NOVITÀ IN LIBRERIA | 22 – 28 gennaio 2024

Buon lunedì!

Quella che mi appresto a scrivere oggi, per quanto riesca a ricordare, è una delle newsletter più lunghe di sempre. Troverete tanti nuovi saggi e romanzi, di autori italiani o internazionali, a cui si aggiungono diverse ristampe, soprattutto di libri sull’Olocausto riproposti in occasione dell’imminente Giornata della Memoria. Di fronte a voi, un elenco di trenta libri (ne avevo selezionati di più, ma ho ristretto il gruppo per evitare l’effetto maremoto) che aspettano solo di essere scoperti, sfogliati, divorati. Non vi anticipo nulla, voglio lasciarveli scoprire uno per uno.

Buona lettura!

LS

23 gennaio

EINAUDI

Il primo romanzo di Emanuele Aldrovandi, drammaturgo, sceneggiatore e regista di cinema e teatro.

Tra pochi giorni lui avrebbe sposato la ragazza con gli occhi grandi, se non fosse morto in un incidente stradale. E adesso la vede tornare in quella che era la loro casa, trovare il suo computer sul tavolo e le ciabatte che lei gli aveva regalato in corridoio, dove lui le ha lasciate. La tazza invece è sul bordo del lavandino: lei ci infila il naso dentro e scoppia a piangere. Non vuole mangiare, anche se la madre insiste, ha perso la fame. Poi però, distrattamente, beve un sorso di caffè, morde un biscotto, e si stupisce di trovarlo buonissimo, come prima che lui morisse, come sempre. Forse è in quel momento che inizia il suo faticoso ritorno alla vita, ed è la voce di lui a raccontarlo. Giorno dopo giorno, vede scorrere l’esistenza di lei – che cambia città, si sposa, ha figli – catturando le istantanee di un tempo che non gli appartiene; le alterna ai ricordi di un amore che credeva unico. Ma se avesse l’occasione di vivere ancora, come reagirebbe alla certezza che del suo grande amore, nel giro di un attimo, potrebbe non restare niente?

«Puoi ancora amare sapendo che sei sostituibile per chi ti sta accanto?».

EINAUDI

Il nuovo romanzo di Giorgio Scianna, autore, tra gli altri, di Fai di te la notte (2007), Diciotto secondi prima dell’alba (2010) e Le api non vedono il rosso (2021).

Stamattina tutti credono che Manish sia dove dovrebbe essere: nella sua scuola di Londra, seduto al banco a seguire le lezioni. Ma il mondo spesso si sbaglia su di lui. Infatti Manish si è svegliato all’alba e ha preso di nascosto un aereo per volare fino a Roma – dove adesso è in stato d’arresto. Il segreto che lui custodisce così bene può ricomporre per qualche giorno la sua famiglia sparpagliata, costringendo tutti a imparare le regole di un gioco nuovo per poter restare in contatto. Senza dirlo a nessuno è un romanzo dove le generazioni s’incontrano, dal ritmo incalzante come una spy-story.

EINAUDI

Il romanzo del 2022 della scrittrice, cantante e compositrice francese Lola Lafon.

Lola Lafon ha trascorso una notte intera nell’Alloggio segreto di Anne Frank, da sola. Vagando da una stanza all’altra, ha contato i pochi passi a disposizione di chi abitò quello spazio angusto per venticinque lunghi mesi e ne ha ascoltato le voci in fondo al buio. Nell’assenza Lola Lafon ha cercato Anne Frank, la ragazza dietro l’icona, il volto dietro l’immagine riprodotta all’infinito, la scrittrice dietro l’autrice del diario, così noto che nessuno lo conosce davvero. Ora dopo ora, la notte si è popolata di storie, ricordi, fantasmi, verità. È nel vuoto dell’Alloggio segreto che Lola Lafon ha trovato tutto.

«Quando ascolterai questa canzone dice cose inedite su un tema molto dibattuto, restituendo Anne Frank alla letteratura. Un’impresa eccezionale» Elle.

