NOVITÀ IN LIBRERIA | 26 febbraio – 3 marzo 2024

Buon lunedì!

Ultimi giorni di febbraio. Anche questo mese è volato, proviamo a chiuderlo in bellezza dando un’occhiata a queste venticinque stupende novità editoriali. In copertina, il romanzo d’esordio di Marguerite Duras (Feltrinelli), Gli impudenti, pubblicato in Francia nel 1943 e finora inedito in Italia. A seguire, i nuovi romanzi di Roberto Vecchioni (Einaudi), Giulia Biaggi (Feltrinelli) e Maddalena Fingerle (Mondadori), i racconti di Dorothy Johnson (Mattioli 1885) e Joyce Carol Oates (La Tartaruga) e il Meridiano dedicato allo scrittore statunitense John Williams, autore di Stoner (1965). Menzione speciale al nuovo volume del magazine The Passenger, interamente dedicato alla Corea del Sud.

Buona lettura!

LS

27 febbraio

FELTRINELLI

Il romanzo d’esordio della scrittrice, regista e sceneggiatrice francese Marguerite Duras (1914–1996), pubblicato in Francia nel 1943 e finora inedito in Italia.

«Un libro-crisalide, pieno di sorprese» Libération.

Mentre quasi tutte le opere di Marguerite Duras sono state tradotte in italiano, il romanzo d’esordio, Gli impudenti, ha rappresento finora una vistosa eccezione. In queste pagine si notano le avvisaglie della sua prosa audace e vitale e del suo stile inconfondibile, sapiente miscela di finzione e memoir.

FELTRINELLI

Il nuovo romanzo del giornalista e scrittore austriaco Daniel Glattauer.

Quanto vale una vita umana? Ogni vita è uguale? Tra sensi di colpa, un acceso dibattito legale e mediatico sulle responsabilità mancate e forse la nascita di una tenera storia d’amore, Daniel Glattauer costruisce un romanzo intenso e graffiante, che mette in luce tutte le sue abilità: lo sguardo lucido del giornalista; i dialoghi brillanti; l’ironia e la tenerezza di Le ho mai raccontato del vento del Nord (Feltrinelli, 2006). E denuncia i vizi, i limiti e l’ipocrisia di una certa società privilegiata, per dare finalmente voce a chi di solito non ne ha.

FELTRINELLI

Il secondo romanzo della stand-up comedian, scrittrice e sceneggiatrice Giada Biaggi, che due anni fa ha esordito nel mondo della letteratura con Il bikini di Sylvia Plath (Edizioni Nottetempo, 2022).

«Non può esistere un sinonimo della rivoluzione nel momento in cui sta accadendo. È questo a rendercela irresistibile: la violenza estrema della sua solitudine».

Nella New York degli anni dieci, i tre protagonisti del romanzo, Agata, Walther e John, sono il ritratto lirico e tragicomico di una generazione in crisi di fronte al collasso del capitalismo. In bilico tra le atmosfere glam di una serie tv e il portamento del romanzo filosofico, Comunismo a Times Square delinea in maniera inedita e sovversiva gli ultimi anni in cui l’Occidente è stato in grado di immaginarsi e inscenare il futuro, prima di essere risucchiato dai social. O forse solo da sé stesso.

EINAUDI

Il nuovo libro di Roberto Vecchioni. Cinquantatré lettere che compongono, per frammenti, la storia di una vita: sconfitte, vittorie, sogni, disincanti.

C’è un’età della vita in cui si può trovare una voce pura: una voce tra il silenzio e il tuono. Non c’è un altro modo per parlare di sé, forse, quando guardarsi indietro, e dentro, è lo stesso movimento. E tutto, proprio tutto – le gioie, i dolori, la scoperta dell’amore come quella della morte – è in noi con la stessa forza. Attraverso le lettere di un ragazzo che cresce e di un misterioso nonno, Roberto Vecchioni ha scritto il suo romanzo più intimo e struggente.

EINAUDI

Il romanzo del 1995 dello scrittore e sceneggiatore statunitense Larry McMurtry (1936–2021). Nel 1986, McMurtry vinse il Premio Pulitzer per la narrativa con il romanzo Un volo di colombe e nel 2006 si aggiudicò l’Oscar per la migliore sceneggiatura non originale con I segreti di Brokeback Mountain.

«Larry McMurtry, qui in gran forma, è uno dei migliori romanzieri americani di sempre» Los Angeles Times.

