NOVITÀ IN LIBRERIA | 19 – 25 febbraio 2024

Buon lunedì e ben ritrovati all’appuntamento con le Novità in libreria!

Settimana ricchissima di nuove uscite, a cominciare da Capote’s Women, il libro di Laurence Leamer da cui è stata tratta la seconda stagione di FeudCapote vs. The Swans (2024), creata da Ryan Murphy e diretta da Gus Van Sant. A seguire, i nuovi romanzi di Chiara Valerio (Sellerio) e Amélie Nothomb (Voland), gli esordi narrativi di Khashayar J. Khabushani (NN Editore), Filippo Ronca e Violette D’Urso (Mondadori), e qualche libro recuperato dal passato: Rami secchi di Mario Soldati (Minimum Fax), La nuova Russia di I. J. Singer (Adelphi) e Pagine azzurre di Eleanor Perry (Edizioni SUR). La lista è ancora molto, molto lunga. Scoprite qui sotto gli altri libri che ho selezionato per voi!

Buona lettura,

LS

20 febbraio

MONDADORI

L’esordio letterario di Filippo Ronca. Il romanzo di un uomo innamorato, che cerca di spiegare che cos’è l’amore.

Manfredi è innamorato di Antonia e, come ogni giovane uomo innamorato, vede Antonia in ogni cosa, la esplora, la sente, gli sembra addirittura che quando entra in una stanza lei sia sempre più grande, e non c’è nulla che non sia segnato dalla sostanza o dallo spirito o dalla smagliante banalità del suo semplice essere Antonia. Quando Antonia gli chiede se è davvero il caso di continuare, si resta senza fiato. E proprio allora scatta il romanzo, i tempi accelerano, si sovrappongono, si incrociano continuamente. Le vicende via via si accumulano, ci prendono di sorpresa, e fanno sì che spesso ci si chieda: ma è successo davvero? E quanta Antonia resta nel gioco del caso, nella tempesta dei sentimenti, nello sgomento di stare al mondo?

MONDADORI

Il primo romanzo di Violette D’Urso. Un libro sull’infanzia orfana, sulla costruzione di se stessi attraverso la mancanza e sul ritrovato amore di una figlia per il padre.

Anna ha solo sei anni quando suo padre muore improvvisamente. Sta tornando da una gita scolastica e si aspetta di vederlo alla stazione, elegantissimo, ad attenderla. Così le aveva promesso. Ma lui non c’è. E da quel giorno la vita di Anna cambia per sempre. Quindici anni dopo, ormai ventenne, Anna si rende conto di non sapere quasi nulla dell’uomo che ha idealizzato come un eroe. Con i preziosi taccuini del padre come unica guida, raggiunge l’Italia, luogo dove lui era nato e aveva trascorso parte della sua esistenza. Ed ecco emergere, attraverso ricordi e racconti, le mille vite di quest’uomo morto troppo presto, alcune favolose e altre nere come l’inchiostro.

MONDADORI

Il nuovo romanzo di Tea Ranno, autrice di romanzi e libri per l’infanzia. Un memoir in cui racconta la malattia cronica di cui soffre fin da adolescente e che, sedici anni fa, l’ha quasi uccisa: l’endometriosi.

Dopo aver generato infiniti sorrisi e lacrime con le sue storie di donne forti e coraggiose, Tea Ranno si mette in gioco in prima persona e affronta la propria, la più dolorosa e difficile da raccontare. Lo fa perché questa storia – fatta di rabbia e impotenza, di diagnosi e cure sbagliate, della faticosa ricerca di un figlio, ma anche di amicizie e incontri salvifici – non è solo sua. Riguarda tantissime donne, ed è per dar voce a tutte loro, per aggiungere anzi la sua voce a quella di chi già sta lottando perché questa malattia non rimanga invisibile, e per ricordarci che le nostre passioni più profonde possono sempre aiutarci a uscire dall’abisso, che questo libro esiste.

LA NAVE DI TESEO

Il nuovo romanzo di Dario Voltolini, autore di racconti, romanzi, radiodrammi, testi di canzoni e libretti per il teatro musicale e docente presso la Holden Academy.

«Invernale è un romanzo potentissimo, che ti atterra mentre ti eleva e ti prende alle spalle mentre ti guarda in faccia – e Voltolini è un grande scrittore, c’è poco da fare» Sandro Veronesi.

