NOVITÀ IN LIBRERIA | 11 – 17 marzo 2024

Buon lunedì!

Com’è andato il vostro weekend? Avete seguito la notte degli Oscar? Io l’ho vista in diretta (fino alle 3.30) e sono distrutto, ma felicissimo per Oppenheimer ed Emma Stone.

Se anche voi siete appassionati di cinema, oltre che di letteratura, preparatevi a una piccola, piacevole sorpresa. Tra i libri in uscita di questa settimana – precisamente il 15 marzo – c’è Cancellazione di Percival Everett (La nave di Teseo), il romanzo da cui è stato tratto il film American Fiction diretto da Cord Jefferson, che proprio questa notte si è aggiudicato l’Oscar per la migliore sceneggiatura non originale. Pensate che la 1a edizione risale al 2001 (quella italiana al 2007): un libro dimenticato, che a due decenni di distanza torna alla ribalta grazie alla trasposizione cinematografica – lo stesso vale per Povere creature! di Yorgos Lanthimos, tratto dal romanzo di Alasdair Gray (1a edizione originale 1992, 1a italiana 1994 per Marcos y Marcos).

Ma Cancellazione non è l’unico libro interessante della settimana: la lista è lunga e merita attenzione, ve la lascio scoprire qui sotto!

Buona lettura,

LS

12 marzo

EINAUDI

Il terzo romanzo della scrittrice e giornalista statunitense Elif Batuman, autrice di L’idiota (2017), che è stato finalista al Premio Pulitzer per la narrativa nel 2018.

«Batuman ha il dono di far sembrare l’universo quel corso di letteratura piacevole e divertente che vorresti che fosse…» The New York Times.

1996. Selin è l’unica della sua famiglia turca a essere nata negli Stati Uniti e tanto fortunata da frequentare Harvard. Ora che è al secondo anno, sente di dover compiere qualcosa di straordinario. Ma prima ha un paio di questioni da risolvere. Tra party universitari, pagine di libri e rocambolesche prime volte, riuscirà Selin a diventare finalmente l’eroina del romanzo della sua vita?

LA NAVE DI TESEO

La prima grande raccolta di racconti dello scrittore e traduttore tedesco Michael Krüger, direttore della casa editrice Hanser e della rivista Akzente. Tredici storie intense e comiche, piene di saggezza e malinconia.

Con umorismo struggente e malinconia, Krüger ci racconta di affetti e abbandoni, di contraddizioni e armonie, di vicinanza e lontananza. Il suo sguardo di osservatore instancabile si posa su tutto, penetrando anche negli angoli più remoti dell’anima, e ci tocca nel profondo.

LA NAVE DI TESEO

Il nuovo romanzo di Tony Laudadio, scrittore, attore di teatro e cinema e drammaturgo.

«C’era aria di incontri significativi, di sguardi più lunghi del solito, di dichiarazioni d’amore, di gesti audaci».

Una girandola di destini impazziti che si intrecciano vorticosamente, una geometria crudele e tenerissima di relazioni e solitudini: in questo romanzo troviamo personaggi accesi da una disarmante normalità fatta di traumi comuni e di problemi così umani. Sempre di corsa e alla ricerca di una felicità che sembra ora raggiungibile, ora inafferrabile, ma in grado, all’improvviso, di dare senso a una vita intera.

MONDADORI

Il primo romanzo della scrittrice, drammaturga e regista teatrale spagnola Alana S. Portero, accolto con entusiasmo dalla critica spagnola e per settimane in testa alle classifiche dei libri più venduti.

Non è facile abitare il corpo sbagliato. Nascere maschio e sentirsi femmina. Lo sa bene la protagonista di questo romanzo, che affronta un viaggio alla ricerca della propria identità, per combattere la paura e la violenza che la minacciano a ogni passo e imparare a esistere seguendo i propri desideri, a testa alta. Un esordio dalle atmosfere almodovariane, un romanzo di formazione crudo e feroce, ma anche poetico, dove gli estremi si incontrano per mostrarci come sopravvivere a una società che non accetta il diverso; una voce trasportata dalla bellezza e dalla rabbia, che insegna a guardare il mondo con occhi nuovi.

MONDADORI

Il nuovo libro dello scrittore, giornalista e podcaster Antonio Iovane, incentrato sulla storia del criminale di guerra tedesco Erich Priebke.

