NOVITÀ IN LIBRERIA | 18 – 24 settembre 2023

Buon lunedì! Ben ritrovati all’appuntamento con le Novità in libreria.

Segnatevi bene le nuove uscite di questa terza settimana di settembre: troverete alcune riedizioni di libri del passato – come Il diavolo di Giovanni Papini e Oh, Serafina! di Giuseppe Berto – il ventiseiesimo numero del magazine The Passenger e i nuovi romanzi di Viola Ardone, Paolo di Paolo e Alessandro D’Avenia. Best of the week (per me, fatemi sapere cosa ne pensate voi): Ingemaus, dedicato alla storia di Inge Feltrinelli, e Cronache della sesta estinzione di Stefano Valenti (mi ispira molto).

Buona lettura!

LS


19 settembre

FELTRINELLI

Il libro di Marco Meier dedicato alla vita di Inge Feltrinelli.

«Una biografia della giovane Inge che si legge come un Bildungsroman. La storia di una ragazza alla ricerca della sua strada, fino al fatidico incontro con Giangiacomo Feltrinelli».

«In una vita, il Novecento e l’invenzione del mondo nuovo. A cinque anni dalla sua scomparsa, la storia di Inge Feltrinelli. Le leggi razziali, i viaggi, la fotografia».

FELTRINELLI

Il ritorno al romanzo dello scrittore romano Paolo di Paolo – il suo ultimo, Lontano dagli occhi (2019), ha vinto il Premio Viareggio Rèpaci nel 2020.

«Paolo Di Paolo affronta un tema poco esplorato: la memoria è turbamento. C’è chi ricorda troppo, chi ricorda meno, chi non percepisce lo scorrere del tempo. Siamo tutti congelati fra versioni sconnesse del passato. Non è facile leggere la vita mentre accade.  Un romanzo magnifico e audace» André Aciman.

RIZZOLI

Il nuovo romanzo dello scrittore, giornalista e sceneggiatore Ugo Barbàra, autore, tra gli altri, di In terra consacrata (2009) candidato al Premio Strega, e Le mani sugli occhi (2011) candidato al Premio Scerbanenco.

«I Malarazza segue la scalata di un’eccezionale famiglia alle prese con gli stravolgimenti della Storia e con la maledizione che si abbatte su chi non si accontenta di un presente in sordina».

EINAUDI

Il nuovo romanzo di Viola Ardone, che completa un’ideale trilogia del Novecento iniziata con Il treno dei bambini (2019) e Oliva Denaro (2021), entrambi successi internazionali.

«In questo magnifico romanzo di formazione, il legame di una ragazzina con l’uomo che decide di liberarla rivela il bisogno tutto umano di essere riconosciuti dall’altro, per sentire di esistere».

«Con la sua scrittura intensa, originale, piena di musica, Viola Ardone racconta che l’amore degli altri non dipende mai solo da noi. È questo il suo mistero, ma anche il suo prodigio».

EINAUDI

Il romanzo d’esordio della scrittrice tibetana Tsering Yangzom Lama, «intimo e appassionante, un canto d’amore verso un paese devastato e una comunità dispersa».

«Un paese invaso dall’esercito cinese, ma aggrappato alla propria storia. Un’epica saga tibetana che ripercorre le vicende di una famiglia divisa, tratteggiando un affresco commovente di una magica terra sul tetto del mondo».

«Un romanzo sorprendente, che racconta le vicende di una famiglia tibetana che cerca di sopravvivere in un nuovo paese, pur rimanendo fedele alle proprie tradizioni secolari» The New York Times.

MONDADORI

Il nuovo libro di Alessandro D’Avenia, che «ripercorre i ventiquattro canti dell’Odissea come un’arte di vivere, e lo fa risplendere di tutta la sua luce».

Se abbiamo perso la gioia della nostra odissea, rileggere l’Odissea è il modo migliore per “fare ritorno”. Allora resistere non è rimanere fermi, ma ri-esistere: nascere. Questa è l’arte di essere mortali.

