro di Furio Bordon, tra romanzo e pièce teatrale, in cui immagina l’incontro tra Oscar Wilde e Joseph Merrick, l’uomo deforme conosciuto come Elephant Man

Oscar Wilde, povero e solo nel suo esilio parigino, entra in uno scalcinato teatrino da fiera, dove l’unica presenza è un uomo rintanato nel buio del palcoscenico. L’uomo gli dice di aver recitato nel Ritratto di Dorian Gray la parte principale, vale a dire quella del ritratto. Quindi si mostra e si svela: è Joseph Merrick, l’elephant man dalle repellenti deformità, diventato celebrità da baraccone. Con lui il poeta inizia un drammatico rendiconto della propria vita, la storia particolareggiata dell’umiliante processo che lo ha portato alla rovina. Merrick gli rinfaccia peccati e viltà. Ma l’uomo elefante, in quel tempo, non dovrebbe essere morto? E allora chi è quel personaggio che sta costringendo Oscar sul palcoscenico della confessione finale?

LA NAVE DI TESEO

Il nuovo romanzo di Valentina Durante, autrice di La proibizione (2019), Enne (2020) e Immaginare le storie – Atlante visuale per scrittrici e scrittori (2022), scritto a quattro mani con Giulio Mozzi.

Esiste un modo, un farmaco, una terapia per liberarsi da un legame che, pur sciolto, continua a imprigionarci mentalmente? Se lo chiede Anna, trentotto anni, da poco separata dal marito e in panne con la sua attività di copywriter freelance. È tornata a vivere con il padre, nella casa che l’ha vista bambina, dove riaffiorano ricordi oppressivi sui quali si staglia la relazione tossica vissuta durante l’adolescenza con il fratello Stefano. Il peso di quel passato scomodo, tenuto a bada con fatica per ventitré lunghi anni, travolge tutto e tutti la sera in cui Anna decide di invitare Stefano a una cena di riconciliazione, dopo una lontananza che sembrava irrevocabile.

NERI POZZA

Il romanzo della sceneggiatrice e drammaturga australiana Suzie Miller. Nato come opera teatrale, Prima facie è stato rappresentato in anteprima in Australia nel 2019 e poi a Londra.

«Un’opera che ruggisce, necessaria e potente» The Guardian.

«Guardate alla vostra sinistra. Poi alla vostra destra. Fra voi, una persona su tre non ce la farà». Così la preside della facoltà di Legge a Cambridge si rivolge alla sua platea. Nella folla, a disagio, incredula di essere lì, lei che viene dalle case popolari fuori Londra, c’è Tessa, che, dopo quel discorso, concentra tutta la sua grinta e la sua rabbia nello studio. Non sarà lei, quell’una su tre. Ora, a trent’anni, Tessa Ensler è un’avvocata di successo, specializzata nei casi più spinosi, come la difesa di chi è accusato di violenza sessuale. Fino al giorno in cui anche a lei succede ciò che succede a tante. A un terzo delle donne, per la precisione.

5 aprile

IL SAGGIATORE

Il nuovo, attesissimo romanzo di Isabella Santacroce. Un romanzo-monstrum di grande esoterismo, una moderna commedia umana che procede intrecciandosi con molte vicende autobiografiche.

Lucrezia e Antonia sono cugine, ma non potrebbero essere più diverse l’una dall’altra. La prima è bellissima, dedita a una cura morbosa del corpo e «maestra dell’immondo, eroina di una vita di scempiaggini». La seconda è bruttina, trascurata da tutti, «uno scarabocchio con l’incarnato olivigno» che a ventisette anni non ha ancora baciato nessuno. A irrompere nelle loro esistenze contrapposte, anche se legate dalla stessa necessità di riscatto, sarà Manfredi, un pianista di trentadue anni che si muove nella realtà come un fantasma, forse perché da bambino è stato un prodigio, ma oggi «nel suo sguardo ci sono secoli di luce su strapiombi di desideri mai avverati».

66THAND2ND

L’ultimo romanzo della scrittrice brasiliana Micheliny Verunschk, vincitrice nel 2022 del premio letterario Jabuti. Una storia di mistero e violenza, che mescola reale e meraviglioso come nella migliore tradizione latinoamericana.

In una comunità rurale del Brasile una donna viene arsa viva. A uccidere Celeste sono i genitori e il fratello, in un rituale che parte come un esorcismo e finisce come il rogo di una strega. Tra gli interrogatori della polizia e le analisi della scena del crimine, i protagonisti del tragico evento prendono voce per consegnarci la loro versione della storia. Resta solo il fuoco mescola la dimensione del noir a quella della critica sociale, rappresentando la storia di una società periferica in cui l’odio patriarcale per le donne si mescola a una spiritualità dai risvolti inquietanti. La violenza rappresentata è il frutto di un contesto storico e geografico, ma l’autrice riesce ad andare oltre la dimensione sociale, costruendo un affresco a tinte fosche della condizione umana.