Un gioiello di narrativa, delicatezza e memoria, in grado di trascinarci con impeto nella spirale di dolore ora sommessa, ora caotica, ma sempre potentissima, dei pensieri, fino a un luogo che è allo stesso tempo inferno e rifugio nel ricordo di quando tutto sembrava andare bene.

LA NAVE DI TESEO

Il romanzo del 2008 dello scrittore statunitense Louis Bayard, autore di The Pale Blue Eye (2006), pubblicato da La nave di Teseo a gennaio dell’anno scorso con il titolo I delitti di West Point.

In La torre nera, Louis Bayard, maestro del thriller storico, acclamato in tutto il mondo e tradotto in più di quindici lingue, intreccia abilmente intrighi politici, epici tradimenti, depistaggi e cospirazioni di una famiglia protagonista degli anni tra Rivoluzione e Restaurazione, dando vita, inoltre, a un ritratto indelebile del potente quanto controverso Eugéne François Vidocq, il primo grande detective della storia.

FAZI EDITORE

Il romanzo di Federigo Tozzi (1883–1920), pubblicato per la prima volta nel 1917. Un capolavoro della letteratura italiana del Novecento, arricchito dalle illustrazioni originali di Giuseppe Salvatori.

Bestie è una raccolta di piccoli frammenti sul mondo animale visto nel suo rapporto con l’uomo. Sullo sfondo della Toscana rurale, l’autore esplora le inquietudini dell’età contemporanea attraverso una serie di quadri ispirati via via a situazioni diverse in cui la presenza delle bestie è costante e assume un valore fortemente simbolico. Lumache, formiche, vipere e gatti assistono come presenze mute ai momenti della vita quotidiana, mettendo in luce lo straniamento dell’essere umano di fronte alla propria esistenza e diventando allo stesso tempo un elemento determinante in grado di ridare un senso alla vita.

FAZI EDITORE

Il romanzo d’esordio di Enrica Ferrara. Autrice di origini napoletane, ha pubblicato numerosi saggi su letteratura e cinema, lavora al Trinity College e collabora con l’Istituto Italiano di Cultura a Dublino.

«Di quegli intrecci e segreti di famiglia di cui i bambini non dovrebbero sapere niente, in realtà sanno tutto. Soprattutto le bambine, come quella di questo romanzo, che crescendo toglie il velo alla realtà con la grazia e la precisione della scrittura che restituisce il nome a ogni cosa» Nadia Terranova.

Un romanzo di formazione autentico e onesto, ambientato nel periodo a cavallo degli anni Ottanta, a ridosso degli anni di piombo e del rapimento Moro. Racconta di trame occulte e malaffare visti attraverso lo sguardo curioso di una ragazzina, restituendo allo stesso tempo un quadro vivo e realistico di un periodo della nostra storia su cui rimangono ancora troppi misteri.

SELLERIO

Il nuovo romanzo di Chiara Valerio, scrittrice, conduttrice radiofonica e curatrice editoriale per Marsilio. Un ritratto di donne in costante mutazione, un’indagine tra silenzi e dicerie di provincia.

«Volevo raccontare la storia d’amore tra due donne. volevo raccontare che la cura e il possesso sono come il veleno e il farmaco, dipendono dalla proporzione. Volevo raccontare che un paese somiglia a una pianta e pensa come le radici sotto terra, invisibili. Volevo raccontare di una donna che per una sciocchezza, o una intuizione, perde quasi tutte le certezze che aveva, però non ha paura nonostante tutto tremi. Ed è lei che racconta questa storia. A Scauri».

Storia nera di personaggi, indagine su una provincia insolita, ritratto di donne in costante mutazione. In Chi dice e chi tace niente rimane mai fermo, le passioni, le inquietudini, le verità e gli enigmi, i silenzi del presente e il frastuono del passato: tutto sempre si muove, tutto può sempre cambiare.

NERI POZZA

Il nuovo libro, a metà tra saggio narrativo e memoir, della scrittrice e giornalista britannica Elizabeth Day – autrice di Il party (2019), L’arte di saper fallire (2021) e La gazza (2022), tutti editi in Italia da Neri Pozza.

«Il libro perfetto per guidarci in un aspetto della vita – l’amicizia – tanto importante per noi quanto l’amore o la famiglia» The Observer.

