NOVITÀ IN LIBRERIA | 12 – 18 febbraio 2024

Buon lunedì!

La settimana di Sanremo si è appena conclusa, tra fischi, polemiche e qualche momento memorabile. Ma ora è tempo di tornare tutti alla realtà e di goderci le nuove uscite in libreria. In copertina il libro di Valeria Parrella, una raccolta di racconti che rievoca il suo esordio, Mosca più balena del 2003, con cui vinse il Premio Campiello opera prima. A seguire, i nuovi romanzi di Francesca Manfredi (La nave di Teseo), Ginevra Lamberti (Marsilio), Elizabeth Strout e Marco Lodoli (Einaudi), due riscritture di grandi miti greci (Atalanta di Jennifer Saint, Sonzogno e Psiche e Amore di Luna McNamara, Garzanti) e il nono numero di COSE Spiegate bene, la rivista di carta del Post, dedicato alle Olimpiadi.

Gli altri ve li lascio scoprire da soli, buona lettura!

LS

13 febbraio

FELTRINELLI

Il nuovo libro di racconti della scrittrice e giornalista Valeria Parrella. Dopo aver scritto svariati romanzi, l’autrice torna al genere che l’ha vista esordire e vincere il Premio Campiello opera prima (con Mosca più balena, 2003).

«La misura del racconto è un piccolo miracolo, un luogo della letteratura dove ‘piccolo’ non diminuisce la quantità del miracolo ma la rende esatta.
In questo libro di racconti, scritto da una lettrice di racconti, poi, ci sono altri piccoli miracoli, storie inventate e raccolte all’incrocio tra l’umano e il divino, in quel punto della strada, cioè, in cui le storie quotidiane appaiono eroiche, quelle eroiche sono naturali e il destino non è altro che una delle possibili variazioni del caso. Lì, a guardare bene, c’è un pantheon in attesa di essere colto: nelle città, nei bar, sulla spiaggia, tra le lenzuola e durante una partita di tennis.
A svelare l’intersezione basta un tradimento, subìto o inferto, da sé e dall’altro; tradisce chi non riesce o non vuole aderire alle circostanze. 
Qui nessuno sta dove dovrebbe stare» Valeria Parrella.

EINAUDI

L’ultimo romanzo di Elizabeth Strout. Pubblicato negli Stati Uniti nel 2022, è il quarto volume del ciclo che vede protagonista Lucy Barton.


«È scritto per sembrare vita – erratica, sorprendente, attraversata da lampi di un senso più alto; la verità è che è arte» Laura Miller, The New Yorker.

È l’inizio del 2020 e in città giunge notizia di un nuovo virus potenzialmente letale. A New York i casi sono ancora sporadici e la gente, la scrittrice Lucy Barton fra loro, si aggrappa alla vita di sempre. Ma non William. William, il primo marito di Lucy, è un uomo di scienza, e la intuisce da subito, la catastrofe che sembra spazzar via la vita conosciuta; la grande paura che annienta le certezze e scuote le relazioni. Anche quella antica di due vecchi coniugi che credevano di aver esaurito le sorprese. Ancora una volta tocca far appello all’amore, alle sue forme strane e imperfette, per far sì che il comune dolore anziché allontanare unisca. Per salvarsi la vita.

EINAUDI

Il nuovo romanzo di Marco Lodoli, scrittore e giornalista romano, in cui racconta «la passione silenziosa e implacabile di una bidella per un professore». Con Diario di un millennio che fugge (1986) vinse il Premio Mondello opera prima.

«Le stagioni passano, le foglie crescono, cadono e ricrescono e tutto cambia. Ma io sono stata sempre qui, ferma, radice piantata in una devozione che forse è amore e forse è solo paura».

Amare e restare nell’ombra: proteggere e custodire senza mai esporsi, senza avere l’impulso di rivelarsi, di dire eccomi, guardami, sono qui. È quello che capita alla bidella di una scuola dove insegna un ragazzo coi riccioli neri, intemperante, ribelle, pieno di sogni. Quarant’anni passati a difenderlo dai pericoli, dalle cattiverie, dal mondo. In silenzio, di nascosto: perché per avere un attimo di felicità bisogna saper perdere tutto.

LA NAVE DI TESEO

Il nuovo romanzo di Francesca Manfredi, autrice di Un buon posto dove stare (2017) e L’impero della polvere (2019).