Come ha fatto Erich Priebke, il capitano della polizia tedesca che il 24 marzo 1944 chiamava i nomi dei 335 uomini da condurre all’interno delle Fosse Ardeatine per essere fucilati, a fuggire in Argentina e vivere indisturbato per mezzo secolo senza che nessuno gli chiedesse ragione dei suoi crimini? Attraverso un monumentale lavoro di ricerca, un’appassionata serie di interviste ai protagonisti della vicenda e materiale del tutto inedito, Antonio Iovane ricostruisce ne Il carnefice la vita e la carriera del vecchio nazista, fino alla straordinaria storia della sua cattura.

MONDADORI

Il nuovo romanzo della scrittrice sarda Milena Agus, autrice di Mal di pietre (2006).

Questa è la storia di Cosima e dell’anno più memorabile della sua vita, quello in cui compie diciott’anni e le succedono “tantissime cose per la prima o per l’ultima volta” e prova a capire che tipo di adulta vuole diventare e quale amore vuole inseguire. Di questa tensione universale tra il desiderio di sognare e l’esigenza di abitare la realtà si nutre la scrittura di Milena Agus, limpida e aerea ma frutto di una profonda ricerca linguistica: il suo sguardo è talmente originale e fanciullesco che leggerla fa ridere e meravigliare al tempo stesso, come talvolta accade quando i bambini o i saggi dicono la verità.

EDITRICE NORD

Il romanzo del 2022 della scrittrice olandese Dido Michielsen, autrice di L’isola della memoria (2019).

«Magnifico e commovente» De Volkskrant.

Proprio come una «kinnari», le creature mezze donne e mezze uccello della mitologia giavanese, che non appartengono né alla terra né al cielo, Louisa non si è mai sentita a casa. Non presso la famiglia olandese che l’ha adottata subito dopo la nascita, educandola come un’europea, e nemmeno tra i giavanesi, che la considerano alla stregua degli altri bianchi colonizzatori. Sullo sfondo di un Paese in bilico tra antiche tradizioni e nuovi padroni, Dido Michielsen ci racconta la storia di una donna che oserà sfidare i pregiudizi della sua epoca e che non avrà paura di affrontare verità scomode, pur di rivendicare il proprio posto nel mondo.

ADELPHI

Una nuova edizione del romanzo di Raymond Chandler (1888–1959) – pubblicato originariamente nel 1942 – con la traduzione di Gianni Pannofino. È il terzo, in ordine di tempo, in cui compare il detective privato Philip Marlowe.

«Raymond Chandler ha inventato un nuovo modo di parlare dell’America, e da allora per noi l’America non è più stata la stessa» Paul Auster.

Un nuovo caso per Philip Marlowe, il detective nato dalla penna di Raymond Chandler, armato di un laconico cinismo e con un’aria imperturbabile da eroe romantico. Come sempre lo affronta nella sua inimitabile maniera, attraversando la nera notte di Los Angeles fra ricatti, night club, pinte di whisky e segreti celati dal tempo.

BOLLATI BORINGHIERI

L’ultimo romanzo di Rebecca Makkai, in testa alle classifiche americane. Un’avvincente crime story ambientata in un collegio del New England, che offre intuizioni convincenti sulla fallibilità della memoria e sulla natura scivolosa della verità.

Rebecca Makkai ha creato il suo romanzo più irresistibile: una convincente indagine sulla memoria collettiva e un esame profondamente emotivo della resa dei conti di una donna con il suo passato. Al centro di tutto, un mistero sconvolgente. Puntuale, ipnotico e popolato da un cast di personaggi indimenticabili, Ho qualche domanda da farti è allo stesso tempo un avvincente romanzo da leggere tutto d’un fiato e un esempio della miglior narrativa contemporanea.

SELLERIO

L’esordio letterario, risalente al 2014, di Pajtim Statovci – autore di Le transizioni (2016) e Gli invisibili (2019), entrambi pubblicati in Italia da Sellerio.

«Il romanzo surreale e sorprendente di Statovci suggerisce che dobbiamo sempre guardarci allo specchio, e che l’amore e l’identità hanno molti riflessi, molti destini, molti linguaggi. A volte uno specchio rotto riflette qualcosa di più vero, così come l’amore che cerca di ricomporlo, attingendo ai luoghi più profondi» The New Yorker.

Il primo romanzo di Pajtim Statovci è una continua sorpresa: un serpente letale, un gatto sprezzante e sexy; incontri online e matrimoni balcanici; il caos surreale del l’identità; le cose che cambiano quando cambia il nostro mondo, quelle che invece non cambiano mai; il catastrofico antagonismo tra padri e figli; l’attonito sentimento dell’amore.