Una distesa insieme maestosa e spietata, dove né il viaggiatore ben armato né il bisonte più robusto sanno per certo se arriveranno a sera: ecco l’Ovest americano alla metà dell’Ottocento. Gus e Call – l’avventato e il giudizioso, il fanfarone e il taciturno, il donnaiolo e il riluttante – sono come il giorno e la notte, ma hanno una cosa in comune: tanta voglia di avventura. Perché, allora, non entrare nei Texas Ranger? Tutti sono stati giovani, anche gli induriti cowboy protagonisti di Lonesome Dove: questa è la storia di come tutto ebbe inizio.

LA NAVE DI TESEO

Il nuovo romanzo della scrittrice e storica Carmen Pellegrino, autrice di Cade la terra (Giunti, 2015), Se mi tornassi questa sera accanto (Giunti, 2017) e La felicità degli altri (La nave di Teseo, 2021).

Milo è un uomo che ha perso tutto. Federico Caffè è il Professore, figura ammantata di interrogativi destinati a non ricevere mai risposta. La sua improvvisa scomparsa è un mistero rimasto tuttora irrisolto, il suo incontro con Milo è un nuovo enigma. Carmen Pellegrino firma un romanzo magico che è una discesa vertiginosa nella memoria dei luoghi e delle persone che li hanno popolati, alla riscoperta della vita nascosta e infinita che ancora li abita. Una voce libera che erra per giardini e anime, e non si perde mai.

MARSILIO

Il romanzo-memoir di Antonio Franchini, che «mescola la commedia eduardiana al furore ctonio, l’urgenza di uno sfogo viscerale alle cadenze studiate di una messa in scena, di una vera e propria recita».

Il fuoco che ti porti dentro racconta la vita e la morte di Angela, una donna dal carattere impossibile. Una donna che incarna in maniera emblematica tutti gli orrori dell’Italia, nessuno escluso: «il qualunquismo, il razzismo, il classismo, l’egoismo, l’opportunismo, il trasformismo, la mezza cultura peggiore dell’ignoranza, il rancore…». Questa donna era la madre dell’autore. Il romanzo è dunque un’indagine nella vita, nelle passioni e negli odi di una donna, alla ricerca di una spiegazione possibile.

MONDADORI

Il nuovo romanzo della scrittrice altoatesina Maddalena Fingerle. Il suo esordio, Lingua madre (Italo Svevo Edizioni, 2021), è stato accolto con entusiasmo dalla critica e ha vinto diversi premi, tra cui il premio Italo Calvino e il premio Flaiano under 35.

Gaia, dopo essere stata lasciata da Veronica, decide di trasformare radicalmente la propria vita. Si rasa i capelli, vende oggetti personali su eBay, libera l’armadio e cerca di ricreare il suo ambiente ispirandosi a Veronica, l’amore appena perduto. Veronica rappresenta per Gaia non solo la persona di cui si è innamorata, ma anche il modello di donna che desidera diventare. Attraverso un monologo che oscilla tra rabbia, rivendicazioni, masochismo e paura, Gaia esplora le sue ossessioni, giungendo a una migliore comprensione di sé stessa. Alla fine, è pronta a correre tutti i rischi necessari per diventare la persona che desidera essere, consapevole che per rinascere è necessario provocare una trasformazione radicale.

MONDADORI

Il quarto romanzo della giovanissima scrittrice francese Julia Malye, in corso di pubblicazione in oltre venti paesi.

Parigi, 1720. Marguerite Pancatelin, superiora dell’ospedale della Salpêtrière, ha l’incarico di selezionare un centinaio di donne “volontarie” che verranno inviate in Louisiana per sposare i coloni francesi, tra cui tre improbabili amiche: un’orfana di dodici anni dalla lingua forte, una giovane aristocratica squattrinata rifiutata dalla famiglia e una donna condannata per aborto. Come i loro compagni a bordo della Baleine, Charlotte, Pétronille e Geneviève non hanno idea di cosa li aspetti al di là dei mari. E non hanno voce in capitolo sul loro futuro.

MONDADORI

Il nuovo libro di Vittorio Giacopini, giornalista, saggista, conduttore radiofonico di Rai Radio 3 e disegnatore.

Siamo di fronte a un romanzo pamphlet che ruota intorno alla consapevolezza della Storia e del tempo. Ricchissimo di suggestioni e motivazioni, L’orizzonte degli eventi è una delle opere più autenticamente provocatorie della remissiva cultura italiana. Parla «a chi vuole intendere», e per una volta questa limitazione deve essere interpretata come una sfida vera, come coraggio intellettuale.