Il periodo del silenzio narra la storia di Cristina, una ragazza di ventotto anni con una vita regolare e piuttosto monotona, che, senza una ragione definita, almeno all’apparenza, si chiude in un mutismo completo e ostinato: quello di chi non si fida delle parole, espressione di un mondo al quale, in fondo, crede di non avere poi molto da aggiungere. E cerca di liberarsi del linguaggio per tornare in pace con esso, per salvarsi.

Francesca Manfredi scrive un romanzo teso e potente, che riflette sulla solitudine oppressa dal caos, sul vuoto comunicativo dei nostri rapporti, sulla forza che ancora può avere la parola, quando rinasce vergine e vera.

LA NAVE DI TESEO

Il breve libro di poesie di Lucrezia Lerro – che è anche autrice di romanzi e testi teatrali – in cui affronta il tema della violenza di genere.

Con la delicatezza della poesia e la spietata precisione di una denuncia, Se osi parlare è una riflessione sul microcosmo familiare e sulla violenza maschile. Uno spazio privato spesso attraversato dalla follia, dall’estraneità, da un esercizio del potere sterile da parte dell’uomo che può arrivare fino alla violenza. Una violenza (sia essa fisica o psicologica) che nasce all’interno della famiglia per proseguire anche fuori dalle mura di casa, rivolta ad altri contesti, ad altre donne, ugualmente vittime.

MARSILIO

Il nuovo romanzo di Ginevra Lamberti, autrice di La questione più che altro (2015), Perché comincio dalla fine (2019) e Tutti dormono nella valle (2022).

In un romanzo potente, per scrittura e immaginazione, in cui la tenerezza è prima di tutto un abisso, anzi un fosso, nel quale le prostitute vendono i gesti e le parole della cura e non quelli della seduzione – ammesso che ci sia differenza –, e dove il Veneto è un Far West e Venezia ha smesso di essere un pesce perché la laguna non esiste più, Ginevra Lamberti fonda la mitologia del cambiamento climatico, del rispetto dei morti senza il culto, delle leggende che si ripetono uguali e maledicono secondo maledizioni sempre nuove perché sempre nuove sono le colpe, e dell’amore, che dopo aver fatto movere il sole e le altre stelle, per secoli, adesso le fa implodere.

MARSILIO

Il nuovo romanzo del giornalista e scrittore Lodovico Festa. Tra i fondatori del Foglio, ha scritto diversi saggi di politica e tre gialli con protagonista Mario Cavenaghi: La provvidenza rossa (2016), La confusione morale (2019) e Addio Milano bella (2020).

Nel settembre 1994, nella vasca “fanghi” del depuratore di Peschiera Borromeo affiora il cadavere di Paolo Ettorri, già sindaco di Corsico, poi impegnato per il Pci milanese in mille incarichi pubblici. Un incidente? Quasi sicuramente un omicidio. Una lettera sembra coinvolgere nell’uccisione Alberto Rosci della Lega delle cooperative. Ma anche i pm milanesi, ancora immersi nell’indagine “Mani pulite”, hanno dubbi sull’accusa. Mario Cavenaghi, ex capo dei probiviri della Federazione comunista meneghina, compagno di studi e di impegno politico di Rosci, accorrerà in aiuto dell’amico, ritrovandosi così coinvolto nella sua quarta inchiesta.

NERI POZZA

L’ultimo romanzo dello scrittore statunitense Daniel Mason, tra i dieci migliori libri del 2023 secondo il New York Times. Mason è stato finalista al Premio Pulitzer nel 2021 con il libro A registry of my passage upon the Earth.

«Con una trama che parte da lontano e va lontano come Cloud Atlas, atmosfere sottilmente inquietanti degne di Edgar Allan Poe e una consapevolezza carnale della Natura che richiama Thoreau, La foresta del Nord conferma un grandissimo talento» San Francisco Chronicle.

Da un pittore innamorato, un sinistro truffatore e, ancora, un puma famelico e uno scarabeo lussurioso. In quattro secoli, i protagonisti di questa grande storia dell’America si confrontano con la meraviglia e il mistero che li circonda.

GUANDA

Il nuovo romanzo dello scrittore toscano Marco Vichi, autore della serie di polizieschi con protagonista il commissario Bordelli.