Cosa significa essere una buona amica? Non dire mai no agli inviti, accogliere le richieste d’aiuto, anche quando non hai il tempo per pensare a te stessa, ascoltare chi ha bisogno di sfogarsi, anche quando l’argomento ti ferisce. O almeno così crede Elizabeth Day che, a quasi quarant’anni, ha diversi libri di successo alle spalle, una carriera da giornalista ben avviata, un matrimonio, un divorzio. E, naturalmente, tonnellate di amici: una vera friendaholic. Poi arriva la pandemia ed Elizabeth scopre di non aver più voglia di parlare con tutti quegli amici, ma solo con quelle poche persone che, a rifletterci ora, l’hanno sempre fatta sentire compresa, amata, vista. Elizabeth è di nuovo costretta a chiedersi: cosa significa, realmente, amicizia?

GARZANTI

Il libro dello scrittore e giornalista statunitense Laurence Leamer, da cui è stata tratta la seconda stagione di FeudCapote vs. The Swans (2024), creata da Ryan Murphy e diretta da Gus Van Sant, in onda in America proprio in queste settimane.

«Leamer fa rivivere le donne affascinanti e glamour di cui Capote coltivò e poi tradì la fiducia» The Wall Street Journal.

«Alcune donne», scrive Truman Capote, «sono nate per essere ricche.» A Barbara “Babe” Paley, Gloria Guinness, Marella Agnelli, Nancy «Slim» Keith, Pamela Churchill Harriman, C.Z. Guest, Lee Radziwill (sorella di Jackie Kennedy), questa descrizione calzava a pennello: belle, raffinate e ricchissime, erano considerate delle vere e proprie icone di stile dell’alta società newyorchese. Capote, che di queste donne era confidente e amico, ne rivelò i più intimi segreti nel suo romanzo Preghiere esaudite – pubblicato postumo nel 1986, ma i cui primi capitoli comparvero già tra il 1975 e il 1976 –, esponendole di fatto alla pubblica gogna: la loro reazione fu spietata.

ADELPHI

Il saggio del 1928 dello scrittore polacco Israel J. Singer (1893–1944), fratello del Premio Nobel per la letteratura Isaac B. Singer (1903–1991).

«Per me non era solo il fratello maggiore, ma un padre spirituale e un maestro» Isaac Bashevis Singer.

È l’autunno del 1926 quando Israel Joshua Singer, su invito del direttore del Forverts − quotidiano yiddish di New York −, si reca in Unione Sovietica per un reportage che lo impegnerà diversi mesi. «Queste immagini e impressioni sono state scritte di getto, sul momento, come accade nei viaggi» dirà, non senza understatement, a commento del suo lavoro, che invece costituisce una testimonianza eccezionale, per molti versi unica. Perché Singer, che aveva osservato a fondo il paese dei soviet già nel pieno della tempesta rivoluzionaria, ci restituisce un quadro vivido e composito, pieno di chiaroscuri, della nascente società sovietica.

VOLAND

L’ultimo romanzo della scrittrice belga Amélie Nothomb, vincitrice del Premio Strega Europeo nel 2022 con Primo sangue.

«Écrire, c’est voler».

Lo psicopompo è una figura centrale in molte mitologie e religioni, è l’entità che accompagna le anime dalla vita alla morte o viceversa. Amélie Nothomb nel suo trentaduesimo romanzo – già selezionato per il Prix Littéraire Le Monde 2023 – ci racconta del suo amore per gli uccelli e per il loro volo, della sua infanzia errabonda al seguito del padre diplomatico, della violenza subita appena dodicenne sulla rinomata spiaggia di Cox’s Bazar in Bangladesh, della difficoltà di elaborare il trauma, dell’anoressia come occasione di resurrezione, del potere salvifico della scrittura e della severa disciplina con cui vi si dedica.

LONGANESI

Il romanzo d’esordio dello storico dell’arte Thomas Schlesser. Caso editoriale globale, i diritti del libro sono stati venduti in oltre venti paesi prima ancora della pubblicazione in Francia.

«Erano anni che non si assisteva a un fenomeno simile. Gli occhi di Monna Lisa è Il mondo di Sofia per la storia dell’arte» Le Figaro Littéraire.