NERI POZZA

Il libro del filosofo e scrittore francese Gaspard Kœnig, vincitore del Premio Transfuge come miglior romanzo del 2023.

«Un romanzo che mette al centro i lombrichi e la loro capacità di rigenerare il suolo: il talento di Gaspard Kœnig lo rende, oltre che grande, anche sorprendente» Le Figaro.

Apocalittico, feroce, polemico e incendiario, Humus è «Le illusioni perdute di un Balzac iscritto al partito ecologista» (L’Obs), il ritratto di un presente ipocrita e opportunista, il racconto definitivo delle ansie di una generazione.

13 marzo

ACCENTO EDIZIONI

Il libro di racconti (1986) di Tama Janowitz – icona degli anni ’80 e autrice di punta del brat pack americano (insieme a Bret Easton Ellis e Jay McInerney). Un best seller mondiale, qui proposto in una nuova edizione che include tre racconti inediti.

«Janowitz is a fearless writer. Her details are quirky, her language is lean and her sentences sprint along with deceptive ease» The New York Times.

«Great! Sizzling! Wow!» Andy Warhol.

Eleanor crea gioielli in gommalacca a forma di torte, Stash dipinge quadri con protagonisti Daffy Duck e Gatto Silvestro, Marley sogna di andare a Roma a realizzare una cappella a due passi dal Vaticano… Sono solo alcuni dei personaggi che abitano Schiavi di New York: una fauna stralunata, composta da artisti emergenti, stilisti in erba, aspiranti registi, prostitute occasionali, tutti apparentemente incapaci di trovare la realizzazione personale e la felicità, ma soprattutto costretti a ogni tipo di compromesso pur di non rinunciare al sogno che la città rappresenta per loro.

EDIZIONI CLICHY

Il terzo romanzo della scrittrice, regista e sceneggiatrice francese Stéphanie Kalfon, dopo Les parapluies d’Erik Satie (2017) e Attendre un fantôme (2019). È il suo primo libro ad essere pubblicato in Italia.

«Un romanzo sul dubbio, il disagio e la follia in cui si è costretti a entrare nella mente di una madre, accanto alla quale si sprofonda in una deriva senza limiti» Le Monde.

Copia conforme è il racconto del precipizio, della follia, dello smarrimento, della crudeltà di una madre che ha perso sé stessa, e insieme il racconto del percorso straziante di una figlia che ha di fronte un vuoto, il peggiore dei vuoti. Un romanzo unico, scritto con uno stile potente, capace di tenere insieme tensione e letteratura, thriller e psicologia, e che ci offre la possibilità di entrare negli abissi della mente nei momenti in cui la mente si perde, e non ritrova la strada.

15 marzo

NN EDITORE

Il romanzo d’esordio della scrittrice americana Claudia Cravens.

«Un debutto eccezionale, un racconto sulla prostituzione e sul desiderio queer nella frontiera americana» Publishers Weekly.

Claudia Cravens racconta il western attraverso lo sguardo di una ragazza che diventa donna ribaltando ogni convenzione, e scopre se stessa seguendo con candore e ironia i moti del cuore. Le spietate infonde nuova vita al mito della frontiera e, strizzando l’occhio al grande cinema, racconta una storia di riscatto, di libertà e di amore.

LA NAVE DI TESEO

Il romanzo del 2001 dello scrittore statunitense Percival Everett, da cui è stato tratto il film American Fiction diretto da Cord Jefferson (2023), che ha vinto l’Oscar per la migliore sceneggiatura non originale

Thelonious “Monk” Ellison, scrittore afroamericano di origini borghesi, è a un punto fermo della sua carriera: i suoi romanzi sono considerati troppo lontani dalla “vita vera dei neri americani”, che viene invece descritta mirabilmente in Vita nel ghetto, il bestseller di una giovane autrice venuta dal nulla, in testa alle classifiche e in tutte le trasmissioni televisive. Per distrarsi dai tormenti della sua vita, Monk compone di getto una feroce parodia di questo nuovo romanzo e di tutta la peggiore narrativa di genere. Il libro, scritto con uno pseudonimo, dovrebbe rimanere uno sfogo da tenere nel cassetto, ma quando il suo agente lo invia alle case editrici, il mondo dell’editoria impazzisce per il nuovo fenomeno letterario: al suo alter ego vengono offerti soldi, fama, successo. E ora Monk ha un altro, inatteso, problema da affrontare.

LA NAVE DI TESEO

Il terzo volume dei diari di Cesare Zavattini (1902–1989), in cui sono raccolti i diari degli anni Ottanta, fino all’ultima annotazione, quella del 25 ottobre 1987, prima che le sue condizioni di salute non gli permettessero di continuare. A cura di Valentina Fortichiari.