RIZZOLI

Il nuovo romanzo di Silvia Avallone. «Una storia di condanna e di salvezza che indaga le crepe più buie e profonde dell’anima per riempirle di compassione, di vita e di luce».

L’unico modo per raggiungere Sassaia, minuscolo borgo incastonato tra le montagne, è una strada sterrata, ripidissima, nascosta tra i faggi. È da lì che un giorno compare Emilia, capelli rossi e crespi, magra come uno stecco, un’adolescente di trent’anni con gli anfibi viola e il giaccone verde fluo. Dalla casa accanto, Bruno assiste al suo arrivo come si assiste a un’invasione. Quella donna ha l’accento “foresto” e un mucchio di borse e valigie: cosa ci fa lassù, lontana dal resto del mondo? Quando finalmente s’incontrano, ciascuno con la propria solitudine, negli occhi di Emilia – “privi di luce, come due stelle morte” – Bruno intuisce un abisso simile al suo, ma di segno opposto.

RIZZOLI

Il nuovo libro del giornalista Lorenzo Tosa. L’inchiesta privata e corale su Bruno, suo padre, morto suicida il 2 aprile 1986.

Dentro la vicenda di Bruno Tosa, ragazzo di trentatré anni, c’è la riflessione, così attenta e delicata nelle parole di Lorenzo, sul crollo psichico che porterà all’esito della vicenda, sullo stigma che il disagio mentale ancora si porta dietro, sulla cronaca di una morte non annunciata. Un racconto spietato e tenero, composto di silenzi e urla rabbiose, di presenze, assenze e abbandoni. Un cerchio che si chiude, nella salvezza che solo il conoscere può garantire, avvicinandosi un pezzo alla volta «a quell’utopia che chiamiamo anche verità»

«Sapere o ignorare sono forme simmetriche di salvezza».

MONDADORI

Il nuovo libro di Nicola Lecca. «Un romanzo pungente e ipnotico capace di mettere in scena, senza veli, le dinamiche e le bizzarrie del mondo editoriale».

Quattro vittime: Alvaro Moret, autore di un bestseller che svela i segreti per diventare perfetti influencer; Lizzie Eden, parlamentare inglese che, in un memoir sconvolgente, ha narrato il suo passato di escort; Arlanda Levin, cantante svedese che non ha letto nemmeno una pagina del romanzo confezionato per lei da un ghost writer; Julien Corbusier, modello francese dipendente dal Fentanyl, ma anche poeta e idolo degli adolescenti grazie a una raccolta di versi decisamente instagrammabili.

Una scena del crimine: Villa Solitudine, un Centro internazionale a tutela della poesia e della letteratura arroccato in cima alla più alta scogliera di Manarola, nelle Cinque Terre.

Un’unica accusata: Antonina Pistuddi, scrittrice sarda cinquantenne che, in gioventù, con il suo romanzo d’esordio L’isola del rancore, ha vinto i più prestigiosi premi letterari.

MONDADORI

Il primo romanzo dello scrittore francese Laurent Petitmangin. Pubblicato in Francia nel 2020 e tradotto in dieci paesi, ha fatto incetta di premi letterari, tra cui il Prix Femina des lycéens e il premio dei lettori del Livre de Poche.

Un vedovo che vive in una zona operaia della Francia, socialista da sempre, fa del suo meglio per crescere i due figli adolescenti. Fus, il maggiore, è un po’ confuso e incasinato, e all’insaputa del padre si unisce a un gruppo di coetanei appartenenti al Front National – formazione francese di estrema destra–, mentre il minore, Gillou, segue le orme paterne: si dedica agli studi, è una persona altruista, di sinistra. Fus passa da un guaio all’altro, da una piccola catastrofe a una più grande, per poi finire in prigione con l’accusa di aver ucciso un ragazzo di opposte idee politiche che in precedenza lo aveva picchiato. Laurent Petitmangin riesce a farci entrare in modo tanto acuto quanto commovente nella testa del padre, e a descrivere il suo dolore, il suo assoluto spaesamento e la sua impotenza.