MONDADORI

Il romanzo del 1953 – e inedito fino a oggi in Italia – della scrittrice afroamericana Ann Petry (1908–1997). «Una preziosa e importante riscoperta letteraria che i temi trattati rendono incredibilmente attuale».

«Petry is the writer we have been waiting for; hers are the stories we need to fully illuminate the questions of our moment, while also offering a page-turning good time. Ann Petry, the woman, had it all, and so does her insightful, prescient and unputdownable prose» Tayari JonesNew York Times Book Review.

MONDADORI

Lo scrittore e critico letterario John Freeman ha riunito alcuni tra i narratori migliori di oggi – Margaret Atwood, Lauren Groff, Edwidge Danticat e altri – per raccontare i problemi del cambiamento climatico e aiutarci a capire come la crisi ambientale stia colpendo tutti, sia le comunità più vulnerabili sia quelle considerate più ricche e “sicure”.

«Un incredibile bollettino letterario completo di narrativa, saggi, poesie e reportage sulla crisi più importante del nostro tempo».

BOTTEGA ERRANTE EDIZIONI

Venti racconti dello scrittore croato Robert Perišić, pubblicati in raccolta nel 2002. «Esistenze a un passo dal disastro, sempre in bilico tra il male e il peggio».

«Mescolando in modo impressionante l’assurdo, il terribile e il comico, Perišić racconta eventi spesso tragici da cui però i suoi personaggi riescono in qualche modo a uscire vivi» Publishers Weekly.

«Robert Perišić è una luce di brillante intelligenza e scintillante ironia» Jonathan Franzen.

EDIZIONI CLICHY

Il romanzo dedicato alla figura di Eleonora d’Aquitania della scrittrice e giornalista francese Clara Dupont-Monod, autrice di Adattarsi (2021).

«Chiunque avrebbe tremato all’idea di raccontare la vicenda umana di Eleonora d’Aquitania. Ma Clara Dupont-Monod danza magnificamente con la Storia senza sbagliare un passo» Le Figaro.

EDIZIONI CLICHY

Il saggio a tema religioso di Giovanni Papini (1881–1956), pubblicato per la prima volta nel 1953, in cui illustra le proprie tesi su Satana.

«Ottantacinque “schede”, tra streghe e testi sacri, tentazione e santità, un’attenta disamina di letteratura, musica, arte antica e contemporanea, da Oriente a Occidente».

L’Inferno non è che il Paradiso capovolto. Una spada riflessa nell’acqua prende figura di croce.

ll diavolo soffre, anche se la Chiesa di Roma non è d’accordo. E una sua redenzione è possibile.

LA NAVE DI TESEO

Il romanzo della scrittrice francese Karine Tuil, autrice, tra gli altri, di L’invenzione della vita (2013) L’incoscienza (2016) e Le cose umane (2019).

«Karine Tuil ci porta, passando per le battaglie della giustizia contro il terrorismo, nel cuore dell’animo umano, nei suoi recessi più oscuri, nelle sue indecisioni e contraddizioni, consegnandoci un’acuta quanto avvincente analisi della nostra contemporaneità e mettendoci di fronte alla violenza di cui è capace l’essere umano, ma anche alla bellezza e alla speranza per le quali sa mettersi in gioco».

LA NAVE DI TESEO

Il nuovo libro della giornalista, scrittrice e attivista canadese Naomi Klein, autrice di No logo (2010).

«Dopo aver anticipato con i suoi best seller i più importanti cambiamenti politici e culturali degli ultimi anni, Naomi Klein torna a indicare una via di speranza per attraversare la crisi. Tra reportage politico e precisa analisi dei fenomeni sociali, questo libro attraversa lo specchio deformato del mondo in cui viviamo, e mentre insegue i nostri doppi svela molto di noi e del nostro modo di essere».

