NOVITÀ IN LIBRERIA | 18 – 24 marzo 2024

Buon lunedì!

Terza settimana di marzo. Il freddo e la pioggia degli scorsi mesi sono ormai un brutto ricordo: il sole splende, gli alberi stanno mettendo le nuove foglie e fra pochi giorni, finalmente, entreremo nella mia stagione preferita.

Tra le novità editoriali che accompagnano questo agognato risveglio primaverile, ve ne segnalo subito due: il romanzo “kafkiano” di Mauro Covacich (La nave di Teseo) e il saggio “proustiano” sulla lettura di Guido Vitiello (Il Saggiatore). A seguire, i nuovi romanzi di Domenico Starnone (Einaudi), Luca Bianchini (Mondadori) e Ruggero Cappuccio (Feltrinelli), alcuni bestseller dall’estero e due graditi ritorni dal passato: Hard rain falling di Don Carpenter (Edizioni Clichy) e La grande fortuna di Olivia Manning (Fazi). Gli altri libri scopriteli qui sotto, buona lettura!

LS

19 marzo

IL SAGGIATORE

Il nuovo libro di Guido Vitiello – saggista e docente di Teoria e storia del linguaggio cinematografico alla Sapienza di Roma, autore di Una visita al Bates Motel (Adelphi, 2019) e Il lettore sul lettino (Einaudi, 2021).

Partendo dalle Giornate di lettura proustiane, Guido Vitiello torna a riflettere sul mestiere a tempo pieno del lettore. In un dialogo fittissimo con il suo fantasmatico interlocutore – che spesso interrompe, incalza e contraddice – cerca di rispondere a una domanda che lo assilla, e che ci assilla tutti: che ne sarà della lettura in un’epoca in cui tutto cospira a distrarci dalle pagine?

EINAUDI

Il nuovo romanzo di Domenico Starnone. «Un perfetto congegno di erotismo, crudeltà, sottigliezza».

Sulla spiaggia di un ottobre caldissimo c’è un vecchio signore che legge, scrive, passeggia. Una mattina qualcosa gli leva il respiro, gli sfugge. Cosa se ne sta andando per sempre? Muove da questo istante di smarrimento un racconto vorticoso e raffinatissimo, teso e scanzonato, che insegue Rosa, ombra di madre sarta, morta troppo presto, e Lu, giovane commessa di boutique che, nel tempo libero, coltiva la passione per la canoa. Un libro sulla perdita del proprio mondo, sulla vecchiaia, sull’amore per le donne, sul prodigio e lo smacco della scrittura.

EINAUDI

Il primo romanzo di Doreen Cunningham, scrittrice e giornalista di origini irlandesi e gallesi. Tra memoir e nature writing, esplorazioni avventurose e importanti riflessioni sullo stato del nostro pianeta e ciò che sta portando alla sua distruzione.

«A striking, brave and often lyrical book» Guardian.

In autunno le balene grigie si trasferiscono dall’oceano Artico alle lagune costiere del Messico per partorire. Alla fine dell’inverno mamme e cuccioli intraprendono il viaggio di ritorno insieme. A seguire la loro straordinaria migrazione ci sono Doreen e il suo bambino Max. Partire con un piccolo di due anni può sembrare un’idea folle, ma Doreen sa che sarà un’esperienza indimenticabile.

SELLERIO

Il primo romanzo della cantante, attrice e scrittrice somala Saba Anglana. Tra memoir e saga familiare, narra l’avventura di una famiglia che deve ricostruire la sua radice per riacquistare la fiducia nel futuro, tra una Mogadiscio magica e un’Italia in trasformazione.

Saba Anglana ha scritto un romanzo di verità violentissima e un memoir pieno di dolcezza, di ironia, a tratti picaresco. Nelle sue pagine che si muovono tra il presente e la Storia tutto è nuovo, diverso, inaspettato: gli spettri esistono davvero, la frustrazione quotidiana si scioglie in risata, il dolore viene condiviso senza vergogna, la violenza del passato si può disinnescare, tramutandola in una energia inattesa.

SELLERIO

Il nuovo libro di Paolo Pecere, scrittore e docente di Storia della filosofia all’Università di Roma Tre. Un viaggio nella storia del pensiero, nel passato e nel futuro della Terra, nei territori dove l’uomo incontra ciò che non è umano e si appresta a un dialogo.

Guardare negli occhi un orango, un polpo, uno squalo balena. Mettersi in cammino per capire un deserto, una foresta o una catena montuosa attraversando le tradizioni del pensiero umano. Muoversi da New York alle Galápagos, dall’Islanda al Borneo, dal Ruanda al Tibet, per immergersi nella nostra casa, il pianeta che dobbiamo amministrare, e avvertire l’unione indissolubile, vivente, organica e inorganica di tutto ciò che esiste sulla Terra.