MONDADORI

Il romanzo dello scrittore newyorkese Steven Millhauser, con cui vinse il Premio Pulitzer nel 1997.

Nato nella New York di fine Ottocento, Martin Dressler è figlio di un sigaraio e trascorre la giovinezza aiutando il padre in negozio. Le sue ambizioni, tuttavia, vanno ben oltre il portare avanti l’attività di famiglia; la sua ascesa inizia quando comincia a lavorare in un hotel, da lì poi apre un suo ristorante, e nel giro di pochi anni diventa un imprenditore di successo, un audace e fortunato costruttore, anzi “inventore”, di alberghi, sempre più grandi e lussuosi. Martin è un visionario che ha il coraggio e la sfrontatezza di inseguire e realizzare i propri sogni. Quando però si imbarca nell’avventura del Grande Cosmo, che è insieme teatro, museo, grande magazzino e molto altro ancora, la sua parabola finisce per mettere a nudo tutte le contraddizioni e l’ambiguità del Sogno americano, l’impossibilità di far durare per sempre l’illusione, le insidie e la meraviglia del desiderio e dell’immaginazione con cui devono misurarsi tutti gli esseri umani.

GUANDA

Il nuovo romanzo di Giulia Corsalini, autrice di La lettrice di Čechov (2018) e Kolja. Una storia familiare (2020).

Un borgo del centro Italia dove le tracce di un tempo sono racchiuse nei bei palazzi derelitti, nei giardini in penombra e nelle strade assolate ormai disertate. Qui la madre di Anna ha vissuto quando era bambina. Qui torna un’estate, per trascorrere con la figlia una vacanza nella casa che era stata della loro famiglia. Mentre sale la grande scala di pietra logora, la stessa che saliva da piccola, un’intera esistenza, che in quel momento le pare smisurata e breve come un soffio, riaffiora con i suoi drammi sepolti.

«La scrittura è piana e profonda, controllata e matura, l’ambientazione è attentissima» Goffredo Fofi, Internazionale.

NERI POZZA

Il romanzo della scrittrice francese Gaëlle Nohant, pubblicato in Francia da Grasset nel 2023 e vincitore del Grand Prix RTL-Lire.

Irène è francese ma vive a Bad Arolsen, nel cuore della Germania, e dal 1990 lavora in un centro di documentazione dove, dalla fine della guerra, si conducono ricerche sul destino delle vittime del regime nazista. Per quell’impiego, cui è approdata rispondendo a un annuncio, Irène scopre in realtà un’autentica vocazione. Poi, nell’autunno del 2016, le viene affidato un compito molto particolare: restituire migliaia di oggetti rinvenuti nei campi di concentramento alle famiglie dei loro proprietari originari. Oggetti modesti, che nascondono segreti, storie: Irène sa che ognuno di essi è simbolo di un corpo che non c’è più […] Da una pagina di storia poco conosciuta, prende avvio L’archivio dei destini, romanzo sulla memoria collettiva d’Europa, un oceano che la protagonista vorrebbe ricostruire goccia dopo goccia, e che la potenza narrativa di Nohant trasforma in pura intensità emotiva.

«Affascinante dal punto di vista storico, straziante dal punto di vista umano» Libération.

FAZI EDITORE

Il romanzo d’esordio della scrittrice statunitense Amiee Gibbs, che narra di «un cuore artificiale in grado di provare sentimenti, un circo stravagante e degli artisti fuori dal comune».

Dopo sette anni passati a girare il mondo, il Carosello delle Curiosità torna in Inghilterra; gli artisti della compagnia di Aurelius e Pretorius sono pronti a stupire il pubblico dell’Athenaeum, un vecchio carcere trasformato in teatro che sorge in uno dei quartieri più malfamati e poveri di Londra. All’altro capo della città, Charlotte, orfana e di umili origini, è gravemente malata e secondo i migliori medici d’Inghilterra per lei non esiste alcuna cura. L’unica speranza è rivolgersi ad Aurelius: corre voce, infatti, che lui possieda il dono di restituire fortuna e salute. Per guarire, Charlotte dovrà quindi trascorrere un periodo all’Athenaeum, dove troverà conforto e comprensione nell’affascinante Lucien. Ma riuscirà davvero a tornare quella di una volta? E quale sarà il prezzo da pagare?