NERI POZZA

Il nuovo romanzo di Carlo Patriarca, scrittore e medico anatomopatologo, autore di Il campo di battaglia è il cuore degli uomini (2013), La Sfida (2020) e Shock (2022).

Vittorio S., professore di Storia in pensione e ipocondriaco di lungo corso, dopo reiterate prove generali di malattia, un giorno si trova a fronteggiare una vera diagnosi. Quella diagnosi, oltre a risospingerlo nella realtà, riallaccia i fili della vita di due giovani medici, il nipote Aldo e il suo amico di sempre, Bruno. Le vicende dei due amici si snodano lungo trent’anni di amori, rimpianti, ricordi, colpe, inganni, ambizioni e brucianti invidie, fino alla linea d’ombra della maturità. Ma se un male reale guarisce lo zio Vittorio consentendogli di riconciliarsi col fratello perduto, per Aldo e Bruno, invece, la vita è una colluttazione quotidiana con la malattia, da cui non è mai concesso distogliere lo sguardo.

POLIDORO EDITORE

Il libro di racconti di Nicola Pugliese (1944–2012), giornalista e scrittore, autore del romanzo Malacqua, che pubblicò nel 1977 per Einaudi dietro consiglio di Italo Calvino.

Una misteriosa nave nera appare di notte nel Golfo di Napoli: questa visione introduce il lettore a pagine di sconcertante forza poetica. Il prodigio cala come polvere a ricoprire oggetti del quotidiano: agende che rifiutano di allinearsi con il tempo delle convenzioni o giornali che profetizzano in simultanea la morte di chi legge. La topografia cittadina e la ragnatela dell’onirico si sovrappongono in un reticolo unico, le cui maglie sono continuamente allargate e ristrette dal terrore della fine, incombente e sfacciata, e dalla nostalgia dell’inizio, mite e dolciastra. Eppure il mistero e l’enigma che paralizzano e spaventano sono allo stesso tempo la forza ammaliatrice di queste pagine, dove la vita palpita negli scorci di mare tra i palazzi e nella polpa succosa delle albicocche, nei viali alberati dei quartieri residenziali e nelle sigarette accese all’alba.

IL PALINDROMO

Il libro di Marinella Fiume, scritto sulla scia del festival La Sicilia delle donne, che ha coinvolto tantissime persone e realtà locali nell’importante operazione di recupero della memoria di scrittrici spesso oggi dimenticate. Il volume inaugura la nuova collana Itinerari di carta della casa editrice il Palindromo.

Il viaggio in Sicilia non è un viaggio qualunque, non può mai essere solo uno “spostamento fisico”. È anzitutto un viaggio letterario. Nelle pagine di questo libro, una storia dopo l’altra, si compone un atlante narrativo che tiene insieme le memorie delle donne (e degli uomini) e quelle dei luoghi: itinerari che ci conducono in località più o meno note sulle tracce di autrici più o meno famose ma soprattutto di scrittrici dimenticate, siciliane o straniere, che dell’isola avvertirono tutto il fascino e talora decisero di restarvi per sempre. Una guida differente per una nuova esperienza della Sicilia.

GUANDA

Il primo romanzo dello scrittore indiano Aravind Jayan, in corso di pubblicazione in diversi paesi.

«Travolgente. Una nuova interpretazione del dramma famigliare, che fa a pezzi le idee consolidate sulla vergogna, l’onore e la reputazione» The Guardian.

È un grande giorno per Appa e Amma, che sono appena rientrati a casa con una Honda Civic nuova fiammante da mostrare ai vicini del quartiere di Blue Hills. Ma non sanno che la loro gioia è destinata a svanire. Il figlio maggiore, Sree, si comporta in modo strano, e presto se ne scopre il motivo: un filmato di Sree e della sua ragazza Anita è stato pubblicato su un sito porno e sta facendo il giro su internet. Quando la notizia si diffonde tra amici e conoscenti, lo status acquisito con fatica dai genitori va in frantumi, e la guerra tra le due fazioni – Sree e Anita da una parte e le loro famiglie dall’altra – diventa una storia virale, emblematica di una più ampia lotta intergenerazionale.

VOLAND

Il romanzo del 2020 di Slađana Nina Perković, scrittrice e giornalista originaria della Bosnia-Erzegovina. Una rocambolesca cronaca familiare che è anche il ritratto tagliente e critico della società bosniaca del dopoguerra.

Una giovane donna sulla trentina, rassegnata ai propri fallimenti e con la sola passione per le serie poliziesche, viene costretta dalla madre a raggiungere un remoto villaggio per partecipare al funerale di zia Stana, morta soffocata da un pezzo di pollo. L’improvvisa dipartita della zia rischia di mandare a monte la vendita della casa e del terreno di famiglia e catapulta la ragazza in una serie di situazioni folli e grottesche, tra strade di campagna melmose, tentativi di suicidio, infermiere furiose, poliziotti indolenti e scorte segrete di alcol…