Lisa ha dieci anni e vive a Parigi con i genitori quando un giorno, all’improvviso, i suoi occhi smettono di vedere. Dopo qualche ora di angoscia la vista sembra tornata; l’oculista prescrive un consulto psichiatrico, ma il nonno, un vecchio burbero e determinato, crede che l’unica vera urgenza sia mostrarle tutto ciò che di più bello l’uomo ha creato. E così, ogni mercoledì, subito dopo la scuola, la accompagna a visitare alcuni tra i più importanti musei del mondo. Nonno e nipote compiono un viaggio nel mistero della bellezza, nell’enigmatica capacità dell’arte di mettere a nudo l’animo umano, che cambierà la vita di entrambi. E insieme anche la nostra.

21 febbraio

EDIZIONI SUR

Il romanzo autobiografico (1979) della scrittrice e sceneggiatrice statunitense Eleanor Perry (1914–1981), per la prima volta tradotto e pubblicato in Italia. Il suo primo figlio, William Bayer, è un noto scrittore di gialli, mentre il suo secondo marito, Frank Perry (1930–1995), era un noto regista e, attenzione, zio materno di Katy Perry (sic!).

Lucia Wade è una sceneggiatrice di talento, sposata con un regista più giovane con cui ha formato una fortunatissima coppia creativa, nome di punta degli studios hollywoodiani per almeno un decennio; ma dopo il divorzio dal marito – quando l’intera industria cinematografica sembra voltarle le spalle, riponendo i tappeti rossi e chiudendo a doppia mandata ogni porta e portone – Lucia dovrà intraprendere un difficile percorso di rinascita, attraverso frustranti relazioni sentimentali con uomini immaturi e numerose battaglie con produttori e registi per vedere riconosciuta la sua professionalità, al di là del gender gap e del maschilismo ottuso che pervade il settore.

IPERBOREA

Il libro di viaggio (2015) dello scrittore e cantautore britannico Malachy Tallack, che è stato Libro della Settimana per la BBC Radio 4.

«Il grande Nord è un libro onesto, coraggioso. La sua bellezza sta tanto nell’acume delle osservazioni quanto nella qualità della prosa, che a volte sembra possedere lo splendore della luce del Nord che illumina gran parte del viaggio dell’autore» Robert Macfarlane.

È così il grande Nord, terra di miti solenni e tragici: promette agli estranei miraggi di purezza, ma per chi lo abita – come gli eveni della Kamčatka, che grazie alle renne convivono da sempre in delicato equilibrio con i ghiacci della Siberia – è semplicemente casa. E casa, come il Nord, non è solo un luogo: è uno stato dell’anima, capisce Tallack sulla nave da carico che lo riporta alle Shetland su un mare in tempesta, «un processo di consapevolezza del luogo in cui è coinvolto il cuore.

IPERBOREA

Il romanzo della giornalista e scrittrice svedese Ia Genberg. Caso letterario nel mondo nordico, vincitore del Premio August 2022 – il più alto riconoscimento per la letteratura svedese –ha venduto più di 100.000 copie in Svezia.

«Un romanzo che assottiglia i confini tra la finzione e il memoir, il passato e il presente, l’io e l’altro, e che evoca il «periodo della febbre» in cui è stato scritto. Quel genere di narrazione che si fonde con i nostri ricordi e diventa parte di noi» Hernan Diaz.

In quattro ritratti dalle pennellate delicate e precise, e senza rinunciare a un sottile umorismo che strappa qua e là il velo di nostalgia, Ia Genberg solleva domande sulla natura delle relazioni e su come raccontiamo la nostra vita, ricordandoci che le persone care non scompaiono mai davvero, perché ci compongono. Anche quando di loro restano solo i dettagli: un gesto, una canzone, una speranza tradita, una dedica d’amore lasciata in un libro.

BOMPIANI

Il primo romanzo (2022) della scrittrice britannica Julia Armfield, autrice della raccolta di racconti Salt Slow (2019). Una storia romantica e dolente, una scrittura fluida come l’acqua e buia come gli abissi in cui ci conduce.

Leah, biologa marina, torna a casa dopo una missione sul fondo dell’oceano che si è conclusa in tragedia. Miri la accoglie a braccia aperte: finalmente ha sua moglie tutta per sé. Ma appare subito chiaro che ciò che è successo negli abissi con i compagni di missione non è stato un incidente, e che Leah ha portato con sé un bagaglio di ansia, dolore, solitudine: riadattarsi a una vita normale le è impossibile.