«Un esordio meravigliosamente immaginato e spaventosamente brillante» Colson Whitehead.

SELLERIO

Il nuovo romanzo dello scrittore, giornalista e autore televisivo Alessandro Robecchi.

La vita complicata del detective dilettante Carlo Monterossi – privilegiato sull’orlo del cinismo e al tempo stesso disincantato Robin Hood –, permette al suo creatore Alessandro Robecchi di scrivere noir a forte impianto sociale, che fanno molto pensare a Scerbanenco: crudo realismo unito a una solidarietà che si incarna in personaggi teneri e vivissimi. Un sapore di situazioni reali accentuato dal modo di narrare di Robecchi che è come se stesse a fianco del lettore a mostrargli e illustrargli i fatti che stanno accadendo di fronte a loro.

IL SAGGIATORE

Il libro su Luigi Tenco (1938–1967), a cura di Enrico de Angelis ed Enrico Deregibus. «Il ritratto di uno dei più grandi cantautori della storia d’Italia, nella sua essenza più sincera».

Lontano, lontano raccoglie le parole scritte e pronunciate da Luigi Tenco nel corso della sua esistenza. Un insieme di materiali in gran parte inediti – dai temi delle elementari alle lettere, dai diari agli abbozzi di racconti e sceneggiature, dalle interviste fino alle ultime dichiarazioni durante il Festival di Sanremo del 1967 – che dà forma a un’autobiografia impossibile: il racconto della sua vita, dei suoi pensieri, delle sue emozioni e dei suoi incontri attraverso la sua stessa voce.

24 gennaio

BOMPIANI

Il nuovo romanzo di Ilaria Rossetti, in cui racconta la storia vera dell’esplosione della fabbrica Sutter & Thévenot di Bollate, avvenuta nel giugno del 1918, che uccise cinquantanove tra operai e operaie.

Al centro di questo romanzo ci sono le ragazze: con i capelli al vento di chi attraversa la campagna in bicicletta, con le guance scavate perché il cibo scarseggia ma gli occhi ardenti di chi ha tutta la vita davanti, con le dita sottili che sono perfette per costruire le munizioni. E poi ci sono anche loro, i ragazzi, allontanati dalle famiglie e dal lavoro per andare a far carne da macello nelle trincee, con i cuori pieni di nostalgia e pronti ad accendersi quando arriva una cartolina vergata da una grafia femminile, come succede a Corrado che per amore arriva alla diserzione…

EDIZIONI E/O

Il primo romanzo di Emanuela Anechoum, pubblicato con il sostegno del MiC e di SIAE, nell’ambito del programma Per Chi Crea.

Mina ha trent’anni e conduce a Londra una vita costruita con grande attenzione e poca spontaneità, nel tentativo spasmodico di sentirsi finalmente “giusta”. Una sera riceve una telefonata da sua madre: il padre è morto. Mina torna a casa per i funerali, ma finisce per restare a lungo. Casa è la periferia di un paese sul mare in cui suo padre gestiva un piccolo bar sulla spiaggia frequentato per lo più da immigrati. Omar aveva cercato con quel bar di creare una piccola comunità per tutti coloro che non si sentivano accolti da quella nuova terra. In quello strano luogo dove nessuno sembra essere al suo posto, dove le persone troppo spesso appaiono come fantasmi che passano e svaniscono, Mina ritrova la famiglia, gli amici e soprattutto i ricordi del padre, questo mitico, inafferrabile, eterno migrante con un misterioso passato in Marocco.

EDIZIONI E/O

Il romanzo d’esordio di Dorothy Tse, vincitore del PEN/Heim Translation Fund Grant nel 2021. «Una fiaba moderna e sovversiva, dai toni cupi. Un romanzo contemporaneo cinese che ci porta in una Hong Kong percorsa da inquietudini e proteste».