FAZI EDITORE

Il romanzo del 1960 della scrittrice inglese Olivia Manning (1908–1980), il primo di una serie di libri sulla storia di Guy e Harriet Pringle, successivamente raccolti in due volumi: la trilogia dei Balcani e la trilogia del Levante.

«La narrazione, naturale, ricca di accadimenti e coincidenze, dettagliata, densamente popolata da personaggi minori, conferma che Manning aveva un dono per la scrittura» dall’introduzione di Rachel Cusk.

La grande fortuna, primo volume della trilogia dei Balcani, è il racconto di un matrimonio e di una guerra: un capolavoro brulicante, illuminato da punte di ironia, al cui centro non c’è il campo di battaglia, ma ci sono le sale da tè e la cucina, la camera da letto e la strada, il tessuto di un mondo quotidiano che, pur essendo irrevocabilmente cambiato, rimane immutato.

FELTRINELLI

Il nuovo romanzo di Ruggero Cappuccio, ispirato alla vita di Beatrice Tasca Filangeri di Cutò (1870–1946), madre di Giuseppe Tomasi di Lampedusa (1896–1957) e autrice a sua volta di un’opera di cui non si sono salvate che poche pagine.

Eros, passione, misteri e segreti di famiglia fiammeggiano nella personalità di Beatrice Tasca Filangeri di Cutò, principessa di Lampedusa, che nel maggio del 1943 attraversa una Palermo deserta, tra le rovine provocate dai bombardamenti alleati. Beatrice riprende possesso del palazzo di famiglia: tra soffitti sfondati e librerie crollate, si riaccende il ricordo dei giorni in cui la città era meta di viaggiatori stranieri, un passato di grazia e splendore, sogni, fantasie e amori forse ancora possibili.

LA NAVE DI TESEO

Il nuovo libro di Mauro Covacich dedicato al suo grande amore letterario, Franz Kafka (1883–1924), nel centenario della sua scomparsa.

«Se il libro che leggiamo non ci sveglia con un pugno sul cranio, a che serve leggerlo?». A partire da questo pensiero già definitivo, scritto in una lettera all’amico Oskar Pollak da un Franz Kafka appena ventenne, Mauro Covacich insegue lo scrittore praghese in un corpo a corpo tra vita e letteratura. Con una prosa esatta – che unisce autobiografia e racconto – Covacich segue Kafka nel vento dell’est con la complicità con cui si guarda a un fratello, rincorre le inquietudini della mente di un genio che non avrebbe voluto essere letto, e che qui rivive “la certezza di non essere una chimera”.

MONDADORI

Il nuovo romanzo di Luca Bianchini. Una spassosa commedia gialla ambientata in Alto Adige, che segna il ritorno del maresciallo Gino Clemente, protagonista del suo ultimo libro, Le mogli hanno sempre ragione (2022).

Una vecchia gloria della musica pop italiana, Gabriel Manero, noto per aver scritto nel 1983 il suo unico grande successo (Todo corazón), viene trovato senza vita sulle scale della sua eccentrica villa, a Bressanone. Si tratta di una caduta accidentale oppure no? Tra vecchie canzoni e indizi difficili da decifrare, sarà il maresciallo Clemente, che ha da poco lasciato l’amata Polignano per trasferirsi proprio lì, in Alto Adige, insieme alla moglie Felicetta, a risolvere quello che sembra un enigma incomprensibile.

GARZANTI

Il romanzo della scrittrice statunitense Emiko Jean. Pubblicato nel 2022, è rimasto a lungo in cima alle classifiche del New York Times ed è stato tradotto in oltre quindici lingue.

«A funny, touching celebration of second chances» Mail on Sunday.

Quando il telefono squilla, Mika si aspetta tutto tranne questa frase: «Sono Penny, credo di essere tua figlia». È la voce della sua bambina. La persona che, con il suo primo respiro, le ha insegnato il significato della parola amore. Mika avrebbe voluto regalarle il mondo, ma ha dovuto darla in adozione appena nata. Sono passati sedici anni e ora Penny vuole conoscerla. Sua figlia non merita niente di meno che la perfezione, e stavolta Mika non può sbagliare.

NERI POZZA

Il libro del 2005 della regina del noir giapponese Natsuo Kirino. Una raccolta di storie che, attraverso il fil rouge dell’erotismo, raccontano l’emancipazione femminile.

«Con ogni sua opera, Kirino spinge sempre più in là i limiti umani» Los Angeles Times.

Donne e uomini, sesso e incomunicabilità, eccessi e intimismi, passione e violenza, amore e morte abitano i sette racconti di Natsuo Kirino, «formidabile contestatrice delle istituzioni sacre alla società nipponica» (Il venerdì di Repubblica). Tra personalità multiformi e relazioni umane tortuose, Kirino si destreggia in questi suoi mondi paralleli che si toccano di rado e talvolta deflagrano, confermandosi voce originale della letteratura giapponese di oggi.