BOMPIANI

Il nuovo romanzo di Lidia Ravera, autrice di più di trenta opere di narrativa – l’ultima, in ordine di tempo, è Age Pride (Einaudi, 2023) –, giornalista e sceneggiatrice per il cinema e la televisione.

Che sapore ha l’umana avventura del diventare grandi in questo mondo minacciato e stanco? Che cosa si può lasciare a chi verrà dopo di noi? Dopo una fortunata serie di romanzi dedicati al terzo tempo, Lidia Ravera ci spiazza assumendo la voce di un ragazzo: onesto fino alla crudeltà, feroce come gli innocenti, capace di intuire lo spirito del tempo e di trovare le parole giuste per evocarlo. E come di consueto Ravera ci fa innanzitutto sorridere, poi riflettere, e infine rabbrividire.

EDIZIONI CLICHY

Il nuovo romanzo di Paolo Mascheri, autore del libro di racconti Poliuretano (2004) e dei romanzi Il gregario (2008) e L’albero delle farfalle (2021).

Asciutto e poetico, intimo e tenero, ma anche potente e toccante nella sua sincerità fatta di gesti quotidiani e traumi a cui è difficile sopravvivere. Chiudi gli occhi, Nina è la storia di una famiglia di oggi, dell’amore di un padre e di una figlia che non è proprio sua figlia e che l’uomo vuole proteggere e far crescere nella luce e lontano dall’abisso.Un’indagine profonda sulle relazioni che vanno al di là dei vincoli e al di là dei legami di sangue.

WOJTEK EDIZIONI

Il nuovo romanzo di Alessandro Andrei, che ha esordito nel 2021 con Radio Ethiopia.

Antoine Donizzetti, un broker milanese, affronta una crisi finanziaria e pesanti accuse penali durante il più grande crollo finanziario del terzo millennio. In questo periodo difficile, riceve una lettera da Marrakech che annuncia la morte dello zio Ernesto Furlan, noto come Hervé, un ex membro di Prima linea latitante. Antoine decide di seguire le tracce dello zio, considerato un eroe durante la sua adolescenza, e intraprendendo così un viaggio incerto nel Marocco. Durante questa avventura, avrà incontri ambigui e farà conoscenze inaspettate. I suoi anni trascorsi a Parigi come figlio di esuli triestini riemergono, collegando la violenza di un omicidio presente al caos del suo presente.

23 febbraio

NN EDITORE

Il romanzo d’esordio di Khashayar J. Khabushani, scrittore statunitense di origini iraniane.

«[A] masterful debut… a novel of survival and longing and love, and in many ways a modern portrait of an artist as a young man… a book written for us, we Iranian Americans whom you don’t often hear about» Porochista KhakpourThe Washington Post (Best Books of the Year).

K ha nove anni, è figlio di immigrati iraniani e vive con gli amati fratelli in California; il suo sogno più grande è essere un vero americano. Il padre Baba controlla ossessivamente i figli, colpevoli di rinnegare, ai suoi occhi, il paese di provenienza. Il malessere del padre esplode quando costringe i figli a partire per l’Iran, all’insaputa della madre. Tornati in un’America segnata dall’11 settembre, i tre cercano la loro strada e K scopre di provare un desiderio indicibile per l’amico Johnny.

MINIMUM FAX

Il memoir di Mario Soldati (1906–1999), pubblicato per la prima volta da Rizzoli nel 1989, in cui l’autore, ormai più che ottantenne, ripercorre i ricordi di una vita.

«Si progredisce davvero soltanto se conserviamo o almeno cerchiamo di conservare tutto quanto era buono e bello nel passato».

Dal soggiorno in America negli anni del fascismo alla lunga storia d’amore con il cinema, dagli anni milanesi al buen retiro di Tellaro – il borgo sul Mar Ligure dove ha trascorso gli anni della maturità e della vecchiaia – scorrono in queste pagine gli episodi e gli incontri che hanno scandito un lungo e fertile cammino. E se, ironicamente, l’autore si paragona a un ramo secco, è ben vero che quel ramo, grazie a una lucida opera di salvataggio e di recupero del passato, di sottrazione all’oblio, sa gettare gemme sempre nuove: magari prive dell’energia che ha scandito il tempo della giovinezza, ma ancora profumate e capaci di resistere al freddo e al vento.