In una città fittizia chiamata Never vive un professore di letteratura, il professor Q, che ha una vita ordinaria, un matrimonio noioso e una carriera poco brillante. La sua unica passione sono le sue preziose bambole, che custodisce in gran segreto in un armadio del suo studio privato. Un giorno l’uomo scova il pezzo perfetto per la sua singolare collezione: una ballerina di carillon, Eilis, che si anima e prende magicamente vita. Guidato dal suo misterioso amico Fugo, Q inizierà una storia d’amore divorante e passionale con Eilis, rimanendo completamente cieco alle proteste che intanto dilagano nell’università e che hanno svuotato le sue classi.

MARCOS Y MARCOS

L’esordio letterario di Benedetto Saraceno. Classe 1948, psichiatra di fama internazionale ed esperto di sanità pubblica, ha lavorato a Trieste con Franco Basaglia e Franco Rotelli.

Vorremmo addentare la focaccia calda di Ugo Baretta, che capisce il linguaggio delle sirene; impedire al piccolo Francesco di oscurarsi il futuro obbedendo a sua madre. Andare alla presentazione organizzata dal libraio Rino in un giorno di neve. Con che gusto, buttiamo Cosimo Cecchi giù dall’auto! Ma davvero non possiamo concederci, sul Monte Amiata, un’oasi di leggerezza in piena guerra? All’autore di questi racconti bastano pochissime parole per creare un mondo palpabile, fatto di personaggi vivi e veri. Una volta lanciato l’incantesimo, illumina con storie variopinte, e infinita tenerezza, imbarazzi, dubbi, illusioni che tutti coltiviamo in segreto.

«Era sincero e descriveva una reale sofferenza che lo accompagnava da quando era adolescente: l’ansia. Ansia di ammalarsi, ansia di sbagliare, ansia di non piacere, ansia di morire.»

EDIZIONI CLICHY

Il romanzo del 1906 di L. Frank Baum (1856–1919), lo scrittore statunitense ancora oggi ricordato per The Wonderful Wizard of Oz (1900).

In un’anonima cittadina americana, ai primi del Novecento, il fuggiasco Alì Dubh consegna un paio di fiaschette al panificio Grogrande. Una di esse contiene il Grande Elisir: una sostanza straordinaria in grado di infondere forza, saggezza e vita eterna. Uno scambio involontario la fa finire dritta nell’impasto dell’ultima grande creazione di Monsieur Grogrande: un uomo di pan di zenzero a grandezza naturale… che appena cotto si mette a sedere, si arma di bastone (di zucchero) e cilindro e se ne va alla scoperta del mondo. Nel corso delle sue strampalate avventure, John di Zenzero approda sull’isola di Sgorbia, patria di altre creature altrettanto improbabili – in primis l’Angioletto Cip – che lo tireranno fuori da più di un guaio. Perché mangiare John di Zenzero equivarrebbe a vivere per sempre: per questo Alì Dubh è sulle sue tracce.

26 gennaio

UTOPIA EDITORE

Il romanzo del 1996 della scrittrice siberiana Anna Nerkagi, la più nota e stimata voce letteraria del popolo nenec. Utopia Editore ha già in catalogo il suo primo romanzo, Aniko (1977).

Il giovane Alëška è da sempre innamorato di Ilne, ma la ragazza ha ormai lasciato da anni il loro piccolo accampamento d’origine, nella tundra, per trasferirsi in città. Il popolo dei nenec vive isolato dal resto del mondo, in un ambiente ostile, e la solidarietà è un valore fondamentale per la sopravvivenza. Ilne, partendo, ha di fatto abbandonato a una solitudine amara il vecchio padre Petko. Quanto ad Alëška, la madre lo ha costretto a sposare una giovane del posto, nel rispetto delle consuetudini ancestrali che regolano la vita dei nenec. Il ragazzo, tuttavia, continua a vivere in segreto il suo amore totalizzante per Ilne, sognando una vita diversa da quella che, per rispetto della propria cultura, conduce, e sentendosi smarrito di fronte al futuro. La crisi di coscienza lo attanaglia: può continuare a vivere nella tundra, seguendo la legge dei suoi avi? O è giusto inseguire i desideri più intimi? In un conflitto costante tra il passato e il presente, tra la miseria di un tempo e le nuove tensioni generazionali, la decisione si rivela dolorosa.