MONDADORI

Il Meridiano dedicato all’opera di John Edward Williams (1922–1994). Oltre ai quattro romanzi già noti al grande pubblico (Nulla, solo la notte, Butcher’s Crossing, Stoner e Augustus) il volume propone le due raccolte di versi pubblicate in vita dall’autore (Il paesaggio infranto e La necessaria menzogna), cinque racconti mai tradotti in italiano e due frammenti del romanzo incompiuto Il sonno della ragione.


«A quiet classic», «The man who wrote the perfect novel»: sono solo alcune delle definizioni coniate per identificare l’autore di Stoner, dopo la clamorosa riscoperta di questo libro da molti ritenuto il suo capolavoro. Questo Meridiano, che raccoglie l’intero corpus degli scritti editi e inediti di John Williams, getta nuova luce sulla sua scrittura, mettendo in evidenza i legami profondi e osmotici che la caratterizzano.

EDITRICE NORD

Il primo romanzo dello sceneggiatore e regista tedesco Robert Krause.

«Robert Krause racconta in modo magistrale un evento cruciale della nostra Storia» Süddeutsche Zeitung.

Il primo sole del mattino illumina la stazione di Monaco di Baviera. Il treno per Berlino è in partenza e i ritardatari si affrettano lungo la banchina. Sembra un giorno come tanti, eppure c’è qualcosa di diverso nell’aria, una voce che circola con insistenza e che passa di bocca in bocca, finché, dopo la partenza, un annuncio alla radio non la rende dolorosamente vera: oggi, 13 agosto 1961, il confine tra le due Germanie verrà chiuso. Quello sarà l’ultimo treno autorizzato a varcarlo. Il Muro è realtà. Piano piano, tra i passeggeri si fa largo la consapevolezza di avere solo tre ore di tempo per decidere se restare sul treno oppure scendere a una delle prossime fermate e rimanere nell’Ovest. Senza più una casa o un impiego, senza poter nemmeno dire addio ai propri cari.

28 febbraio

MARCOS Y MARCOS

Il romanzo della scrittrice spagnola Ángeles Caso sulla vita delle sorelle Brontë.

Crescono isolate, senza madre, in una canonica ai margini della brughiera. Soprattutto sono donne, e nell’Inghilterra vittoriana le donne devono solo sposarsi e fare figli. Sottomissione e bellezza, possibilmente un degno patrimonio, servono a conquistarsi un buon partito. Charlotte, Emily e Anne Brontë non sono certo ricche, la loro bellezza non rispetta i canoni dell’epoca; di sottomettersi a un uomo, poi, neanche a parlarne. Nutrono, per di più, una strana passione. Fin da bambine, ogni pomeriggio nella piccola sala da pranzo della canonica, tirano fuori gli scrittoi, affilano le penne e scrivono. Non si fermano qui; le tre sorelle Brontë, senza nessuna protezione, contro tutto, riescono a pubblicare. E quando pubblicano, sfondano.

8TTO EDIZIONI

Il libro di racconti (2020) dello scrittore britannico Nicholas Royle.

In questi quindici racconti, sullo sfondo di una Londra legata spesso all’arte, alla letteratura, al cinema, si dipanano le storie di personaggi al confine tra luce e ombra, tra l’ordinario e lo straordinario, tra il reale e il surreale; personaggi che assomigliano ad altri, veri o fittizi, vivi o morti, in cerca di qualcosa o inseguiti da qualcuno. Ci accompagnano per i quartieri di una metropoli sorprendente, invisibile, stratificata, mostrandoceli con uno sguardo singolare, allo stesso tempo ostile e accattivante. Una mappa di quindici racconti urbani che sanno richiamare il perturbante grazie a uno stile innovativo e sperimentale.

BOMPIANI

Il nuovo romanzo della scrittrice e storica dell’arte Alessandra Sarchi.

Che cosa ci cura e che cosa ci salva, noi come esseri umani e il pianeta come luogo del nostro vivere? Sara è un’archivista di mezza età con un marito solidale, Paolo, e una figlia, Nina, di cui patisce l’assenza. Nina è andata a studiare in Germania, dove prende parte a un movimento ecologista e nel farlo corre rischi. Un problema di salute induce Sara a cercare di riempire il vuoto lasciato da Nina: lei e Paolo decidono di accogliere in affido Pietro, bambino di bellezza angelica, silenzioso, guardingo, pronto a respingere con aggressività e rabbia le attenzioni della nuova famiglia. Una vacanza tutti insieme in un bosco tedesco, con un pericolo che incombe, sarà il nodo drammatico che divide – e forse avvicina – quattro persone sole.