Cosa succederebbe se una mattina ti svegliassi e scoprissi in rete l’esistenza di un doppio, una persona con la tua stessa identità ma con idee e comportamenti molto diversi dai tuoi? E se cominciassi a vederne gli effetti anche nella vita reale, ricevendo minacce e insulti da parte di chi ti scambia per il tuo doppio?.

SOLFERINO

Il libro della scrittrice statunitense Sadeqa Johnson, New York Times bestselling author di cinque romanzi, incluso questo. «Due giovani donne costrette a scegliere tra passioni e certezze, realizzazione personale e maternità, verità difficili e comode bugie».

«Johnson’s talents are in full bloom in this layered story with two distinctive and compelling young Black women at the center…» The Washington Post.

«This well-crafted work is bound to provoke discussion among readers about the conflicts women face regarding» Publishers Weekly.

SEM

L’ultimo romanzo di Katerina Poladjan, autrice di La restauratrice di libri (2019).

«Un grande romanzo su quattro vite a un punto di svolta, su un mondo scomparso, sull’assurdità dell’esistenza e sulla Storia che ci sconvolge senza che ce ne accorgiamo».

NERI POZZA

L’ultimo romanzo dello scrittore, poeta e drammaturgo tedesco Ralf Rothmann.

«Dopo Morire in primavera e Il dio di una estate, Ralf Rothmann chiude la trilogia dedicata alla sua famiglia con questo poderoso romanzo sul dolore inespresso e inesprimibile che plasma gli esseri umani, su cosa accade all’amore in un tempo di violenza storica, sul conflitto che più di ogni altro ha definito il Novecento».

MARSILIO

Il nuovo romanzo di Francesco Fiorentino, autore di Futilità (2021).

«Amori perduti, matrimoni falliti, conflitti professionali, rivalità familiari in un romanzo di università e di amori».

«Francesco Fiorentino, muovendosi in una struttura che scivola da La commedia umana di Balzac a Rashomon di Akutagawa, racconta le storie di una generazione di giovani che cercavano la propria vita e si ritrovano invece, dopo trent’anni, cambiati davanti a situazioni che non immaginavano di dover vivere».

20 settembre

IPERBOREA

Il nuovo numero del magazine The Passenger (il ventiseiesimo) interamente dedicato alla Palestina.

«”Unisci i puntini per riconoscere il mostro” suggerisce Amira Hass, giornalista israeliana trapiantata in Cisgiordania, in una lucidissima analisi dell’occupazione delle terre palestinesi conquistate da Israele nel 1967 […] I puntini da unire in questo volume sono cronache di vite palestinesi: a Ramallah, a Gaza, a Gerusalemme, a Jenin, a Hebron, in Israele, nella diaspora. Raccontano modi diversi di vivere l’occupazione e di resisterle».

MARCOS Y MARCOS

Il romanzo del 1998 dello scrittore statunitense di origini giapponesi Dale Furutani (la prima edizione italiana è del 2011, sempre di Marcos y Marcos).

«Agguato all’incrocio è come Kaze il samurai: rapido, elegante, vellutato. Alterna la bellezza della natura, la grazia di una danza noh o la folgorazione di un haiku a momenti di suspence e scene d’azione: una ventata d’aria fresca, carica di spiritualità shintoista e di un umorismo delicato e sapiente».

EDIZIONI E/O

L’ultimo romanzo di Muriel Barbery, autrice di “Estasi culinarie” (2000) e “L’eleganza del riccio” (2006), bestseller da due milioni di copie solo in Italia.

«In Un’ora di fervore Muriel Barbery ripercorre le tracce di Haru Ueno, padre di Rosa, la protagonista del suo precedente romanzo Una rosa sola, andando a ritroso nel tempo. Lo fa con delicatezza, poesia e un’economia di effetti tesa a condensare il suo discorso sull’essenziale» Pleine vie.