Cesare Zavattini iniziò a tenere regolarmente un diario il 14 gennaio del 1941 e continuò a “resocontare” le sue giornate sino al 1987. I quaderni zavattiniani sono da subito “un tritume di nomi di fatti di pensieri”, un coacervo di temi, personaggi, azioni, progetti, ricordi: cronaca personale e storia italiana formano un amalgama denso e di estremo interesse per il lettore che ha modo di entrare nella mente di un uomo che è stato uno degli artisti più originali e complessi del Novecento.

NOTTETEMPO

L’epistolario di Giacomo Leopardi (1798–1837) e della sorella Paolina (1800–1869), che trascorse tutta la sua vita nella casa familiare a Recanati, allontanandosene solo pochi anni prima di morire, e fu lettrice fervida, scrittrice e traduttrice.

In queste lettere la sorella del poeta esce dall’ombra di un fratello straordinario. Paolina è per Giacomo un’interlocutrice colta e vivace, complice e sostenitrice, uno spirito inquieto esiliato nel severo Palazzo Leopardi; e lui la conforta da lontano con le sue bellissime lettere che le aprono il mondo: le città, le letture, gli incontri, mescolati al fluire della vita intima e alle “bagattelle” che restituiscono il sapore del quotidiano. Emerge da questo dialogo il ritratto di due “anime” malinconicissime e appassionate, che si specchiano a distanza, ma anche l’immagine di una società chiusa e dura, alla quale entrambi tentano caparbiamente di resistere.

NOTTETEMPO

Il primo libro di Holst Katsma, giovane studioso statunitense formatosi tra la Stanford e la Harvard University, che indaga il rapporto tra la forma letteraria e l’immaginazione. 

Holst Katsma ha scritto un saggio illuminante su alcune forme spaziali specifiche che organizzano il romanzo europeo moderno, seguendo il loro processo di emergenza, sviluppo e codifica dal Settecento in poi. Studioso outsider, come lo definisce Franco Moretti, Katsma si concentra su due peculiari “notazioni” grafiche e strutturali, che contengono in nuce la specificità della forma-romanzo: le virgolette per individuare le voci parlanti nei dialoghi, distinguendoli così sul piano visivo dal discorso indiretto, e la suddivisione dei blocchi infiniti di testo (tipici dei primi novels) in capitoli e paragrafi.

IL SAGGIATORE

Una raccolta, a cura di Paolo Di Stefano, degli interventi apparsi sul Corriere della Sera in cui Cesare Segre (1928–2014) ha indagato inquietudini, dubbi, malesseri e speranze del nostro tempo.

È il 1988 quando il filologo e semiologo Segre inizia a ragionare pubblicamente sui temi che ogni giorno lo interrogano e stimolano le sue riflessioni. Ne nasce un dialogo sul contemporaneo che lo coinvolgerà per venticinque anni: venticinque anni di domande, analisi, critiche, ragionamenti, discussioni e anche accese polemiche intorno a letteratura e politica, società e religione, cultura e cambiamento. Diario civile è assieme il testamento culturale di un grande letterato e un invito alla meditazione attiva sul mondo: a rendere vivo il passato, interpellare il presente e immaginare il domani.

IL SAGGIATORE

Un’ode alle piante da interno di Mike Maunder, botanico inglese esperto in conservazione vegetale.

Rigogliose o rinsecchite, isolate in un angolo poco illuminato di un grigio ufficio o protagoniste assolute e sfrontate dell’ingresso di casa nostra, le piante da interno oggi sono ovunque. Consapevole che nella loro storia ci sia un frammento importante della nostra identità individuale e collettiva, in Piante domestiche Mike Maunder ha voluto raccontare evoluzione, biologia e significati di questi esemplari «addomesticati» di flora, le cui radici affondano in luoghi remoti e in epoche distanti.

NERI POZZA

Il libro che celebra una delle librerie più famose al mondo: Shakespeare and Company, Paris. A cura di Adam Biles, con l’introduzione di Sylvia Whitman, attuale proprietaria e figlia del fondatore, George Whitman.

«I created this bookstore like a man would write a novel, building each room like a chapter, and I like people to open the door the way they open a book, a book that leads into a magic world in their imaginations» George Whitman.

Venti conversazioni ospitate da Shakespeare and Company, venti protagonisti della letteratura mondiale celebrano il nostro tempo, offrendo ai lettori l’occasione di un dialogo vivo, un incontro unico.