EDIZIONI NOTTETEMPO

Il nuovo romanzo di Filippo D’Angelo, scrittore, traduttore e direttore editoriale della testata giornalistica digitale Snaporaz.

Maurizio ed Emanuele sono fratelli e, come spesso accade ai fratelli, sono molto diversi tra loro. Il primo ha proseguito la tradizione familiare ed è diventato architetto; il secondo, più piccolo, ha una vaga vocazione letteraria e lavora da anni in organizzazioni umanitarie. Maurizio vive a Parigi con la moglie argentina Consuelo e la figlia Cristina, ma rientra a Milano quando, grazie al padre, viene coinvolto in CityDays, ambizioso progetto di un’archistar americana. Lo ritroveremo poi, tra vita e lavoro, tra fughe e pentimenti, a New York, in Israele e a Buenos Aires, dove cercherà di salvare il suo matrimonio. Emanuele, dopo una missione in un campo profughi congolese della quale conserva un vergognoso segreto, accetta un incarico nella travagliata Repubblica Centrafricana, e lì, in mezzo a intrighi e lotte di potere, dovrà occuparsi di un difficile caso di abusi sessuali su minori. I destini di Maurizio ed Emanuele sono davvero così distanti come sembra?

EDIZIONI NOTTETEMPO

La nuova edizione del saggio (2013) di Walter Siti, con una lunga postfazione dedicata alle serie tv.

La realtà è imprendibile, interessante perché irrappresentabile. Il realismo in letteratura non è un’imitazione della realtà ma un gioco di illusionismo. L’arte ci pare realistica quando rompe con le convenzioni precedenti; si potrebbe dire che il realismo in arte è l’anti-stereotipo. Nell’ultimo decennio il ruolo assunto dalla “comunicazione” all’interno della società ha determinato un profondo cambiamento nella percezione del reale. Proprio lo stereotipo è alla base del successo mediatico […] Passando in lettura da Breaking Bad a Sex Education, da Emily in Paris a Squid Game e inevitabilmente a Black Mirror, non senza qualche amara considerazione, l’autore ci mostra i paradossi e i mutamenti della realtà contemporanea – e del suo realismo.

NN EDITORE

Il nuovo romanzo di Daniele Pasquini, che trasporta il West americano in terra toscana, e lo trasforma in quotidiana leggenda, da tramandare a voce, da ascoltare con il cuore.

Alla fine dell’800 l’Italia è da poco un unico stato, ma nelle campagne non è cambiato nulla o quasi: i butteri della Maremma, i mandriani a cavallo, badano come sempre al bestiame e si guardano dai briganti che infestano la zona. Quando Occhionero, uno dei fuorilegge più spietati, prepara la fuga dalla caserma, arriva in Italia il Wild West Show, il grandioso spettacolo di Buffalo Bill, che insieme a pistoleri e capi indiani gira il mondo in cerca di guadagni e di fama. E mentre lo Show si sposta a Firenze, un furto di cavalli intreccia le vite dei protagonisti, innescando la catena di eventi che condurrà fino al drammatico scontro finale. 

«La lingua di Daniele Pasquini è epica, ruvida e potente. Crea un mondo in cui immergersi completamente» Gian Marco Griffi.

PASSIGLI EDITORI

Il racconto dello scrittore polacco Israel Joshua Singer (1893–1944), autore di La fuga di Benjamin Lerner (1935), I fratelli Ashkenazi (1937) e La famiglia Karnowski (1943).