EDIZIONI E/O

Il romanzo-memoir del 2016 scritto a quattro mani da Asmaa Alghoul, giornalista palestinese nata a Rafah e vissuta tra Gaza e gli Emirati Arabi, e Sélim Nassib, giornalista e scrittore di origini libanesi, entrambi residenti in Francia.

La voce di una giovane donna libera si alza da Gaza, tormentata dai bombardamenti israeliani e dalla tirannia islamista, per raccontare la sua storia: quella di una ragazza come tante, che ha voglia di vivere, di conoscere e di amare, di sfidare le assurde regole del maschilismo e la violenza del fanatismo religioso. Una voce fresca, sorprendente, audace che ci regala un racconto, mai ascoltato finora, di cosa significa essere palestinese e donna, patriota e femminista. Non possono fermarla né gli zii, intolleranti dirigenti di Hamas, né le bombe israeliane.

EDIZIONI E/O

Il romanzo del 2022 della scrittrice francese Virginie Grimaldi. Lo scorso ottobre, Edizioni e/o ha pubblicato il suo ultimo libro, Una vita bella (2023).

A trentatré anni, Iris si porta dietro la sua vita in una valigia. A diciotto anni, Théo ha pochi sogni, perché quando si spezzano si spargono dappertutto. A settantaquattro anni, Jeanne guarda la propria vita nello specchietto retrovisore. Provvede il destino a mettere quelle tre solitudini sotto lo stesso tetto. E la convivenza forzata, da principio sgradita a tutti, si rivelerà una fonte inesauribile di eventi esilaranti o commoventi, ma comunque significativi, che cambieranno completamente la vita dei tre protagonisti.

EDIZIONI E/O

L’esordio letterario di Perrine Tripier, pubblicato in Francia da Gallimard nel 2023. La giovanissima autrice è originaria di Saint-Junien, nella regione della Nuova Aquitania, e lavora come insegnante di lettere in un liceo a Rennes.

Ossessionata dall’età dell’oro della sua famiglia, una donna decide di passare tutta la vita nella grande casa della sua infanzia, un tempo piena di gioia. Un giorno o l’altro, tuttavia, dovrà pur affrontare il mondo esterno. Prima di scegliere definitivamente la quiete, ci trascina nel labirinto della sua memoria come un’acquarellista, ordinando i ricordi a seconda delle stagioni. Cosa resta delle primavere, delle estati, degli autunni e degli inverni di una vita? Tra bagni nel misterioso laghetto torbido e vorticose discese in slittino si dipana la storia di una grande famiglia e della casa che ne è il catalizzatore, fino all’inevitabile decadenza di entrambi.

THE PASSENGER

Il nuovo volume del magazine The Passenger, il primo di quest’anno, interamente dedicato alla Corea del Sud.

Mai nella sua storia la Corea del Sud ha avuto tanto successo sulla scena mondiale, e mai dall’inizio dell’era democratica la sua società è stata così polarizzata. Il divario tra l’immagine patinata e innovativa che il paese dà di sé all’esterno grazie ai suoi prodotti più esportati, dai semiconduttori al k-pop, e quella che è la vita quotidiana per milioni di coreani assediati da pressioni familiari e sociali, aspettative collettive, standard estetici, affitti esorbitanti e lavori precari, sembra a tratti incolmabile. Ed è anche la folle velocità con cui si è trasformato il paese, tra i più poveri al mondo settant’anni fa, a provocare fratture in una società etnicamente quasi omogenea, ma lenta ad adattarsi a una tale “modernità compressa”.

IPERBOREA

Una raccolta di racconti avventurosi e fiabeschi tratti dall’enorme patrimonio narrativo dell’Islanda medievale.

Nell’Europa medievale l’Islanda è l’unico paese senza una monarchia, eppure i suoi abitanti, che siano mercanti, pellegrini o curiosi navigatori, all’estero visitano terre di re e regine. Come può destreggiarsi in quei paesi un popolo che non è abituato alle buone maniere dei cortigiani? «Poco socievoli», ma anche «impavidi» e soprattutto «astuti»: al cospetto dei sovrani stranieri così si mostrano gli islandesi, abilissimi nell’arte della parola, quella in versi e in prosa. Ma tutt’altro che diplomatici: schietti, insolenti e a volte offensivi, si cacciano in mille guai e avventure, che riescono a superare grazie alle loro virtù morali di buoni cristiani e alla loro parlantina. Con prosa asciutta, dialoghi serrati e modi boccacceschi, questi racconti restituiscono il volto più scanzonato di un popolo capace di salvarsi la pelle con un’ascia robusta, ma anche con una poesia ben recitata.