In questo romanzo incontrerete una donna nata bambino che per non rinunciare alla propria identità più autentica dovrà attraversare l’inferno, quello costruito dagli uomini sulla terra. Sarà costretta a fuggire da molte gabbie, liberandosi da pregiudizi, malignità, umiliazioni, violenza. Lontana da casa, sprofonderà nell’orrore e nello strazio della guerra dei Balcani, simile a una delle tante guerre che ammorbano questi decenni di pace apparente. Questa donna che non cede, che non si corrompe, che sa vedere, persino sorridere, e giocare, ha un nome semplice, si chiama Maria. Non è frequente, ma a volte succede che ci siano persone come lei e storie come la sua, nelle quali gli archetipi si manifestano e parlano delle vite di tutti. 

GARZANTI

Il romanzo d’esordio di Luna McNamara, che ha conquistato gli editori di più di venti paesi. Il classico racconto di Amore e Psiche, riletto in chiave inedita: non sono più gli uomini a fare la storia, ma le donne. In particolare, una donna sola contro gli dei. Una donna sola in difesa di un amore impossibile. Una storia antica, certo, ma mai più attuale di ora.

A joyous and subversive tale of gods, monsters and the human heart and soul, Psyche and Eros dazzles the senses while exploring notions of trust, sacrifice and what it truly means to be a hero. With unforgettably vivid characters, spellbinding prose and delicious tension, Luna McNamara has crafted a shimmering and propulsive debut novel about a love so strong it defies the will of Olympus.

SONZOGNO

Il terzo libro a tema mitologico della scrittrice britannica Jennifer Saint, che, dopo il grande successo di Arianna (2021) ed Elettra (2023), ci regala un’altra eroina intensa, tenace e profondamente attuale.

Quando il sovrano di Arcadia vede nascere una figlia femmina, anziché l’erede maschio che tanto desiderava, la sua decisione è immediata: la bambina sarà abbandonata a morire sulle pendici di una montagna. Ma il destino ha in serbo ben altro per la piccola Atalanta, che prima viene salvata e allevata da un’orsa e poi, una volta cresciuta, diventa un’abilissima cacciatrice e viene scelta dalla dea Artemide per partecipare, insieme a Giasone e agli Argonauti, alla missione di ricerca del vello d’oro. Con un unico avvertimento: se si sposerà, condannerà la sua esistenza alla rovina.

14 febbraio

IPERBOREA

Il nono numero di COSE Spiegate bene, la rivista di carta del Post realizzata in collaborazione con Iperborea, dedicato alle Olimpiadi.

Tra entusiasmi, problemi, successi, fallimenti, settimane emozionanti e retoriche sfinenti, le Olimpiadi hanno occupato quasi 130 anni di storia del mondo: con una serie di eventi ineludibili, protagonisti dello sport, ma anche della politica internazionale, dei cambiamenti sociali, della comunicazione e dei media, della scienza, e dei rapporti tra gli stati e i popoli. Questo numero di COSE Spiegate bene ne racconta storie note e meno note, ne spiega dinamiche, cambiamenti ed economie, raccoglie il bene delle Olimpiadi e ne riporta le critiche: dando a tutti da prepararsi in attesa delle gare e da intrattenersi e informarsi in attesa degli inni e delle premiazioni.

QUODLIBET

Il nuovo libro dello scrittore e sceneggiatore emiliano Ermanno Cavazzoni.

«Non era possibile fare un mondo dove non si moriva? Sì, si poteva… ma scadono le mozzarelle, scade il tonno in scatola, scadiamo anche noi umani; non è una tragedia per la mozzarella, neanche per noi».

Questo libricino dà le istruzioni (se per caso si torna al mondo una seconda o terza volta) per non cadere negli stessi errori, nelle stesse ingenuità e credenze illusorie che di norma finora ci hanno sempre accompagnato. Se uno potesse portarselo dietro nella successiva puntata ne sarebbe di sicuro avvantaggiato, sempre se la puntata prossima ci sarà davvero.

ACCENTO EDIZIONI

Il romanzo d’esordio di Fabrizio Bonetto, “bancario per passione e scrittore per bisogno”.

«Ecco che cos’ha la fine del mio amore di così speciale: è la storia della più brutta battaglia ad armi impari che si sia combattuta».

Quando Giacomo torna a casa trova sua moglie Veronica ad aspettarlo sul divano, in compagnia di un altro uomo con cui ha intenzione di costruirsi una vita nuova. Un capitolo alla volta, le due «parti del problema» analizzano la loro storia d’amore: è una versione doppia, ambivalente, falsata come solo i ricordi sanno essere; ripercorre cecità e incomprensioni, la noia e l’insoddisfazione delle relazioni stantie, ma anche le dolcezze e i momenti felici.