Nella Polonia dei tempi dell’impero zarista, ogni venerdì sera il venditore ambulante di setole di maiale Fichl Maïdaniker si reca nel villaggio di Dolinets, sulle rive della Vistola, per celebrare assieme ai suoi correligionari lo Shabbath, ospite ogni volta di un membro diverso della comunità. “Gigante buono” temuto da tutti per la sua fame atavica – e per questo sempre ospitato malvolentieri – ma terribilmente solo e desideroso di una compagna, il povero Fichl è vittima di un crudele scherzo orchestrato ai suoi danni dai fratelli Shimon e Levy, i due burloni del villaggio, i quali gli fanno credere di avergli finalmente trovato una moglie. Questo scherzo porterà però a quella che il villaggio crederà una punizione divina, e starà proprio a Fichl decidere se porvi rimedio…

66THAND2ND

Il romanzo d’esordio di Sara Marzullo. «Lucido e viscerale, intimo e pubblico, Sad girl ci domanda, e ci racconta, cosa significa davvero essere una ragazza oggi».

A vent’anni Sara Marzullo non sa spiegare la sua malinconia, così se la tatua addosso, si veste di nero e legge solo poetesse. All’improvviso la confusione e lo spaesamento della giovinezza si condensano in un’identità che è anche, indissolubilmente, un’estetica, quella della sad girl. Oggi, dieci anni dopo, Marzullo si interroga su cosa si nasconda dietro l’ossessione sociale e culturale verso le giovani donne. Dal capitale erotico al business sempre rinnovato delle pop star, dall’industria della prima persona al tema dominante della ragazza scomparsa, questo libro indaga e smonta gli archetipi e gli stereotipi che plasmano le ragazze condizionandone i comportamenti e l’educazione sentimentale e sessuale.

«Ero triste, di una tristezza vischiosa e pervasiva, come melassa o incenso. E soprattutto, era cosi che volevo descrivermi».

SOLFERINO

Il romanzo d’esordio di Ilaria Caffio, che indaga, con una lingua memorabile e sfrontata, i disumani sentimenti e quelli più puri che solo una famiglia può generare.

C’è una casa, vicino al mare. Dentro ci sono un uomo, una donna e le loro due bambine. La donna è violenta e depressa e l’uomo si prende cura di lei, incessantemente. Ma per le figlie non c’è alcuna attenzione, o c’è quella sbagliata, e la loro vita è un’altalena di amori e abbandoni, di paure e gelosie. Il miracolo è l’affetto reciproco che le sorelle riescono comunque a tener vivo, la complicità che anima i loro giorni di scuola, i loro giochi, il loro inconsapevole difendersi dalle brutture dei grandi. Crescono, scelgono un lavoro, trovano l’amore, le loro strade si separano pur rimanendo collegate da quel nervo sensibile che è la sorellanza: sottile, vibrante, indistruttibile. O almeno così credono. Perché una mattina molto presto, quel nervo si spezza e tutto va in frantumi.

GIULIO PERRONE EDITORE

Il nuovo volume della collana Passaggi di Dogana di Giulio Perrone Editore, sulle tracce dei luoghi di Murakami Haruki con Giorgia Sallusti, libraia ed esperta di cultura giapponese.

Avreste mai pensato di bere un whisky con un uomo-pecora, o di mangiare un’omelette nel ristorante dove si pianifica un assassinio su commissione? Dalle pagine dei libri di Murakami Haruki ai vicoli illuminati della città, ai grattacieli, ai tentacoli sotterranei, Giorgia Sallusti vi trascinerà da un quartiere all’altro della metropoli giapponese sulle tracce dello scrittore. Sorvolando la città che appare sotto di noi come un gigantesco essere vivente, in discesa verso l’aeroporto di Narita, faremo il nostro primo passo attraverso panorami diversi fra loro, tra capannoni e case di legno, vecchie botteghe e scintillanti palazzi di vetro e acciaio. La Tokyo di Murakami ci porterà nelle librerie di Kanda e Shinjuku, nelle panetterie, a passeggiare per parchi e lungo i fiumi. A Tokyo con Murakami vi presenta la città come un universo in eterno movimento, alla ricerca di questa Tokyo cangiante in cui esplorare gli angoli, gli incroci e le strade che Murakami Haruki ha intessuto in più di quarant’anni di libri.