20 marzo

EDIZIONI CLICHY

Il primo romanzo dello scrittore statunitense Don Carpenter (1931–1995). Un capolavoro della letteratura americana del Novecento, per la prima volta tradotto in italiano.

«Hard Rain Falling ruggisce per le strade buie del West come un Hells Angel in cerca di una battaglia» The New York Times.

Hard Rain Falling, libro d’esordio di Carpenter pubblicato nel 1966, è un racconto dostoevskiano duro come il petrolio, sul delitto, il castigo e la ricerca di una redenzione impossibile di fronte alla brutalità del sistema. Un romanzo criminale, carcerario, hard-boiled, una storia d’amore lunga decenni.

EDIZIONI SUR

Il romanzo della scrittrice cilena Alia Trabucco Zerán, autrice di La sottrazione, pubblicato dalla casa editrice SUR nel 2020.

«Un romanzo travolgente, tragico ed essenziale» El Mundo.

Alia Trabucco Zerán ha scritto un romanzo sui conflitti di classe, il denaro, la famiglia, la rabbia. Una storia in cui la tensione cresce a ogni pagina per portarci a un finale inevitabile e potentissimo, che mostra come una semplice vita di routine, per chi non ha voce, può trasformarsi in un incubo. Forse, come dice Estela: «Ci sono molti modi di parlare. La voce è solo il più semplice».

BOMPIANI

Il nuovo romanzo del giornalista e scrittore Marco Ferrante, autore di Mai alle quattro e mezzo (Fazi, 1998) e Gin tonic a occhi chiusi (Giunti, 2016), entrambi candidati al Premio Strega.

La campagna pugliese, un imprenditore generoso e un gruppo di migranti albanesi. Marco Ferrante scrive una grande storia d’amore e di illusioni perdute, un romanzo sugli slanci e le contraddizioni di una borghesia che si dichiara progressista ma che è animata dai moventi più inconfessabili, e sulle illusioni che possono sostenerci per una vita intera oppure farci imboccare la strada sbagliata. E dà vita a una storia che si legge come una avvincente saga familiare ma ha la densità di una tragedia.

EDIZIONI E/O

Il romanzo-biografia della scrittrice francese Alexandra Lapierre. Pubblicato nel 1995, è «il racconto travolgente di un’esistenza fuori dal comune», quella di Fanny Stevenson (1840–1914), la donna che fu l’unico grande amore dello scrittore scozzese Robert Louis Stevenson (1850–1894).

Fanny Stevenson ha vissuto mille vite. È stata cercatrice d’oro nei deserti del Nevada, ha dissodato giungle nelle isole dei mari del Sud, fu una delle prime donne a studiare pittura nella Parigi degli impressionisti. Un giorno d’estate del 1876, in una locanda lungo il corso del Loing, fa la conoscenza di un giovane intellettuale scozzese, ed esplode l’amore. Un amore più forte di qualunque proibizione, più forte della malattia e della morte. Un amore che farà di un giovane ribelle uno dei geni letterari più famosi della sua epoca: Robert Louis Stevenson.

EDIZIONI E/O

Il secondo libro della scrittrice e giornalista belga Lize Spit, autrice del romanzo Si scioglie, successo editoriale internazionale e finalista al Premio Strega Europeo 2018.

«Un libro straordinario capace di toccare corde esistenziali e di rendere palpabile una quotidianità quasi intollerabile. Una prova di grande maestria» Neue Zürcher Zaitung.

Leo e Simon stanno insieme da dieci anni. Uniti dal trauma di un’infanzia difficile e di una giovinezza segnata dal lutto, sono sempre stati capaci di trovare rifugio l’una tra le braccia dell’altro. Finché un giorno, all’improvviso, tutto cambia. Non ci sono è una storia di dedizione e di tradimento, la storia di due persone – imperfette entrambe, ognuna a modo suo – che fanno di tutto per emergere, amare e vivere.

22 marzo

NN EDITORE

Il romanzo di Kevin Jared Hosein, scrittore originario di Trinidad e Tobago, ambientato proprio sull’isola di Trinidad, tra spiriti maligni, pregiudizi di classe, antiche credenze e rigide regole sociali.

«A shimmering slice of Trinidadian gothic» The Times.

Una tragedia classica dalle sfumature noir, un amore fatto di istinti primordiali e destino, in un paese lussureggiante e diviso, dove si incontrano leggende e realtà. Un romanzo letterario acclamato dalla critica, sulla scia di Jean Rhys e Derek Walcott, che sfiora diverse culture, classi e religioni.

NOTTETEMPO

L’ultimo libro, tra memoir e saggio di scrittura creativa, della scrittrice americana Melissa Febos, autrice di Girlhood (2021), pubblicato in Italia da Nottetempo nel maggio dell’anno scorso.