15 febbraio

ALTER EGO EDIZIONI

Il nuovo romanzo dello scrittore e giornalista Davide Grittani. Una commedia amara che, partendo da una storia vera (accaduta a Sulmona), racconta tic, paranoie e aberrazioni delle campagne elettorali.

Il volto di uno dei membri dell’ex Quinta D del liceo Pasolini ricompare all’improvviso sui manifesti elettorali di una città il cui motore è rappresentato dalla ragione per cui imprese e delitti vengono espulsi dalla stessa vescica: i soldi. Il ricongiungimento dei vecchi compagni di classe diventa il pretesto per indagare sulla metamorfosi che da banali cialtroni li ha convertiti in feroci razzisti e per riflettere sulla deriva che ha trasformato un piccolo branco di anarchici in un gregge in transumanza verso l’odio. Costretti a lavorare insieme per accrescere con ogni mezzo possibile la popolarità del candidato sindaco, uno di loro scopre che in realtà, a unirli, è una tragedia.

16 febbraio

GIULIO PERRONE EDITORE

Il 53° volume dei Passaggi di dogana – la collana di Giulio Perrone Editore che racconta i luoghi attraverso le parole, le suggestioni, le sensazioni di grandi scrittori e artisti – in cui Piero Meli ci porta alla scoperta della Puglia.

Se pronunciamo a fior di labbra la parola Puglia la mente inizia a vagare. Il pensiero corre verso una regione dai colori vivaci. Al grano, agli ulivi secolari, a vitigni nodosi. A colline boscose con trulli e spiagge cristalline con Santi che vengono dal mare. Ai Rosoni delle Cattedrali, ai castelli di Federico II. Ai merletti e alle luminarie. Eppure non è solo questo. C’è un’altra Puglia, culla di un movimento culturale, che ha regalato alla letteratura italiana degli ultimi trent’anni ben tre Premi Strega. Una regione che è madre, oggi, di una nuova generazione di autori, feconda di un fermento narrativo che si sta diffondendo nell’intera nazione.

ADELPHI

Il libro della filosofa e mistica francese Simone Weil (1909–1943). Una raccolta di testi di argomento religioso, composti tra l’autunno del 1941 e la primavera del 1942 e pubblicati postumi nel 1949 per le cure di Joseph-Marie Perrin, l’affabile padre domenicano che fu amico, confidente e destinatario delle sei lettere che, dettate da un ineludibile «bisogno di verità», costituiscono parte essenziale dell’opera.

Ponendosi sulla soglia di una Chiesa che ha svilito la verità a linguaggio normativo, e rimanendo «in attesa» nel punto d’intersezione fra cristianesimo e tutto ciò che non lo è, Simone Weil esprime, attraverso «un esempio concreto e certo di fede implicita», l’urgenza di una nuova forma di religione e di una radicale trasformazione dell’anima. E ancora oggi non si esce illesi dalla lettura di pagine fra le più alte che nel secolo scorso siano apparse.

HACCA EDIZIONI

Il romanzo d’esordio di Nicolò Cavallaro, «la cui immaginifica scrittura intreccia sapientemente commozione e divertimento, nonsense e calembour, scherzi e tenerezze».

Roma, parco della Caffarella. Guido, un detective specializzato in oggetti smarriti, riceve un breve e anonimo messaggio: «La prego di ritrovare il mio orologio. Ha un valore inestimabile. E tale sarà per lei la ricompensa». Il lettore si ritroverà allora a muoversi per le strade di Roma in una incessante e rocambolesca ricerca. L’esito diviene infine trasparente, e la wunderkammer si apre per svelare ciò che custodiva: un nucleo di dolore in attesa di essere riconosciuto e condiviso con un’umanità stralunata, confusa, sognante, resistente ma fragile, e dunque, come ognuno di noi, del tutto impreparata ad affrontarlo.

LA NUOVA FRONTIERA

Il romanzo del 2022 della scrittrice spagnola Sara Mesa. Un formidabile romanzo corale che abbraccia diversi decenni.

«Un’autrice portentosa che, ancora una volta, dimostra il suo immenso talento. Un romanzo meraviglioso» El Cultural.

«In questa famiglia non ci sono segreti», proclama all’inizio del libro Damián, il padre, un uomo di idee e ideali granitici, ossessionato dalla rettitudine e che considera la sua famiglia “Il Progetto”. Ma questa casa senza segreti è in realtà piena di crepe, e l’atmosfera oppressiva che aleggia tra le sue mura creerà, alla lunga, ipocrisie, inganni, menzogne e, alla fine, un irrefrenabile desiderio di fuga.