1° marzo

LA TARTARUGA

Una selezione di racconti di Joyce Carol Oates, scritti in un periodo che va dai primi anni Sessanta fino agli anni Novanta.

«Oates è un’istituzione americana. Questi racconti sono un esempio perfetto del suo stile, che è sempre spiazzante, inquieto e lontano dalla prevedibilità» BookReporter.

Circostanze attenuanti offre un’occasione unica per osservare come la scrittura di Joyce Carol Oates sia mutata dall’esordio in poi, pur restando devota agli stessi luoghi oscuri: le adolescenti dei sobborghi americani che scoprono la paura, i colloqui con i fantasmi, le famiglie che si azzannano e generano traumi e incubi. Circostanze attenuanti dimostra che i temi di Oates sono ancestrali, ma cambia la lingua per raccontarli.

MATTIOLI 1885

Quattro racconti della scrittrice americana Dorothy Johnson (1905–1983), che ispirarono celebri film western con James Stewart, John Wayne, Gary Cooper e Richard Harris. Dimenticata in Italia da oltre cinquant’anni, è stata la più famosa autrice donna di genere western del XX secolo.

Uomini e donne forti e coraggiosi ma non invincibili, che si riconoscono nei valori del sacrificio, della lealtà e dell’amore: nei suoi racconti Dorothy Johnson ci narra di un paesaggio impervio, di spazi e cieli sconfinati, di un mondo duro e spietato ma profondamente umano. Riuniti in questa raccolta, i tre testi diventati poi celebri film – L’uomo che uccise Liberty ValanceUn uomo chiamato cavallo L’albero degli impiccati – destano stupore e ammirazione per la loro originalità. A questi si aggiunge Una sorella scomparsa, altro racconto di analoga ambientazione, a testimoniare l’inconfondibile stile dell’autrice e l’originalità di uno sguardo femminile su un mondo tradizionalmente maschile.

ADELPHI

Il racconto di Nikolaj Gogol’ (1809–1852), pubblicato per la prima volta nella raccolta Arabeschi del 1835 e successivamente incluso nei Racconti di Pietroburgo del 1842. A cura di Serena Vitale.

«Nikolaj Gogol’, il più strano poeta in prosa che la Russia abbia mai prodotto» Vladimir Nabokov.

«Confesso che da qualche tempo ho cominciato a vedere e sentire cose che nessuno ha mai visto o sentito». Così scrive nel suo diario il consigliere titolare Popriščin – funzionario di rango non elevato ma di grandi ambizioni, roso dal senso di inferiorità, dall’invidia verso più altolocati colleghi al servizio dello Stato. Lo sdegno e un’impotente rabbia lo precipitano rapidamente nella follia: persa del tutto la ragione, egli viene rinchiuso in un manicomio, dove si occupa degli «affari di Stato» e si angoscia per la sorte della Luna.

EDIZIONI NOTTETEMPO

Il nuovo libro di Alessandro Gazzoli, in cui riporta la sua esperienza di insegnante di italiano in un centro di istruzione per adulti in provincia di Trento.

Che cosa significa insegnare in una classe dove convivono nazionalità e culture che sembrano incompatibili tra loro? Che forma prendono i dialoghi e i pregiudizi quando si mettono insieme destini e idee che altrove non si incontrerebbero mai? Dalle tragicomiche telefonate d’inizio anno scolastico per raccogliere le iscrizioni alle discussioni appassionate ed estenuanti su Dio, dal cammino trionfale del Marocco durante i Mondiali di calcio del 2022 alla scomparsa di una studentessa indiana che la famiglia vorrebbe costringere a un matrimonio combinato, Gazzoli racconta con humor, autoironia e alla larga da ogni tono enfatico la realtà – decisamente “fuori dal comune” – che incontra tra i banchi di scuola.

L’ORMA EDITORE

L’ultimo romanzo dello scrittore e traduttore francese David Bosc, di cui L’Orma Editore ha già pubblicato La chiara fontana (2017).

Ryoshu e Shakudo vivono innamorati scrivendo e rilegando libri per bambini a Mahashima, ex capitale di un impero ormai in frantumi. Gli abitanti di questa città hanno rinunciato a ogni smania di possesso per riscoprire il passo lento di un presente libero di fluire, di una vita comunitaria capace di reinventare una società più solidale. Un giorno Ryoshu decide di tornare nei luoghi della propria infanzia, «bugiarda al pari di tutte le altre». Nel suo breve viaggio esplora una geografia intima dai confini invisibili e incontra l’enigmatico Akamatsu, con cui rievoca le storie di un mondo nuovo e antichissimo, dove il Giappone medievale sfuma nell’assolata costa della Provenza.