Come fare a mettere nero su bianco le storie e le relazioni che ci hanno resi quel che siamo? Come parlare dei nostri corpi, dei desideri che ci muovono e dei traumi che ci paralizzano? Attingendo dalla propria esperienza personale e artistica, Melissa Febos esplora in modo inedito la soggettività, la privacy e il potere delle storie, offrendo idee e riflessioni preziose – ma anche utili consigli pratici – a chiunque abbia mai pensato di elaborare la propria storia in un racconto.

IL SAGGIATORE

Il saggio di Giuseppe Marcenaro (1942–2024) – intellettuale, giornalista, scrittore e bibliofilo di origini genovesi, scomparso lo scorso febbraio – sulla figura del traduttore e critico letterario Roberto “Bobi” Bazlen (1902–1965).

Bazlen, fantasma dietro le quinte della letteratura del secondo Novecento, che ha collaborato con le più importanti case editrici italiane, in queste pagine si fa «sciarada»: una questione complessa, un enigma, l’«ombra opaca» che Marcenaro insegue per tutta la vita. Attraverso scritti, lettere e racconti di coloro che lo hanno conosciuto e frequentato, Marcenaro cerca di capire chi è stato veramente il grande intellettuale che ha fatto conoscere in Italia Kafka, Musil e Freud.

UTOPIA EDITORE

Il romanzo della sceneggiatrice e scrittrice di lingua persiana Aliyeh Ataei, il primo tradotto in italiano.

Sull’orlo di una crisi di nervi, Mani Rafat, un giovane ingegnere che soffre di disturbi psichici, vaga per Teheran alla disperata ricerca della sorella gemella. Non ne trova più traccia e sentimenti contrastanti gli attraversano la mente. A poco a poco, il protagonista comprende che la sua inquietudine è alimentata da un dolore profondissimo: è un uomo, certo, ma dentro di sé custodisce un io femminile, cui da tempo non presta ascolto. Tra ossessioni e discriminazioni, perciò, la ricerca della gemella si intreccia all’indagine sull’animo femminile che Mani ha riscoperto in sé, con un finale imprevedibile e commovente.

NERI POZZA

Il nuovo romanzo di Marco Cavalli, critico letterario, scrittore e traduttore, che immagina l’autobiografia mai scritta di Denis Diderot.

Marzo 1784. Il settantenne Denis Diderot, convalescente nelle campagne di Sèvres, è raggiunto da un trafelato cronista alle prime armi, risoluto a mettere a segno il colpo giornalistico della sua carriera: intervistare l’uomo che ha legato il suo nome all’Enciclopedia. Pur con il presentimento della morte, Diderot è ancora abbastanza ciarliero da intrattenersi a colloquio con il suo giovane ammiratore, ricostruendo le vicende significative della propria avventurosa esistenza. Amici, collaboratori illustri, antagonisti palesi e occulti, donne di insospettata virtù ed erudizione, uomini di scienza e di chiesa, chiamati alla ribalta da Diderot, contribuiscono al suo ritratto nel momento stesso in cui lui li ritrae per noi.

IL RAMO E LA FOGLIA

La nuova raccolta di poesie di Roberto Maggiani, a sei anni di distanza dall’ultima, Angoli interni (Passigli, 2018).

Poesia e scienza: una relazione necessaria? È la domanda, l’assillo si potrebbe dire, che investe e attraversa questa produzione poetica e che già nel titolo si rivela: Poscienza. Si tratta di un neologismo che cerca di unificare un apparente dualismo, due ambiti, due competenze, due passioni: per la poesia e per la scienza. Due sguardi diversi sul reale e sul possibile, ognuno con un proprio linguaggio, costituito da parole e segni. C’è qualcosa dello stile dello scienziato che può essere preso a prestito dal poeta? Perché la poesia non dovrebbe potersi propagare a partire dalle suggestioni che vengono sia dalla letteratura, sia dalla scienza?

FANDANGO LIBRI

Il nuovo romanzo di Mattia Grigolo, autore di La Raggia (Pidgin Edizioni, 2022) e Temevo dicessi l’amore (TerraRossa Edizioni, 2023).

Nella provincia rurale del Nord Italia, le vite e i destini di tre ragazzi e dei loro padri si interrompono davanti a due omicidi. Nel corso del tempo che inciampa davanti all’imprevisto, tre famiglie e il nuovo prete del paese, don Maurizio, cercheranno di ridare corso al futuro dopo un evento che li sconvolge. Con una scrittura che evoca i grandi narratori italiani del Novecento e una struttura che ricorda il cinema contemporaneo, Mattia Grigolo racconta la provincia italiana, una provincia rurale di lavoro e segreti, di padri legati alla terra e figli che la lasciano, di ferocia e nostalgia.