IL SAGGIATORE

Un’esplorazione delle radici, della cultura e delle tradizioni coreane attraverso i folletti, gli spiriti e le fate che popolano le antiche leggende del «paese del calmo mattino». Traduzione di Rebecca Pignatiello.

Sono racconti d’amore e di vendetta, di demoni e di uomini, in cui la vita di tutti i giorni si mescola ad accadimenti sorprendenti e la linea che separa la realtà dalla fantasia si fa sempre più sottile. Cinquantatré fiabe che, a distanza di più di quattro secoli, fanno da guida a chi vuole addentrarsi nelle profondità dell’anima del popolo coreano e scoprire le insolite presenze che abitano il suo passato.

ADELPHI

Il libro-inchiesta (2008) dello scrittore cinese Yang Jisheng, che ha portato alla luce l’immane eccidio provocato dal regime maoista dal 1958 al 1962.

Alla fine di aprile del 1959 uno studente della contea cinese di Xishui viene avvisato delle condizioni disperate in cui versa il padre adottivo: lo raggiunge al più presto e lo trova a letto, «gli occhi incavati e spenti», la mano scheletrica che abbozza a stento un cenno di saluto: morirà tre giorni dopo. Nei primi anni Novanta, Yang Jisheng comincerà a indagare, a interrogare documenti, a raccogliere testimonianze. Scoprirà che la carestia di cui il padre è rimasto vittima ha ucciso in Cina, tra il 1958 e il 1962, 36 milioni di persone, ridotte a cibarsi di paglia di riso, guano di airone, topi ed erbe selvatiche – quando non di cadaveri. Un eccidio immane la cui responsabilità va attribuita non già a «tre anni di disastri naturali», bensì al regime di Mao Zedong e alla scelta deliberata di sacrificare ai ceti protagonisti dell’«industrializzazione» in corso la popolazione delle aree agricole, sequestrandone la produzione, le case, gli appezzamenti, il bestiame.

MINIMUM FAX

Il nuovo libro dello scrittore, poeta, redattore di Nuovi Argomenti e conduttore radiofonico Tommaso Giartosio.

L’Autobiogrammatica che avete tra le mani è un gioco sorprendente e vertiginoso: il racconto di un’esistenza – unica e comune – come la storia di un linguaggio. La lingua come origine della coscienza e del mondo, genealogia degli affetti, identità e disidentità, filtro per lo sguardo, sola possibilità di dare un senso a ciò che abbiamo vissuto. La lingua madre e la lingua salvata. La lingua che non è soltanto restituzione poetica del racconto, ma sostanza stessa di questo racconto. E su tutto, intorno a tutto, la babele delle nostre esistenze e di quelle che ci hanno preceduto.

IL RAMO E LA FOGLIA

Il nuovo romanzo dello scrittore siciliano Massimiliano Città.

Personaggi grotteschi si legano l’un l’altro sullo sfondo di una provincia così immaginaria da essere simile a molte. Il fulcro inconsapevole di questa vicenda è Agatino, noto anche come amico dei bisognosi, usuraio, manipolatore, guaritore, santone di Boschetto… Se molti credono di conoscerne il presente, del suo passato si sono perse le tracce. Ciascuno, a suo modo, ha un’immagine precisa dell’uomo a cui amministratori, tutori della legge, uomini e donne semplici di semplici e dolorosi destini, gente che vive di poco e nel poco si dipana si rivolgono quando giunge un imprevisto a stravolgerne le vite e sembra non ci siano altri santi a cui votarsi. Agatino, in un modo o nell’altro, riesce sempre a trovare una soluzione, non è chiaro se lo faccia per interesse, bontà o capacità soprannaturali, in ogni caso quella trovata soddisfa e contribuisce ad alimentare la sua fama. E proprio grazie a questa fama un giorno si troverà di fronte all’imponderabile: qualcosa non va come era stato previsto dall’uomo che da sempre ha voluto nascondere la sua vita e le sue opere nella traccia del non detto e del non visto.

«Era un mago? Un ciarlatano? Un imbonitore? Un truffatore? […] Le dicerie vorticosamente volteggiavano sul capo di quel sant’uomo».