MINIMUM FAX

Il romanzo del 2011 dello scrittore e sceneggiatore canadese Tony Burgess.

«The world of Tony Burgess is savage and blackly funny… It’s a place where you shouldn’t trust anybody, not even your narrator» Uptown.

Idaho Winter è una fiaba sinistra che trascina dietro di sé il senso di impotenza dei racconti di Kafka illuminandoli con la metanarrazione postmoderna di John Barth, aggiungendo una catarsi personale, un riscatto del personaggio che, soggiogando il proprio autore, non risponde più ad alcuno schema e trascina ogni cosa nel suo furioso vortice di vendetta.

UTOPIA EDITORE

Il romanzo della scrittrice norvegese Sigrid Undset (1882–1949), Premio Nobel per la letteratura nel 1928. È il secondo volume della trilogia che ha per protagonista Kristin Lavransdatter.

«La mia eroina preferita è forse Kristin Lavransdatter di Sigrid Undset: volitiva, sensuale, autolesionista e, in definitiva, solida come una roccia» William T. Vollmann.

Intrighi di corte, matrimoni e passioni indicibili, eredità e tradizioni antiche… Torna in scena una delle protagoniste più amate della letteratura nordica, la Kristin di Sigrid Undset. La giovane figlia di Lavrans, dopo il matrimonio con Erlend e dopo aver a lungo mentito sul concepimento di un figlio prima delle nozze, uno scandalo per il suo tempo, si trasferisce col marito nella tenuta di famiglia. Non è più la ragazza spensierata e impulsiva di una volta, ma una madre di famiglia. È la signora di Husaby.

IL RAMO E LA FOGLIA

L’esordio letterario di Stefano Moscatelli. Una raccolta di dieci “storie di circostanze e casualità.

I protagonisti di questi racconti procedono in bilico sul limite del giusto cammino, talvolta tentati, ma anche spaventati, da un cambio di direzione che potrebbe significare la redenzione o l’abisso. Scegliere il percorso più accidentato, che si allontana dalla via maestra, dove procedono le vite comuni, potrebbe sembrare una casualità ma nell’allontanarsi dal bivio i protagonisti provano sempre più forte l’ebbrezza data dal seguire la propria vera natura, e anche se apparentemente procedono fuori di strada, quella è forse l’unica via percorribile per dare compimento alla loro identità.

EDIZIONI NOTTETEMPO

Il libro della poetessa e saggista statunitense di origini indiane e filippine Aimee Nezhukumatathil, che è stato a lungo tra i best seller del New York Times ed è stato giudicato uno dei migliori libri del 2020 da numerose testate, tra cui NPREsquire e BuzzFeed.

«Un pavone è capace di ricordarti una casa da cui per tutta la vita non farai altro che scappar via per poi tentare di farvi ritorno». E, a modo suo, l’axolotl ci insegna a sorridere, persino di fronte alla scortesia. La sensitiva, o Mimosa pudica, ci aiuta a scrollarci di dosso le avances indesiderate. Il narvalo ci mostra come sopravvivere in ambienti ostili. Sono molti i modi in cui la natura e i suoi abitanti possono darci insegnamenti, sostegno e ispirazione. Anche in ciò che è strano o sgradevole, l’autrice coglie incanto e affinità. Funziona così, con la meraviglia: dobbiamo essere abbastanza curiosi da guardare oltre le distrazioni per apprezzare appieno i doni del mondo.

FANDANGO LIBRI

Il nuovo romanzo di Paolo Piccirillo, scrittore e sceneggiatore per la tv, finalista al Premio Strega nel 2013 con il romanzo La terra del Sacerdote (Neri Pozza).

Nicola Fortore, detto Barracuda, è il capo di Ferrazzano, un paese di niente sperso nella campagna casertana. È un capo riconosciuto, anche se non dalla legge. Oltre il fiume che lambisce il paese, c’è Sant’Elpidio, un centro più ricco, con il suo capo Tiziano Bianco, che è anche il datore di lavoro di Nicola. Tra i due paesi e i due capi c’è un accordo di non belligeranza molto fragile, che per un nulla rischia di incrinarsi, e il ritrovamento del cadavere di una ragazza violentata sull’argine del fiume sembra a tutti gli effetti l’innesco di una bomba e di una caccia all’uomo.