EDIZIONI SUR

I racconti dell’attrice e scrittrice argentina Camila Sosa Villada, autrice di Le cattive (2019).

«Nove storie in perfetto equilibrio fra realtà e magia, fra amore e terrore, fra desiderio e lotta […] Nove storie di ultimi, abitate da personaggi stravaganti ma incredibilmente umani, costretti a confrontarsi con un mondo spesso impietoso».

«La scrittura di Sosa Villada si muove stupendamente su diversi registri, ma parte sempre dal corpo» La Nación.

BOMPIANI

Il romanzo del 2015 di Irene Vallejo, in cui ripercorre la storia di Enea e del poeta che l’ha cantata.

«Una profezia guida i passi di un eroe sopra le ceneri di un mondo in rovina. Un amore mancato diventa la maledizione che oppone in eterno due popoli. C’è chi parte per edificare il futuro e chi è in cerca delle parole per rifondare la memoria».

«Amore, esilio, epiche battaglie e un destino da compiere: Irene Vallejo dà voce a personaggi che sono diventati leggende e all’autore che li ha consegnati all’eternità».

22 settembre

8TTO EDIZIONI

Il libro del 2021 dello scrittore irlandese Rob Doyle, fino a oggi inedito in Italia.

«Le confessioni di uno scrittore, in bilico tra droga, letteratura e Assoluto, in un viaggio a tappe – fisiche, metafisiche, psichedeliche – in cerca di sé».

«A wild, sleazy, drug-filled odyssey… Doyle’s maverick novel deserves the accolades coming its way» Independent.

NERI POZZA

Il romanzo del giornalista e scrittore francese Roger Vailland (1907–1965).

«Premio Goncourt nel 1957 e diventato un film con Marcello Mastroianni, Gina Lollobrigida e Yves Montand, La legge dipinge la miseria morale e materiale di certe società patriarcali e, al tempo stesso, la forza sovversiva delle donne, con una capacità di decifrare i meccanismi ancestrali del potere ancora oggi stupefacente».

NERI POZZA

Il romanzo del 1973 dello scrittore, drammaturgo e sceneggiatore Giuseppe Berto (1914–1978).

«”Apologo grottesco su certo capitalismo e sulla modernità”, come lo definisce Bruno Arpaia nella postfazione alla presente edizione, Oh, Serafina! è una favola ironica ma rivelatrice, spensierata ma durissima, apocalittica e ancora scandalosamente attuale».

IL SAGGIATORE

Il terzo romanzo dello scrittore e traduttore Stefano Valenti, in cui racconta il male più diffuso, e difficilmente curabile, del nostro tempo: la malinconia.

«Questa è la storia di un uomo affetto da malinconia e della sua guarigione, un homeless che vive dentro un furgone, in un mondo che l’ha dimenticato, ma che tenacemente decide di rinascere. Ispirandosi alle pagine del Robinson Crusoe, alla stregua di un naufrago disperso su un’isola deserta, prova a riprendere la vita da dove si è arrestata».

Tutto era grande, semplice e severo, una lastra di marmo i cui disegni evocavano un paesaggio immerso nella luce.

EDIZIONI NOTTETEMPO

Il libro di Manon Garcia, docente di filosofia all’Università libera di Berlino e autrice di Di cosa parliamo quando parliamo di consenso. Sesso e rapporti di potere (2021), in cui analizza «l’altra faccia del dominio maschile: il consenso delle donne alla propria sottomissione».

«Tabù filosofico e punto cieco del femminismo, la sottomissione delle donne non viene mai analizzata nella complessità delle esistenze vissute […] Sulle orme di Simone de Beauvoir, di cui parafrasa orgogliosamente il celebre “donna non si nasce, lo si diventa”, Garcia affronta questi temi con tenace spirito critico, perché comprendere le dinamiche e le ragioni che stanno dietro alla sottomissione della donna è il presupposto necessario per qualsiasi emancipazione».